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Cronaca

Imprenditore agricolo a processo per sfruttamento

Al via, dopo tre anni, il processo per sfruttamento a carico di un imprenditore agricolo di Castelnuovo Scrivia. Il procedimento penale scaturisce dalla denuncia dei braccianti che hanno prestato lavoro nell'azienda dove, nell'agosto 2015 ci fu un controllo da parte dei carabinieri dell'Ispettorato del Lavoro di Alessandria. Cinque lavoratori senza permesso di soggiorno che attendono ancora il permesso umanitario
CRONACA -  Al via, dopo tre anni, il processo per sfruttamento a carico di Francesco Angeleri, titolare dell'azienda agricola Bovera di Castelnuovo Scrivia. Il procedimento penale scaturisce dalla denuncia dei braccianti che hanno prestato lavoro nell'azienda dove, nell'agosto 2015 ci fu un controllo da parte dei carabinieri dell'Ispettorato del Lavoro di Alessandria.
Secondo quanto riporta il Presidio permanente di Castelnuovo, movimento nato in difesa dei braccianti del tortonese, nell'azienda che fa capo ad Angeleri, a Guazzora, erano impiegati una quarantina i braccianti nella lavorazione, confezionamento e commercializzazione di prodotti agricoli, per la maggior parte di origine indiana e marocchina.
Nel corso dei controlli dei carabinieri, erano stati trovati cinque braccianti marocchini “in nero” e senza permesso di soggiorno, impegnati a raccogliere patate e altri prodotti agricoli. Trasferiti alla Caserma dei Carabinieri di Castelnuovo Scrivia, erano allora stati interrogati dai militi sulle condizioni di lavoro a cui erano sottoposti, mentre il campo dove lavoravano veniva sequestrato per un giorno.
Subito dopo, i lavoratori hanno sporto denuncia tramite l’avvocato Gianluca Vitale del Foro di Torino, chiedendo l’applicazione dell’art. 18 del Testo Unico sull’immigrazione, che prevede – così come già era avvenuto per alcuni lavoratori della Lazzaro di Castelnuovo Scrivia e di Novelli di Sale – il riconoscimento del permesso umanitario per grave sfruttamento lavorativo e, in sede civile, il pagamento dei salari non corrisposti.
Ora, dopo 3 anni di giovedì 20 settembre presso il Tribunale di Alessandria inizia il procedimento penale contro Angeleri per sfruttamento lavorativo. “Questo è un primo risultato – dicono i rappresentanti del presidio che oggi manifesteranno davanti al tribunale - Adesso subito il riconoscimento del permesso umanitario e dei salari non pagati ai braccianti sfruttati”.
20/09/2018

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