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Alessandria

"La città a teatro": la presentazione della nuova stagione teatrale

Uno "spettacolo nello spettacolo": martedì 29 ottobre presso il cinema teatro Alessandrino si terrà la serata di presentazione della nuova stagione teatrale, promossa da Massimo Bagliani e da Paolo Pasquali. "Una offerta culturale alla città grazie all'unione del pubblico con il privato" ha spiegato l'assessore Oneto
 ALESSANDRIA - La nuova stagione teatrale per l’anno 2013 avrà inizio il 26 novembre 2013. Ma l’appuntamento “con la città” sarà martedì 29 ottobre al cinema teatro Alessandrino alle ore 21 con la “presentazione ufficiale”, con uno spettacolo nello spettacolo. Sorpresa per le compagnie e gli spettacoli, che saranno cinque, spaziando dal cabaret alla prosa, dai giovani attori di compagnie locali, alessandrine, a nomi che hanno fatto la storia del cabaret d’autore come Cochi e Renato, ma anche musical e poesia. Nella serata-spettacolo di martedì sarà presentato il calendario completo, con l’offerta anche per le scuole. “Abbiamo cercato di coinvolgere le realtà locali, le compagnie alessandrine, che sono numerose e capaci” ha spiegato l’assessore alla Cultura Vittoria Oneto.

“Sono tutti spettacoli che hanno già debuttato nella passata stagione in altre città e che hanno riscontrato un grande successo – ha spiegato Massimo Bagliani, organizzatore della stagione 2013, con la collaborazione di Paolo Pasquale del cinema teatro Alessandrino, e con il contributo del Comune di Alessandria, di Amag e della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria – Noi vogliamo avere il popolo, fare una proposta per il popolo! E assicuro che non è così facile organizzare una stagione teatrale”. Proprio per questo motivo anche i prezzi sono stati mantenuti “abbordabili e vantaggiosi” per tutti: 17 euro ( per il singolo spettacolo) il posto in galleria, 25 euro in platea e 22 euro i ridotti (ragazzi fino a 25 anni e over 65). Glia abbonamenti invece sono di 65 euro per la galleria e di 95 euro per la platea per il pacchetto che comprende i 5 spettacolo più uno in omaggio. “Si tratta di uno spettacolo di una compagnia locale di danza”.

Un’operazione importante quella messa in piedi dall’assessorato alla Cultura e grazie all’impegno di tutti gli organizzatori: il binomio pubblico-privato ha funzionato. Anzi, “ha permesso di realizzare questa stagione, di fare stare in piedi l’offerta culturale per la città di Alessandria e con un costo che è pari ad 1/5 rispetto alla spesa sostenuta per la stagione dello scorso anno, del 2012”, ha spiegato la Oneto. Che nel particolare significa che rispetto ai 200 mila euro spesi l’anno scorso, quest’anno il costo è stato di 40 mila euro complessivi. L’assessore ha voluto sottolineare anche l’importanza e il coraggio di questo binomio: un’offerta alla città, con il rischio d’impresa per il privato, in questo caso per Paolo Pasquale del cinema teatro Alessandrino.

“Un’innovazione nell’approccio – così è stato definito dal sindaco Rita Rossa – dei sistemi che si sono sempre usati per fare cultura: non ci si può più permettere di sostenere eventi e iniziative che mantengono accesa la luce per gli alessandrini, con le sole forze del pubblico e delle amministrazioni”. E così anche la serata-presentazione stessa di martedì 29 ottobre rappresenta la volontà di trovare un momento comune tra il pubblico e il privato, anche perché “non ci arrendiamo a dare una proposta culturale inadeguata alla nostra città” ha ribadito il sindaco. Un percorso importante, visto che si vuole percorrere questa strada anche per “ridare il Teatro” alla città: anche per il Teatro comunale, infatti, “la gestione dovrà essere una commistione tra pubblico e privato, perché pensare di riuscire a fare, come pubblico, tutto da soli, è una bugia”, aggiunge Rita Rossa che ribadisce la necessità di “uscire dagli schemi classici, per non fermarsi e rimanere bloccati”. Soprattutto quando il mix vincente è dato dalle energie positive offerte dalla città e dagli artisti locali, su cui infatti si è puntato: “a risorse contenute, bisogna innovare il metodo di approccio alla cultura”. E questa sembra essere la strada seguita dal Comune di Alessandria.
22/10/2013

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