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Novi Ligure

Maltempo, ora fa paura il vento. E domani torna la pioggia

Piogge e raffiche di vento hanno colpito tutto il novese. Per domani, mercoledì, è atteso un nuovo peggioramento. Nel frattempo si fa la conta dei danni: case senza elettricità, alberi caduti e allagamenti. Precipitazioni molto intense: fino a 165 millimetri di pioggia in un giorno
NOVI LIGURE – Quella di oggi dovrebbe essere una giornata di tregua dalla pioggia, che dovrebbe tornare domani. Precipitazioni moderate sono previste oggi solo nel primo mattino a ridosso dell’Appennino. Secondo l’Arpa, l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente, i fenomeni dovrebbero riprendere nella notte, a partire dal cuneese e domani, mercoledì 31 ottobre, sono previste precipitazioni moderate diffuse su tutta la regione con fenomeni più intensi sulle zone appenniniche.

Spiega l’Agenzia che «un progressivo peggioramento è atteso da domani mattina e risulterà nuovamente marcato sulle stesse zone interessate dalle precipitazioni più intense nelle ultime 48 ore, dapprima sullo spartiacque appenninico». Ancora per tutta la mattina di oggi rimarrà in vigore l’allerta arancione sul basso alessandrino: l’Arpa emetterà un nuovo bollettino meteo alle 13.

Da questa mattina, tutti gli studenti sono tornati sui banchi di scuola: ad Arquata e in val Borbera erano state chiuse ieri a scopo precauzionale. Se a destare preoccupazione nella prima parte della giornata, erano state le piogge, in serata a fare danni è stato soprattutto il vento che ha fatto cadere alberi, rami e pali delle linee elettriche. Circa 3 mila case sono rimaste senza elettricità: coinvolti tra gli altri i centri abitati di Bosio, Carrosio, Gavi, Pasturana, Tassarolo e Capriata d’Orba. Sbalzi di corrente un po’ ovunque in val Lemme e nel novese. Sulla provinciale 176 tra Gavi e San Cristoforo è caduto un cavo delle linee elettriche, mentre sulla provinciale 175 a Montaldeo si è rovesciato un palo telefonico.

Diversi gli alberi abbattuti dal forte vento. Per questo motivo è chiusa la provinciale Novi-Gavi all'altezza del bivio per Tassarolo. A Novi Ligure alberi caduti in strada per Gavi (coinvolgendo anche una linea elettrica), in via Buozzi e in strada Stradella. Sempre a Novi, un’autovettura che stava percorrendo viale della Rimembranza ha urtato un grosso ramo caduto sulla sede stradale a causa del forte vento. Nessun ferito, solo danni per il veicolo. Un albero è caduto anche ad Alice di Bosio, lungo la strada per Gavi, così come a Serravalle Scrivia in via Vecchia Vignole e a Carrosio sul ponte di Ricoi. In località Vanzelle a Vignole Borbera il vento ha scoperchiato il tetto di un capannone e ha provocato la caduta di diversi alberi: e intervenuta la locale protezione civile alpina. A Parodi Ligure la pioggia ha provocato il crollo del tetto di una casa disabitata da tempo. Ad Arquata Scrivia il maltempo è stato tra le concause della cancellazione di due treni diretti a Milano, il 2160 delle 6.25 e il 2162 delle 6.44: uno aveva il locomotore guasto, nell'altro si è infiltrata acqua nelle carrozze.

Sempre nel pomeriggio di ieri, a causa dell’allagamento della strada, un autoarticolato è finito nel fosso lungo la provinciale 185, tra Capriata d’Orba e Ovada, nei pressi della cascina Zerbo, a poca distanza dallo stabilimento Saiwa; illeso l’autista ma la circolazione è rimasta interrotta per diverse ore. Segnalata anche una frana sulla provinciale 120 a Garbagna. Il guado temporaneo sul torrente Albirola, ad Albera Ligure, è rimasto chiuso per poco meno di due ore interrompendo il traffico lungo la provinciale 140 della val Borbera.

Le precipitazioni ieri sono state copiose su tutto il basso alessandrino. Alla mezzanotte, le centraline meteorologiche dell’Arpa avevano registrato ben 165 millimetri a Capanne di Marcarolo (che diventano 375 se si considerano le precipitazioni degli ultimi tre giorni). Dati di poco inferiori quelli che arrivano dai laghi della Lavagnina (159 millimetri ieri e 335 cumulati in tre giorni). A Ovada il pluviometro ha toccato quota 117 millimetri. A Fraconalto si sono registrati 91 millimetri, 83 ad Arquata e 67 a Gavi. In val Borbera, 77 millimetri a Capanne di Cosola e a Roccaforte e 71 a Cabella. Novi è stata graziata con “soli” 48 millimetri mentre nella vicina Basaluzzo ne sono piovuti 77.

Il livello idrometrico dello Scrivia, registrato a Serravalle, si è sempre mantenuto sotto il livello di guardia: il massimo è stato raggiunto alle 19 di ieri, con 1,04 metri al di sopra dello zero idrometrico (il livello di guardia è fissato a 2,20 metri, mentre la soglia di pericolo è di 3,50 metri). A Basaluzzo, l'Orba ha superato di poco il livello di guardia fissato a 2,10 metri sullo zero idrometrico, arrivando a 2,20 metri alle 19.30 di ieri.

Immagini: Nicola Storace, Protezione civile provinciale, Gianluca Ameri.
30/10/2018

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