Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Alessandria

La transessualità in versi, serata con l'autrice alla Casa delle Donne

Alla Casa delle Donne, sabato 30 giugno ore 21, l'autrice Giovanna Cristina Vivinetto presenta il suo libro di poesie, in cui descrive la sua transessualità. Attaccata dalle associazioni conservatrici e religiose: "Gesù è stato il primo trans"
ALESSANDRIA - “Scrivere per me ha un valore terapeutico, mi sento felice e realizzata. Sto in pace con il mondo”. Quanto sia stato importante per Giovanna Cristina Vivinetto lo si può leggere nei versi delle sue settanta poesie, raccolte in “Dolore Minimo”, il libro che verrà presentato alle 21 nell'ex asilo Monserrato, ora Casa delle Donne.

Il libro, con prefazione di Dacia Maraini, è diventato un vero e proprio caso letterario per il filo conduttore che lega tutte le poesie, autobiografiche: la transessualità. Giovanna alla nascita era infatti Giovanni. Nata nel 1994 in Sicilia, vive a Roma e studia filologia moderna alla Sapienza (“Sto preparando la tesi, il prossimo gennaio mi laureo”). L'attività poetica ha sempre fatto parte della sua vita: “Scrivere mi ha aiutata a conoscermi meglio e a scavare in profondità, non posso ronunciarvi”.

Dolore Minimo parte da lontano: un percorso letterario durato due anni che si è sviluppato nel solco del cambiamento e della transizione. Con tutte le dfficoltà che ne conseguono. Ma per fortuna scopre una Siracusa sorprendentemente moderna e aperta, anche alla transessualità: “Ho avuto la fortuna di essere circondata da persone intelligenti che mi hanno capito. Persino mia nonna, da persona non acculturata, si è voluta informare e si è resa conto che situazioni come la mia possono succedere e vanno vissute con naturalezza”.

A non capirlo, però, è stata l'associazione ProVita – la stessa delle campagne provocatorie contro l'interruzione di gravidanza – che l'ha attaccata e criticata pesantemente. La risposta ha del cartesiano: “Pensano che sia un essere contro natura? Ma come essere vivente sono già parte della natura, quindi esisto. Ognuno di noi subisce dei cambiamenti nel corso della propria vita, quello del corpo è solo una parte di questi, e neppure quello più importante”. A provocazione risponde con provocazione: “I cattolicissimi di ProVita dovrebbero sapere che Gesù è stato il primo trans: il suo stesso corpo è transitato da carne a spirito, reincarnandosi”.
30/06/2018

Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus

Facebook


Droghe e alcol: impennata di consumo fra i più giovani
Droghe e alcol: impennata di consumo fra i più giovani
Case vuote, persone senza casa
Case vuote, persone senza casa
Mostra veri corpi al Centro Congressi Alessandria
Mostra veri corpi al Centro Congressi Alessandria
Gioco d'azzardo: i conti non tornato
Gioco d'azzardo: i conti non tornato
Uici, cinque posti letto per studenti fuori sede
Uici, cinque posti letto per studenti fuori sede
Il Decreto Sicurezza spacca gli Enti Locali
Il Decreto Sicurezza spacca gli Enti Locali
Grave episodio a Tortona
Grave episodio a Tortona
Sindacati in piazza contro il Governo: tagli inaccettabili alle pensioni
Sindacati in piazza contro il Governo: tagli inaccettabili alle pensioni
Ex Simple Minds trascinatori della festa di Capodanno
Ex Simple Minds trascinatori della festa di Capodanno
Inaugurato il Bosco Rotariano
Inaugurato il Bosco Rotariano