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Alessandria

La minoranza boicotta la Commissione Cultura

I rappresentanti di Partito Democratico, Lista Rossa e Movimento 5 Stelle non parteciperanno all'"ennesima" Commissione con all'ordine del giorno una "presentazione": "Riprenderemo a partecipare a patto che vengano affrontati i veri problemi del comparto culturale alessandrino"
ALESSANDRIA - A scatenare la protesta è stata la convocazione dell'"ennesima Commissione Consiliare Cultura con all'ordine del giorno una 'presentazione'. Dapprima - spiegano dalla minoranza - convocata per la presentazione del calendario sugli 850 anni di Alessandria a cura di Piercarlo Fabbio, poi riconvocata per la presentazione del libro su Borsalino a cura de Il Piccolo, peraltro appena avvenuta a Palazzo del Monferrato".  Nulla da eccepire sui lavori in sè, ma secondo i gruppi consigliari del Partito Democratico, della Lista Rossa e del Movimento 5 Stelle non dovrebbe essere questa la finalità delle Commissioni. 

"Ribadiamo ancora una volta - dicono da Pd e Lista Rossa - che il compito dei consiglieri membri delle commissioni è quello di discutere, riflettere e analizzare le scelte politiche che riguardano la città e il suo futuro". "Invece di discutere e risolvere gli annosi problemi del comparto culturale e dei contenitori museali si assiste ad una mera conferenza stampa di presentazione di un libro" fa eco il Movimento 5 Stelle. 

E' così che i consiglieri comunicano che non saranno presenti alla prossima commissione: "come già ribadito più volte noi ci rifiutiamo di fare perdere tempo e gettoni all'amministrazione alessandrina per un'ulteriore commissione inutile" dicono dal M5s. "Riteniamo quindi che ancora una volta si stiano sprecando risorse e - ribadisco Pd e Lista Rossa - pertanto come consiglieri di minoranza non parteciperemo alla Commissione Cultura".

E' già perchè i 7 commissari membri di ogni commissione, più i capigruppo di ogni partito seduto in Consiglio comunale sia di maggioranza che di opposizione (in totale 10) che sono "invitati permanenti" prendono un gettone di presenza se partecipano ai lavori. Si tratta di 35 euro lordi (circa 25 euro netti) che non è in sè una cifra "sconvolgente", ma che se moltiplicata per tutti i componenti della Commissione e tenendo conto di quante sono (in numero) quelle che vengono convocate "si arriva a delle belle cifre" come commentano dalla minoranza

"Riprenderemo a partecipare alle commissioni a patto che vengano affrontati i veri problemi del comparto culturale alessandrino, che non vengano presentati più libri e che le audizioni delle associazioni per le celebrazione dell'850esimo compleanno di Alessandria avvengano in gruppo e sotto il coordinamento del comitato organizzativo delle manifestazioni". 


12/02/2018

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