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Cultura e Spettacolo

Musica nel weekend

Paolo Pasi e Gianni Coscia all'Isola Ritrovata. Paolo Bonfanti a Mirabello con Zero Emission Blues. Fabrizio Coppola e Stephen Burch al Pantagruel. Rock School e Noche Latina Al Don di San Giuliano Nuovo
Sabato 28 aprile alle 22 all'Isola Ritrovata di Alessandria (via Santa Maria di Castello 8) Paolo Pasi accompagnato da Gianni Coscia presenta la sua ultima fatica discografica, Fuori dagli schemi.
Paolo Pasi, milanese, è giornalista alla Rai. Ha vinto il premio giornalistico Ilaria Alpi e, nel 2005, il premio Giallomilanese. Nel novembre 2000 ha esordito con la raccolta di racconti Ultimi messaggi dalla città (ExCogita di Luciana Bianciardi, prefazione di Dan Fante). Altre raccolte di racconti, sempre pubblicate da ExCogita, sono Storie senza notizia e Le brigate Carosello (con prefazione di Fernanda Pivano). Il suo primo romanzo, L’estate di Bob Marley, è stato pubblicato nel 2007 (Pironti Editore). Per Edizioni Spartaco nel 2009 è uscito Memorie di un sognatore abusivo, accolto in maniera lusinghiera dalla stampa. Paolo Pasi è anche chitarrista e compositore: il cd Fuori da schermi raccoglie nove canzoni, di cui ha scritto musica e testi.
Gianni Coscia è un noto jazz accordionist. Ha compiuto studi classici ed è avvocato, ma ha quasi sempre svolto l’attività di musicista, dedicandosi interamente al jazz. Nel 1985 incide Gianni Coscia-l’altra fisarmonica e nel 1989 si classifica al secondo posto del Top Jazz con l’album La briscola. Prende parte a diverse collaborazioni, con la Big Band di Giorgio Gaslini, con l’orchestra sinfonica della Rai, e per la Rai diventa inviato per il festival internazionale di Pori (Finlandia). Partecipa poi ai festival Clusone Jazz e Nuits de nacre a Tulle in Francia. Nel 1994 incide Radici con Gianluigi Trovesi. Insieme si esibiscono a Umbria Jazz. Il cd è un tale successo che giunge alle 10 ristampe e porta il duo a fare tounée fino in Danimarca, Olanda, Tunisia, Siria e altri paesi. Nel settembre del 1997 la città di Stradella gli conferisce il premio Kramer. Coscia ha cominciato a sviluppare un interesse per i valori comuni alla tradizione culturale e popolare, mescolati con la lingua del jazz. Le note di copertina al suo primo cd sono state scritte Umberto Eco. Ha collaborato con Luciano Berio nella scrittura della musica per una esposizione contro l’antisemitismo. Dal 2006 è stato membro del Consiglio del Accademia Musicale Chigiana di Siena. Gianni Coscia ha iniziato al jazz niente po' po' di meno che il concittadino Umberto Eco, che ha seguito in fisarmonicista fin dalle sue prime esibizioni in giro per Alessandria.

Nell'ambito delle 4 giornate a Mirabello Monferrato in occasione della Scuola di Alt(r)a Amministrazione che vedrà alternarsi relatori e docenti, ricercatori internazionali, amministratori provenienti un po' da tutta Italia per parlare di scuola, etica, finanza, lavoro, salute, gestione del territorio, democrazia partecipativa, impronta ecologica, nuovi stili di vita e gestione dei rifiuti, in collaborazione con l'Associazione dei Comuni Virtuosi, con la Provincia di Alessandria e con tanti altri partner di rilievo, Paolo Bonfanti presenterà in anteprima assoluta il progetto Zero Emission Blues. Dall'idea e dall'esigenza di coniugare la promozione e diffusione della cultura con i magri bilanci comunali e con l'attenzione a un discorso di risparmio energetico, nasce l’idea di uno spettacolo raffinato e ad alta valenza culturale attento ai costi, ma anche alle istanze ecologiche. Dal palco si vuole lanciare una provocazione stimolante che oltre ad avere un valore artistico e musicale, evochi significati ed indichi la strada per il futuro: l’ineluttabilità della sostenibilità, l’assunzione della responsabilità delle proprie scelte e comportamenti per cercare di produrre anche un cambiamento culturale.
Paolo Bonfanti, chitarrista, cantante, autore e produttore genovese dalla lunga carriera musicale e discografica, forte di prestigiose collaborazioni e sensibile da sempre alle tematiche ambientali, propone uno spettacolo caratterizzato da costi contenuti, basso consumo energetico ed elevato valore culturale e musicale. Lo spettacolo, agile e dalla scenografia essenziale, propone una carrellata musicale, ricca di tappe suggestive che attraversano tutta la lunga carriera di Paolo Bonfanti spaziando dal Blues al Rock senza trascurare la musica d’autore: un vero viaggio nella musica americana a tutto tondo, con brani originali, intercalati da cover dei grandi interpreti e autori americani, con testi in inglese, italiano e dialetto genovese. ZeroEmissionBlues, "musica e energia quanto basta" è quindi uno spettacolo collaudato e facilmente proponibile ad un pubblico eterogeneo, in grado di incuriosire ed affascinare anche i non addetti ai lavori, grazie all’alto livello tecnico dei musicisti e ad un percorso che, spaziando attraverso generi diversi, finisce per divertire e accontentare i gusti di tutti. Nella serata di sabato 28 aprile alle 21, con ingresso gratuito, presso la struttura di Piazza Canto degli Italiani, Bonfanti presenterà il suo progetto attraverso un video e un concerto in cui sarà accompagnato da Roberto Bongianino alla fisarmonica e Alessandro Pelle alle percussioni. In questa particolare occasione l'energia per alimentare il sistema di amplificazione ed illuminazione verrà fornita dai volontari che tra il pubblico vorranno pedalare sui 12 bicigeneratori Enercyclette ideati e prodotti dal Progetto Cambiamo.


Il week end musicale di Pantagruel a Casale Monferato (via Lanza 28) inizia sabato 28 aprile alle 21,30 con Fabrizio Coppola. Milanese di origini salernitane si accosta alla musica grazie al padre, professore d’orchestra alla Scala di Milano. 
Nel 2003 debutta con La superficie delle cose (Novunque/self), in coproduzione artistica con David Lenci: il suono graffiante, l’impostazione dichiaratamente rock e i testi poetici e ispirati, attraggono la critica, che giudica il disco uno dei migliori esordi rock degli ultimi anni. Dopo un anno di tour, viene girato il video di Volontà, per la regia di Matteo Bonifazio (Subsonica, Maroccolo, Almamegretta), che entra in rotazione su Mtv Brand New e sui canali satellitari (aprile 2004), e viene seguito da un nuovo tour promozionale. Nel 2005 esce Una vita nuova (Novunque/Self): un disco sulla disillusione e sull’alienazione, su uomini e donne in lotta per conservare la propria umanità. Sullo sfondo, Milano. 


Nello stesso anno il brano La superficie delle cose viene inserito nella colonna sonora del film Pedra Mandalza di Claudio Rocchi, storica figura della scena musicale alternativa italiana.
 A marzo 2009 viene pubblicato l’Ep La stupidità, prodotto insieme a Simone Chivilò e anticipato dall’omonimo singolo offerto in free download. Il videoclip del brano, girato da Angelo Camba, è dedicato alla memoria di Abdul Salam Guibre, detto Abba, ucciso a sprangate a Milano per il furto di un pacco di biscotti. Tra il 2010 il 2011 partecipa attivamente alla campagna per le primarie del centrosinistra milanese, accettando la richiesta di Stefano Boeri di utilizzare il brano Respirare Lavorare. Dopo le primarie partecipa a diverse iniziative della campagna in favore di Giuliano Pisapia. Ad aprile 2011 dà vita al progetto The Junkyards, di cui è frontman e autore di tutte le canzoni. Nel disco di debutto, Last Light on Earth, riversa tutto il suo amore per la musica indie-folk, alt-country, e roots d’oltreoceano e per la prima volta compone e canta in lingua inglese. Il progetto colleziona passaggi radio in Usa e in Germania e concerti in Germania, Svizzera e Italia. È del 2011 il nuovo lavoro discografico, Waterloo, pubblicato da Via Audio con distribuzione Venus.
Domenica 29 aprile alle 19 sarà di scena il cantautore britannico Stephen Burch alias The Great Park. Cantante inseribile nella categoria dell'anti neo folk britannico, le sue canzoni portano i profumi della campagna più profonda intrecciati ai racconti e personaggi di una Berlino multiforme.

Al Circolo Acli Al Don
 di San Giuliano Nuovo (via Sale 11
) sabato 28 aprile Rock School, una band che presenta in cinque capitoli i cinquant'anni di quel genere musicale di cui nel 1955 si diceva: "...morirà entro fine giugno". Gli alunni della 1a rs: Tancredi Palamara nel ruolo di Tank Palmer alla chitarra, Marcello Suzzani nel ruolo di Clark Gibbau al basso, Fabrizio Uccellini nel ruolo di Tutoom Littlebirds alla batteria, Antonio Scavuzzo nel ruolo di Perkins alle tastiere, docente 
Andrea "Mitzi" Dal Santo nel ruolo di Jack Mitzblack alla lavagna, bidello 
Luigi Dal Santo nel ruolo del bidello di Rock School.
Domenica 29 aprile Noche Latina Al Don con Dj Gildo Farinelli, i Maestri Gatti Gabriele, Chiara Cermelli, Fabio Pugliese, Romina Girotto (per entrambe le serate ingresso riservato ai soci; info line 0131.387614 – 338.4763162).
28/04/2012

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