
Rievocazioni storiche, attività espositive, premi letterari, valorizzazione dei musei e delle biblioteche, ecco a cosa hanno contribuito - per un totale di
oltre 150mila euro - i fondi disposti dalla Regione.
77mila euro sono stati impegnati - nel corso della seduta del 30 gennaio della Giunta Regionale - per il programma di interventi a favore di enti e associazioni per la realizzazione di attività culturali ed espositive di rilevanza regionale in provincia di Alessandria.
35mila - il 7 febbraio - per la realizzazione di iniziative di promozione del libro e della lettura, dei premi letterari e della cultura piemontese di rilievo regionale. Il 10 febbraio,
12mila sono stati disposti per la valorizzazione dei musei e del patrimonio culturale del Piemonte relativamente alla provincia, mentre il 20 febbraio,
17.900 euro, per il programma di contributi agli enti locali per l’acquisto di materiale bibliografico a favore delle proprie biblioteche in provincia di Alessandria.
20mila euro di contributo sono stati destinati alle rievocazioni storiche di Cassine e di Marengo.
All’interno di queste disposizioni:
30mila euro sono andati al
Comune di Alessandria per l’iniziativa “Playing Shadows”, che si è tenuta a Palazzo Monferrato nell’aprile del 2011.
20mila euro sono stati assegnati all’
Associazione Biennale Internazionale per l’Incisione di Acqui Terme per la X^ Biennale Internazionale.

Il
Comune di Acqui Terme ha ricevuto un totale di 30mila euro per la Mostra Andy Warhol, “Portraits-Ritratti” e per la 44^ edizione del Premio Acqui Storia.
15mila euro sono andati all’
Arca Grup Cassine Onlus per la XXI edizione della festa Medioevale di Cassine.
Molti altri i contributi assegnati agli altri enti, ai comuni, ma anche alle piccole realtà che nell’arco del 2011 si sono adoperati per valorizzare il territorio alessandrino, promuovere la cultura, concretizzare inizative.
“La Giunta Regionale, pur in presenza di risorse limitate, dimostra di continuare a sostenere la cultura alessandrina, contribuendo alla diffusione delle attività culturali sul territorio regionale, favorendo la creazione di reti e sinergie, alcune a carattere locale, con un forte radicamento sul territorio di riferimento, altre di ampio respiro, caratterizzate da una forte identità costituitasi nel corso degli anni, con evidenti ricadute sull’intero territorio nazionale.” – ha commentato il
Consigliere Regionale Marco Botta.