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Speciale maltempo

Anche Alessandria a "livello 3 di allerta" - cronaca di sabato 5 novembre

Il bollettino Arpa tracciava una situazione di elevato rischio per Novi, Ovada e Acqui. Ora anche Alessandria è passata a "livello 3 di allerta". La Bormida è esondata in più punti e risulta chiusa la strada per Novi Ligure per l'esondazione del rio Lovassina. Ad Ovada una quindicina di famiglie evacuate. Ordinanza di evacuazione delle aree golenali di Tanaro e Bormida. Conferenza del Sindaco di Alessandria "non ci sono dati certi ma, per precauzione, rimanete in casa"


22:00 Dalla Regione Piemonte
I livelli dell'Orba e della Bormida si mantengono in prossimità delle soglie di moderata criticità. Il passaggio della piena sul Tanaro a valle di Alessandria ha portato i livelli in prossimità delle soglie di elevata criticità. Nei settori settentrionali i livelli dei corsi d'acqua sono in generale aumento, con gli incrementi maggiori, registrati nei bacini del Sesia, Cervo, Dora Baltea, Orco, Stura di Lanzo. Lungo il Po incrementi significativi, attualmente al di sotto delle soglie di attenzione, si registrano nel tratto piemontese orientale.

20:00
Evacuazione aree golenali del Po
In riferimento all'evolversi delle avverse condizioni meteorologiche e al costante incremento della portata del fiume Po si è disposta l'attivazione delle procedure previste per l'evacuazione immediata della popolazione residente negli edifici ricadenti lungo le aree golenali del Po sino a cessata emergenza per i seguenti comuni Alluvioni Cambiò, Bassignana, Bozzole, Camino, Casale Monferrato, Coniolo, Frassineto Po, Gabiano, Isola Sant'Antonio, Moncestino, Morano Po, Pontestura, Valenza e Valmacca.

18.30 
Aggiornamento acquese
La Bormida a tre metri e mezzo sopra il livello di guardia. Leggi l'articolo intero cliccando qui

18.20 
Aggiornamento novese
Valli Scrivia e Lemme, ore di ansia. Alcuni comuni senz'acqua corrente. Leggi l'articolo intero cliccando qui 

17.45 
Aggiornamento ovadese
La situazione dei fiumi sotto controllo attualmente sul territorio ovadese. Gli uomini della Protezione Civile stanno monitorando gli eventi. A destare preoccupazione, in un panorama in cui la quantità di pioggia caduta sulla nostra città nelle ultime 24 ore è del tutto fuori dell’ordinario, è la possibilità che possa ripetersi quanto già successo la notte scorsa. A questo proposito non c’è ancora una stima precisa dei danni generati. Interpellato telefonicamente il Sindaco Andrea Oddone ha fatto riferimento alla possibilità di avanzare richiesta per lo stato di calamità.
Nel frattempo è stato rinnovato l'invito alla cittadinanza a non recarsi nella aree adiacenti all'Orba e lo Stura. Il racconto della giornata cliccando qui

17.25 
Aggiornamento alessandrino
Dalla conferenza stampa di Villa Guerci, questo è quanto emerso:
- Alessandria è passata da un livello di allerta 2 (moderato) ad un livello 3 (elevato)
- la Bormida sta risalendo in zona Cassine e tutto fa pensare che salirà anche nell'alessandrino
- il Tanaro per ora è sotto controllo. Si monitora la situazione ad Alba sapendo che la piena, da noi, potrebbe arrivare 12 ore dopo. Dovrebbe trattarsi di una piena "non eccezionale". In caso contrario è già pronto un piano evacuazione per la città, dagli orti a piazzetta lega.

17.00 
Fabbio consiglia di rimanere in casa
Nulla si può escludere per la giornata di domani. Il sindaco, per cautela, consiglia di rimanere in casa 
ai residenti tra il tanaro e Piazzetta della Lega. A tra poco con maggiori informazioni.

16.30 Diretta TV della conferenza stampa del sindaco
Segui l'evento sul portale di Fraser Tv

15:30
Intensificazione delle precipitazioni, atteso innalzamento di Tanaro e Bormida
Dall'ufficio regionale di protezione civile un aggiornamento della situazione: Nelle prossime 12 ore è attesa un'ulteriore intensificazione delle precipitazioni che risultano ancora diffuse con valori localmente forti. I fenomeni nelle zone del Belbo, Bormida e Scrivia saranno ancora intensi nelle prime ore del pomeriggio ma tenderanno ad attenuarsi in serata. A partire da metà pomeriggio i massimi di precipitazione tenderanno a spostarsi verso Canavese e Valli di Lanzo e nel corso delle ore successive interesseranno il Piemonte occidentale. Nelle prossime ore si prevede un incremento dei livelli del Tanaro fino ad Asti e della Bormida fino a Cassine con livelli di moderata criticità. Ad Alessandria il colmo di piena già raggiunto dalla Bormida permarrà quindi per alcune ore per gli ulteriori apporti. Nei settori settentrionali gli aumenti di portata saranno significativi per i bacini compresi tra le province di Verbania, Vercelli, Biella e Torino superando i valori di moderata criticità a partire dal pomeriggio odierno. I livelli del Po saranno in crescita a valle di Torino per il contributo degli affluenti alpini con possibili superamenti delle soglie di elevata criticità a partire dalla notte odierna. L'assessore regionale alla Protezione civile, Roberto Ravello: "Rinnovo l?invito alla prudenza, in particolare è opportuno uscire di casa solo se assolutamente necessario, evitare di mettersi in viaggio e non sostare lungo gli argini dei corsi d'acqua, sopra i ponti e attraversare i sottopassi"
Per chi volesse approfondimenti tecnici cliccare qui.
.
14:10 Interviene il sindaco Fabbio 
Situazione della Bormida migliorata ora ci concentriamo sul Tanaro" Qui la notizia

14:00 
Aggiornamento Protezione Civile
A seguito del bollettino di aggiornamento idrogeologico ed idraulico dell’ARPA Piemonte, la Provincia di Alessandria e la Prefettura mantengono alta l’allerta di tutte le strutture di Protezione Civile per affrontare l’elevata criticità prevista nelle prossime 24 ore.
Sono previsti fenomeni di precipitazioni diffuse su tutto il territorio provinciale con possibilità di frane ed esondazioni per il transito delle piene
Continua la situazione di criticità su alcune zone del territorio provinciale. Clicca qui per il comunicato con l'elenco delle vie di transito chiuse e delle evacuazioni.

13:00 Bollettino Allerta dell'Arpa
Alle 13 è stato emesso il bollettino di allerta meteoidrologica da parte dell'Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale (ARPA) dove vengono espressi i livelli di criticità delle varie aree del Piemonte per le prossime 36 ore. Il bollettino mostra le aree del novese, ovadese, acquese ad allerta massima 3 (elevata) e l'alessandrino, casalese e tortonese ad allerta 2 (moderata). Il prossimo bollettino sarà emesso tra circa 6 ore. Clicca qui per visualizzare il bollettino
 

12:15 Aggiornamento dalla Prefettura
Ordinanza di evacuazione per le aree golenali di Tanaro e Bormida


12:00
Bollettino della Regione Piemonte
La sala operativa regionale della Protezione Civile conferma che nella notte tra venerdì 4 e sabato 5 novembre la situazione di criticità è stata ben gestita nell'Alessandrino, nei bacini Scrivia, Orba e Bormida attualmente in fase di rientro. Le precipitazioni rimangono costanti nel Piemonte settentrionale e si intensificheranno dal pomeriggio e nella serata di oggi nei territori del Biellese, Canavese e Pinerolese. Pertanto in queste zone occorre prestare la massima attenzione all'ingrossamento dei corsi d'acqua. Il Presidente della Regione Roberto Cota rinnova l'invito ai cittadini a non sostare sui ponti ed a tenersi lontani dai corsi d'acqua, riducendo all'essenziale gli spostamenti ed evitando i sottopassi. Comunque, in caso di spostamenti di particolare urgenza è opportuno informarsi presso i gestori delle reti stradali AISCAT, ANAS e Province.

11:00
Bormida uscito dagli argini
La piena attesa è arrivata. Gli argini del Bormida si sono rotti nella zona di Alessandria 2000, nonostante il rinforzo predisposto dalla protezione civile. Al momento non si regristano danno a persone. Ad Ovada, in via precauzionale, una quindicina di famiglie sono state fatte evacuare. Risulta chiusa la strada tra Novi e Alessandria per l'esondazione del rio Lovassina

10:10
Sbarramenti sulla Bormida
La protezione civile sta posizionando in questi minuti gli sbarramenti lungo le rive del fiume Bormida. L'acqua ha raggiunto il primo ponte della tangenziale. Al momento non sono state predisposte evacuazioni. La situazione è però in rapida evoluzione anche se, a monte, il livello della Bormida sembra stia calando

10:00
La Bormida allaga i campi vicino a Corso Romita
Si registra un primo allagamento in Alessandria. Nella zona del centro commerciale Panorama è stata chiuso il tratto di strada tra la rotonda in fondo a Corso Romita e la tangenziale. La situazione critica della Bormida è dovuta alla piena dell'Orba che ha portato acqua in eccesso nel suo affluente 


 
07:15 Aggiornamento alle 7.15
Il bollettino di aggiornamento diramato alle 6 dal Centro funzionale regionale rileva che nelle ultime 12 ore sono state registrate piogge con valori generalmente forti su quasi tutto il Piemonte. In particolare, in provincia di Alessandria si segnalano criticità diffuse per frane ed esondazioni nella zona di Ovada. Dalle altre province non sono state al momento comunicate situazioni particolari di criticità. Tra i valori massimi sono da segnalare 291 mm a Ovada, 113 mm ad Arquata Scrivia, 96 mm a Sabbia (Vc), 109 mm a Valstrona (VB). I livelli idrometrici dei corsi d'acqua del reticolo idrografico principale e secondario sono in crescita. Nel Piemonte meridionale si evidenzia il transito della piena dello Scrivia nella sezione di Guazzora e nei bacini di alto Tanaro ed Erro si registrano consistenti incrementi con valori prossimi alle soglie di moderata criticità. Nella sezione di Alessandria le portate della Bormida hanno superato i valori di elevata criticità grazie al contributo dell'Orba, la cui onda di piena sta defluendo verso valle. Nelle province di Verbania, Biella, Vercelli e nel Canavese i livelli sono in crescita ma rimangono comunque al di sotto delle soglie di attenzione.


01:00 Aggiornamento notturno dalla Regione - Impiegati sul territorio 1300 volontari con 300 mezzi
Il bollettino di aggiornamento diramato a mezzanotte dal Centro funzionale regionale non segnala novità rispetto al quadro precedente. L'assessore regionale alla Protezione civile, Roberto Ravello, ha comunicato che nella giornata del 4 novembre sono stati circa 1300 i volontari dei coordinamenti provinciali di Protezione civile e del Corpo AIB che, utilizzando 300 mezzi, hanno svolto azioni di monitoraggio del territorio e predisposto la posa di attrezzature.
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Nelle prossime 12 ore è attesa una ulteriore intensificazione delle precipitazioni. Inizialmente le zone più interessate saranno a sud quelle a ridosso dello spartiacque appenninico tra la Liguria di Ponente e le province di Cuneo, Asti ed Alessandria, a nord il Verbano, l'alto Vercellese, il Novarese ed il Biellese registreranno valori localmente molto forti. Dal pomeriggio i massimi di precipitazione inizieranno a spostarsi verso il Canavese e le Valli di Lanzo.Si contano i danni nel basso Piemonte dove una pioggia battente non ha lasciato tregua per tutta la notte. Forti temporali hanno interessato il novese, le valli Scrivia, Borbera e Lemme. I torrenti hanno accusato il carico di pioggia che si è abbattuto sull'appennino ligure per tutta la giornata di ieri e che a Genova ha causato vittime e disperazione. In serata i ponti sullo Scrivia tra Serravalle e Arquata erano stati riaperti ma tenuti sotto stretto controllo da parte degli uomini della protezione civile che hanno presidiato gli argini a rischio. Anche l'autostrada A7 è rimasta aperta, sebbene la società Autostrade per l'Italia segnalava allagamenti tra Vignole e Serravalle.
Anche per la giornata di oggi, sabato, sono segnalate precipitazioni.

Dal sito della Società Meteorologica Italiana si segnala per oggi, sabato:
“sulla Liguria le piogge più forti si spostano a Ponente di Genova, con intensità che potrebbero divenire straordinarie e possibili situazioni alluvionali con dissesti importanti, specie sul Savonese. Risentiranno delle forti piogge concentrate sulla Liguria i versanti piemontesi tra alto Tanaro, Belbo, Bormida, Orba con pericolo di piene improvvise. Nel contempo si accentuano le piogge tra Canavese, Valle d'Aosta orientale, Biellese, Sesia e Verbano, con possibile innesco di prime crisi nella seconda parte della giornata.
In particolare: pioggia battente con pause a tratti nella prima parte della giornata tra Cuneese, basso Torinese, basse Langhe, molto intensa tra alto Tanaro, Belbo, Bormida, Scrivia, Alessandrino, Canavese, Biellese, Valle d'Aosta orientale, Sesia, Verbano e Novarese; tra pomeriggio e sera in netta intensificazione su Lanzo e Canavese e in generale su Torinese e Cuneese e in attenuazione in serata su Alessandrino, Vercellese e Novarese.
DOMENICA 6/11 E LUNEDI' 7/11: criticità diffuse sul territorio piemontese e ligure di Ponente; sul Piemonte possibili estese esondazioni in zone abitualmente inondabili sui tratti fluviali di pianura tra bassa val di Susa, Lanzo, Canavese, Chivassese, Dora Baltea, Lys, possibili piene importanti ed esondazioni anche oltre le zone abitualmente inondabili tra bassa Dora Baltea, Biellese e Sesia con interessamento di luoghi abitati e tra Tanaro, Belbo, Bormida. Dal pomeriggio di domenica si accentuano le situazioni di crisi anche tra Saluzzese, Pinerolese e Torinese in genere con estesi allagamenti e tendenza a esondazioni sulle rete fluviale pedemontana e di pianura (Maira, Varaita, Lemina, Pellice, Chisola, Sangone e rii minori di tutta la pianura torinese), con possibile interessamento di zone abitate, infrastrutture e vie di comunicazione. La portata del Po aumenterà sensibilmente fino a lunedì mattina, con fuoriuscita ai Murazzi del Po da domenica.

La situazione in città, per il sindaco Piercarlo Fabbio, “Alessandria sarà interessata da una piena che potrà essere contenuta, tra quella ordinaria e quella straordinaria, largamente all’interno del nostro sistema di contenimento attuale, che ha piccole criticità alle quali stiamo facendo fronte da alcuni giorni”.
Fra queste, la chiusura di un murazzo di contenimento all’altezza di largo Catania attraverso una fila di big bags. Lo stesso sistema è già stato predisposto in via Vecchia dei Bagliani all’intersezione con viale Tiziano e sarà utilizzato solo in caso di necessità poiché prevede modifiche alla viabilità. Sulla sponda sinistra del rio Loreto in zona foce, sono state allestite delle barriere così che non tracimi in via dei Preti e si è intervenuti, consolidando un argine, anche sulla sponda destra dove esiste una depressione che porta a scaricare l’acqua verso l’Osterietta.
Quanto prima sarà emessa un’ordinanza di evacuazione delle aree golenali: interesserà circa 200 persone che potranno trovare ricovero presso la struttura di Protezione Civile a Forte Acqui.
Saranno chiusi i fornici della Tangenziale sulla riva sinistra della Bormida. Continuo è il monitoraggio con sorveglianza degli argini, delle paratoie agricole, dei tombini e dei fossi cittadini.

Per leggere il racconto della giornata di ieri, venerdì 4 novembre, premi qui.
  
 
5/11/2011

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