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Politica

La grammatica dell'indignazione con Revelli e Pepino

Giovedì 16 gennaio a Cultura e Sviluppo gli autori discuteranno dei temi trattati nel loro saggio
ALESSANDRIA – Si parlerà di politica, e in particolare della situazione di criticità che attraversa il nostro Paese, giovedì 16 gennaio all'associazione Cultura e Sviluppo. Nell'appuntamento dei Giovedì Culturali sarà presentato Grammatica dell’indignazione (Edizioni Gruppo Abele), il libro curato da Marco Revelli e Livio Pepino e comprendente numerosi saggi dedicati ad approfondimenti monografici su diversi temi. Pepino, già magistrato e presidente di Magistratura democratica e attualmente direttore della rivista Questione giustizia e Revelli, professore ordinario di Scienza della Politica presso l’Università del Piemonte Orientale, saggista, storico e sociologo del lavoro, autore di numerosi volumi, saranno ospiti dell'associazione alle 19 (con pausa buffet alle 20,30 e successivo dibattito con termine alle 22,30).
Dalla quarta di copertina del volume:
C’è, nel Paese, un’anomalia da interpretare e sciogliere. L’indignazione è maggioranza, schiacciante maggioranza. Basta vedere l’andamento del voto nelle ultime tornate elettorali o sfogliare i sondaggi di tutti gli istituti di ricerca. Ancor più, è sufficiente passeggiare in un mercato e viaggiare su tram o treni (quelli dei pendolari: frequentati dal 90 per cento degli italiani e ignorati da chi governa promettendo devastanti e improbabili linee ad alta velocità...). Eppure quell’indignazione, almeno ad oggi, non conta nulla a livello istituzionale. Oppure veicola movimenti populisti e pieni di contraddizioni: di contenuti soprattutto, ché le incongruenze tattiche sono, a ben guardare, poca cosa. Così cresce il rischio che l’indignazione si chiuda in se stessa e produca sfiducia e rassegnazione anziché resistenza e progettualità. Sciogliere l’anomalia, superarla, è la sfida (ineludibile) dei prossimi mesi: mesi, non anni, ché la misura è colma. Per farlo serve mettere ordine nelle ragioni dell’indignazione e predisporre, settore per settore, una cassetta degli attrezzi utile a guidare il cambiamento (o il rilancio di ciò che va mantenuto e che molti vorrebbero cancellare, dalla Costituzione al welfare). Serve una grammatica, sospesa tra analisi e proposta.
15/01/2014

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