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Ovada

Videosorveglianza: i paesi varano il Grande Fratello

I comune dell'Unione dal Tobbio al Colma stanziano 100 mila euro per piazzare telecamere nei punti strategici. Il presidente Franco Ravera (Sindaco di Belforte): "La sicurezza è un'esigenza sempre più sentita"
BELFORTE MONFERRATO -  Ovada sul tema video sorveglianza è perennemente indecisa. Una scelta diametralmente opposta arriva dai comuni limitrofi pronti a varare un vero e proprio “Grande Fratello” congiunto sia per l’impegno di spesa sia per i risultati auspicati. Il primo passo programmato dai rappresentanti dell’Unione Montana dal Tobbio al Colma è la pubblicazione di un bando da 100 mila euro promosso – tale somma di denaro sarà versata dagli stessi enti, secondo una quota proporzionale e pluriennale – e destinato ai nove Comuni (Belforte Monferrato, Bosio, Casaleggio Boiro, Cremolino, Lerma, Mornese, Montaldeo, Molare, Tagliolo Monferrato) aderenti al raggruppamento stesso. “Il documento sarà pubblicato a breve – dice Franco Ravera, sindaco di Belforte nonché presidente dell’Unione –. La gestione della videosorveglianza sarà condivisa tra le parti. L’obiettivo è quello di installare un impianto di controllo in ogni punto strategico dei nostri paesi, come deterrente per scoraggiare ogni possibile atto contro cose o persone”.


L’intervento ha già ricevuto il via libera anche dal comando dei carabinieri, recentemente informato di questa iniziativa, e dalla Prefettura di Alessandria. “Al momento abbiamo ipotizzato l’installazione di sei telecamere – precisa Giorgio Marengo, sindaco di Tagliolo –. Saranno posizionate nei varchi di passaggio tra un paese e l’altro. Desideriamo avere un maggiore controllo degli accessi (in questo caso con i territori limitrofi di Belforte e Lerma, ndr) con la possibilità di identificare, se necessario, il numero di targa di una specifica vettura”. Nel bando saranno indicati chiaramente anche i criteri e i requisiti necessari per la apparecchiature di videosorveglianza.

“Come Unione – conferma Mauro Beretta, sindaco di Cremolino – abbiamo iniziato a ragionarci sopra e a richiedere alcuni preventivi. Non ne acquisteremo molte, ma provvederemo a collocarle in luoghi chiave tipo la provinciale, dove il Comune ne ha già installate alcune di proprietà della città. Vorremmo mettere sotto controllo l’area che unisce il territorio da Cremolino fino a Bosio”. Un auspicio che trova d’accordo anche Bruno Alloisio, primo cittadino di Lerma. “Il tema della sicurezza è essenziale. Questo progetto coinvolge le arterie viabili principali del nostro territorio. Per un Comune è importante riuscire a controllare gli incroci e i punti di passaggio più frequentati”.

Il primo tassello di questo mosaico arriva da Molare dove, secondo indiscrezioni, la telecamera dovrebbe essere collocata in prossimità del ponte sul fiume Orba. 

29/01/2017

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