Martedì 7 febbraio la
Diocesi di Alessandria e l’
Associazione Cultura e Sviluppo hanno deciso di organizzare congiuntamente un’importante occasione di incontro: la presentazione del volume
Religione all’italiana. L’anima del Paese messa a nudo [il Mulino, Bologna 2011] del sociologo
Franco Garelli. La conferenza si colloca nell’ambito della
Missione cittadina e sarà l’occasione per riflettere tra l’altro sulla religiosità degli alessandrini e, più in generale, degli italiani.
L'appuntamento è alle 20,45 nella sede dell'Associazione (piazza De Andrè 76, Alessandria) dove sarà ospite l'autore, professore ordinario di Sociologia dei processi culturali presso l’Università degli Studi di Torino
Il nostro Paese presenta da sempre un profilo religioso singolare, per ovvie ragioni storico-culturali. A ciò si sovrappongono oggi nuovi fenomeni che consolidano questa peculiarità. Da sempre nazione cattolica per antonomasia, in tempi recenti l'Italia fa i conti con elementi inediti: una chiesa sempre (più) attiva nell'arena pubblica, che dà battaglia sui temi della vita, della famiglia e della bioetica, ma anche molte persone che si definiscono cattoliche pur vivendo in modo del tutto secolarizzato, l'emergere di individualismi religiosi e spiritualità alternative, accanto a una fede tradizionale riscoperta grazie agli immigrati musulmani, che sembrano praticare il proprio credo in modo più impegnato dei cristiani, un sentimento religioso più diffuso e una maggior presenza ai riti rispetto ad altri Paesi europei, ma anche la prevalenza di una fede dubbiosa su quella certa; una nuova voglia di sacro e di figure religiose carismatiche, insieme alla crescita di un'"appartenenza senza credenza".
Nel corso del dibattito saranno discussi anche i risultati della ricerca su
I giovani e la cultura civica, l'indagine con gli studenti diplomandi di Alessandria, curata dal professor
Giuseppe Rinaldi per conto dell’Associazione Cultura e Sviluppo. La ricerca costituisce il nono
Quaderno di approfondimento dell’Acsal, pubblicato dall’editore Guerini e Associati. Ne analizzerà i dati il sociologo
Roberto Biorcio, docente di Sociologia presso l’Università di Milano Bicocca.