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Valenza

Accumula condanne in giro per l'Italia per oltre 4 anni di reclusione

I Carabinieri della Stazione di Valenza hanno arrestato in esecuzione di un ordine di carcerazione un 33enne. L’uomo deve scontare una condanna di 4 anni e 6 mesi di reclusione per un cumulo di pene a seguito di diverse condanne divenute ora definite: detenzione illegale di armi, minacce e falsificazione di monete
 VALENZA - I Carabinieri della Stazione di Valenza hanno arrestato in esecuzione di un ordine di carcerazione Francesco Pagliaro di 33 anni, pregiudicato, residente a Valenza. L’uomo deve scontare una condanna di 4 anni e 6 mesi di reclusione per un cumulo di pene a seguito di diverse condanne divenute ora definite rispettivamente per detenzione illegale di armi e minacce per due fatti accaduti a Valenza e in Lombardia nel 2010 e per associazione per delinquere e falsificazione di monete e spendita di monete falsificate per fatti accaduti in provincia di Catania nel marzo 2007.

Le prime condanne definitive erano state originariamente emesse dal Tribunale di Alessandria nel 2011 e dal Tribunale di Vigevano sempre nello stesso anno ed erano pari, nel complesso, a due anni e sei mesi di reclusione per detenzione illegale di armi e minacce. La detenzione illegale di armi riguardava il ritrovamento nel corso di una perquisizione in casa sua a Valenza di un fucile mitragliatore da guerra per il quale era stato arrestato in flagranza nel marzo 2010. L’altra condanna definitiva nei suoi confronti, pari a 3 anni di reclusione, invece era stata emessa dalla Corte d’Appello di Catania nel 2013 per fatti accaduti in Sicilia nel marzo 2007, divenuta ora definitiva. L’uomo, insieme ad altre persone, era stato bloccato all’interno di un magazzino ove era stato installato un macchinario idoneo alla contraffazione di monete da uno e due euro. Poiché l’ultimo provvedimento di condanna è della Corte d’Appello di Catania, il giudice dell’esecuzione è la stessa Corte d’Appello che ha di conseguenza emesso il provvedimento restrittivo pari a 4 anni e sei mesi di reclusione, ottenuti dalla somma di tutte le condanne, alle quali è stato sottratto in periodo già trascorso in carcere.

L’uomo è stato pertanto prelevato dai militari dalla sua abitazione e successivamente accompagnato al carcere Cantiello e Gaeta di Alessandria per l’espiazione della pena residua.
28/02/2015

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