
Ricordare, approfondire e dibattere la storia recente del nostro Paese. Trasmettere i valori per cui ha combattuto la Resistenza. Con questi intenti si prepara l
a Festa provinciale dell'Anpi,
dal 5 all'8 luglio presso la Camera del Lavoro di Alessandria in via Cavour 27. Una manifestazione divenuta ormai un classico, che per questa edizione si arricchisce per un salto di qualità che sa coinvolgere sempre più tutte le generazioni. Il programma, infatti, è particolarmente variegato spaziando dalla presentazione di libri, alla musica, allo sport.
La conferenza con il Procuratore aggiunto anti-mafia di Palermo
Antonio Ingroia, prevista all'apertura di giovedì 5 luglio alle 18, è stata rinviata al mese di settembre per sopraggiunti impegni del magistrato. Il concerto di musiche folk-rock del
Wholebrain è anticipato alle 21.
Un altro momento di grande rilievo sarà costituito dalla presentazione dell’ultimo numero della
rivista dell’Isral (Qsc), che contiene un saggio di eccezionale interesse sul processo Eternit, scritto dalla sociologa Rosalba Altopiedi e dal P.M. Sara Panelli.
Interverrà anche il sindaco di Alessandria
Rita Rossa, sabato pomeriggio. sul tema della lavoratrici e sindacaliste della provincia di Alessandria, oltre a presenziare, con il presidente della Provincia
Paolo Filippi e il presidente provinciale Anpi
Pasquale Cinefra, alla cerimonia conclusiva di domenica alle 19, di cui sarà protagonista il Presidente nazionale Anpi
Carlo Smuraglia.
Altro fiore all'occhiello la mostra multimediale
A noi fu dato in sorte questo tempo 1938-1947. Esposta al Quirinale nei mesi scorsi e patrocinata dal Presidente della Repubblica, sarà fatta da spezzoni di documentari e riprese storiche, foto e interviste a chi ha vissuto in prima persona quel periodo. Per tutti i quattro giorni della Festa provinciale Anpi si potrà visitare all'ingresso della Camera del Lavoro, dopodiché sarà trasferita nei locali dell'Isral fino al 4 agosto,
Grande spazio sarà dato anche alla musica venerdì dalle 22 con il
concerto degli Yo Yo Mundi. Una delle tante proposte che allieteranno chi parteciperà alla Festa. Dalla musica balcanica alla canzone d’autore, senza trascurare naturalmente le canzoni della resistenza, ogni serata avrà la sua conclusione musicale.
Ovviamente sarà disponibile un
servizio di ristorazione tradizionale a cura dei cuochi amici dell’Anpi, che hanno anche predisposto - in collaborazione con la Policoop - un menu prestabilito a un prezzo particolarmente conveniente.
La Festa è patrocinata dalla Provincia, dal Comune, dalla Fondazione Cr Alessandria, nonché dai tre sindacati Cgil, Cisl e Uil e dall’Isral, e si avvale della collaborazione attiva di numerose istituzioni e associazioni.
Qui il programma completo.