
Questa sera, giovedì 30 agosto, alle 21, in piazza, a Voltaggio, debutterà il nuovo spettacolo de “Il Contafóre”, il laboratorio teatrale territoriale fondato da
Gianni Repetto,
Roberto Pochettini,
Silvana Vigevani e
Mara Moncalvo. Ci saranno con loro anche
Marco Alotto e
Gianni Bissaca, di “Itaca teatro”, associazione teatrale torinese che ha collaborato per anni con il Laboratorio di Teatralità Popolare dell’Ecomuseo di Cascina Moglioni e che ha scelto il nostro territorio come residenza teatrale.
Lo spettacolo verrà messo in scena anche dopo, al castello di
Tagliolo; il 2 settembre a
Casaleggio Boiro, il 3 a
Belforte, il 4 a
Mornese e il 5 a
Capriata d’Orba: una piccola tournée nei paesi della provincia per raccontare storie della nostra tradizione.
“Pane e vino” - così si chiamerà lo spettacolo - parlerà di piatti tradizionali e di vino, in particolare del Dolcetto, il "nostro" vino nero, spesso dimenticato. Polenta, frittura di maiale, ravioli e agnolotti, “tuccu”, minestrone, latte dolce e Dolcetto saranno protagonisti di racconti di memoria, di dialoghi e di monologhi, frutto del lavoro di ricerca che Repetto sta conducendo da anni su tutti gli aspetti della tradizione locale riproponendoli con diverse forme di espressione: dal romanzo alla poesia, dalla memoria orale al dialetto, dal teatro al documentario.
“Lo spettacolo rappresenta un’ulteriore occasione per ripensare al passato locale, in funzione del presente, per non dimenticare la storia e l’identità, senza le quali i nostri paesi non sarebbero più comunità locali, ma soltanto quartieri periferici del villaggio globale".