Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Sport

Gianluca e "Sabrina" pronti a ripartire, destinazione Olanda

Lunedì 18 alle 10 da piazza della Gambarina, Gianluca Bombara partirà alla volta dell'Olanda, di nuovo in sella alla sua inseparabile mtb “Sabrina”; 3000 km, 5 Stati e 42 giorni di viaggio che il cicloturista alessandrino percorrerà in solitaria. Lo abbiamo incontrato a pochissimi giorni dalla partenza....
ALESSANDRIA - L'anno scorso abbiamo a lungo scritto di lui per raccontare il suo viaggio in bici lungo le strade d'Italia, un'avventura costantemente documentata grazie al diario settimanale, ai video e alle foto che Gianluca Bombara pubblicava di volta in volta sulla pagina Facebook di Bikylife, l'associazione sportiva da lui stesso fondata nel novembre 2014.
Quest'anno una nuova ed emozionante sfida. Lunedì 18 alle 10 da piazza della Gambarina, Gianluca Bombara partirà alla volta dell'Olanda, di nuovo in sella alla sua inseparabile compagna “Sabrina”, la mtb preparata ed equipaggiata a puntino per affrontare al meglio i circa 3000 km, i 5 Stati e i 42 giorni che il cicloturista alessandrino percorrerà in solitaria. Lo abbiamo incontrato per farci raccontare come è nata l'idea di cimentarsi in questa seconda impresa e per raccogliere le sue emozioni a pochi giorni dalla partenza del tour "ItalytoHolland - Due ruote per l'Europa".


Gianluca, l’anno scorso hai percorso 3 mila km sulle strade d’Italia in poco più di un mese. Quest’anno un’altra sfida, ma stavolta in giro per l’Europa. Raccontaci come è nata l’idea di affrontare questa nuova avventura…
Sinceramente, non appena finito il viaggio in Italia non pensavo avrei compiuto un'altra simile impresa, e invece... L'idea è nata un giorno quasi per caso. Sulla mia bacheca Facebook continuavano ad apparire diversi post sull'Olanda, su quanto fosse bello viverci e su alcune loro curiose tradizioni. Nel frattempo stavo riguardando i video del giro dell'anno scorso e subito sono stato assalito da una grande voglia di ripartire! Il motivo principale che mi ha spinto ad intraprendere questa nuova avventura è lo stesso che mi ha portato a pedalare sulle strade d'Italia: una sconfinata curiosità. Insomma, la grande voglia di conoscere posti nuovi ma sopratutto di vivere!

Illustraci brevemente il tuo itinerario, quali Stati attraverserai e quali città intendi visitare?
Il tour prevede un percorso di circa 3000km attraverso l'Europa, da concludere indicativamente in 42 giorni. Attraverserò Svizzera, Francia, Germania, Belgio, per poi giungere in Olanda. Zurigo, Bruxelles, Rotterdam, Amsterdam, Giethoorn (soprannominata la piccola Venezia) sono solo alcune delle città che visiterò. Nella scelta dell'itinerario ho cercato il giusto compromesso fra percorribilità delle strade e il personale interesse verso determinati luoghi che da tempo voglio visitare. Rispetto all'anno scorso ho appositamente abbassato il chilometraggio giornaliero (non più di 90km). Questo per avere più tempo per le dovute riprese e anche per potermi permettere piccole deviazioni, o soste se dovessi incrociare qualche piacevole sorpresa durante il tragitto.

Probabilmente dopo l’esperienza dell’anno scorso sei più consapevole di ciò che dovrai affrontare durante il viaggio. Quali sensazioni provi a pochi giorni dalla partenza? Immagino che adrenalina e la tensione saranno le stesse…
Sicuramente tanta emozione. E' vero, avendo già un viaggio alle spalle, quest'anno sono più consapevole delle possibili difficoltà o degli imprevisti con i quali normalmente ci si deve confrontare in un viaggio del genere. Ma i sentimenti provati sono molto simili a quelli dell'anno scorso. Tanta voglia di partire e un po' di timore. Ma sicuramente, tanta curiosità!

So che questo progetto, che hai chiamato “ItalytoHolland”, prevede una partnership con il Museo Etnografico della Gambarina. Spiegaci meglio di cosa si tratta…
Il viaggio di quest'anno è stato pensato non solo per scoprire posti nuovi, ma anche per far conoscere all'estero i pregi e le eccellenze del nostro Paese, le sue tradizioni e i suoi costumi. Insieme al Museo Etnografico della Gambarina abbiamo realizzato delle piccole storie multimediali che raccontano alcune delle tradizioni italiane più caratteristiche. Il tutto verrà poi donato ad alcuni musei degli Stati che attraverserò, per avere in cambio un contributo dello stesso tipo. Questo per fare bagaglio non solo della bellezza di luoghi e paesaggi, ma anche per conoscere meglio la storia e le usanze che caratterizzano i Paesi che mi accoglieranno. Ad oggi abbiamo ricevuto diverse risposte dai Musei Esteri, tra cui l'International Museum Svizzero.

Ricordo che l’anno scorso, in caso di bisogno, l’ente di promozione sportiva CSAIN ti ha fornito assistenza durante tutto il viaggio. Sarà così anche quest'anno?
Sì, lo CSAIN anche in questo viaggio mi fornirà costante assistenza, anche grazie ai tanti nuovi amici e sostenitori. Questo ci tengo a precisarlo: tutti i nostri associati non donano semplicemente materiali o contributi economici, ma sopratutto buoni consigli e un sostegno molto simile ad un vero e proprio rapporto di amicizia. Quest'anno in tantissimi hanno voluto partecipare alla realizzazione di questo progetto. Tra questi voglio citare in particolare i proprietari del negozio "L'accessorio" e "L'ostello di Alessandria", "Ethic Sport", il "Bike Bar", "Itaprint", i ragazzi della web radio "Vertigo One", gli amici di "Foto La Greca" ed ovviamente il Museo Etnografico della Gambarina. Grazie a loro, anche se sulla strada sarò da “solo”, avrò continuamente dei compagni di viaggio pronti a sostenermi ed aiutarmi in caso di bisogno.

Come mai proprio l’Olanda quale Paese di arrivo? C’è qualche motivo in particolare?

L'Olanda per me non è solo la patria della bicicletta, ma anche un Paese che ha saputo lanciarsi al meglio verso il futuro, mantenendo però inalterate alcune tradizioni. Spero che questo viaggio mi permetta di apprezzare le eccellenze di questa terra straordinaria e che mi consenta di avere un quadro più chiaro delle differenze socio-culturali tra il nostro Paese e i Paesi Bassi, in modo da poterne fare in qualche modo bagaglio.

L’equipaggiamento è grosso modo lo stesso dell’anno passato o hai apportato particolari modifiche? La tua compagna di viaggio sarà di nuovo “Sabrina”?
Sì, Sabrina, la mia fedele Mtb, mi accompagnerà anche quest'anno per questa nuova avventura. Ho dovuto però cambiare molti dei suoi accessori. A partire dalle borse, più resistenti e impermeabili di quelle dell'anno scorso. Ho voluto anche acquistare una fotocamera professionale per riuscire ad avere riprese di migliore qualità. Grazie all'Accessorio di Alessandria, invece, potrò essere indipendente sulla questione alimentare, grazie al funzionale fornello da campo che mi è stato donato (chi è del settore non può non conoscere il fornellino Primus). Invece, per quanto riguarda tenda e piccoli accessori ho mantenuto la vecchia versione, forse non la migliore ma per me la più adatta.

Quando è previsto il tuo rientro ad Alessandria?
La probabile data di rientro è domenica 29 maggio e, come l'anno scorso, terminerò il mio itinerario davanti al Museo dei Campionissimi di Novi Ligure, dopo 42 giorni sicuramente molto intensi, di viaggi, storie ed emozioni.

Per concludere, immagino che, come l’anno scorso, fornirai materiale video e fotografico attraverso il quale potremo seguire la tua impresa passo dopo passo, anzi, forse è proprio il caso di dire pedalata dopo pedalata…
Si, certamente. Foto e video non mancheranno e verranno costantemente pubblicati sulla pagina Ufficiale di Bikylife (https://www.facebook.com/bikylife/) e sul sito internet (https://www.bikylife.com). Inoltre alla conclusione del viaggio verrà prodotto un lungometraggio che racchiuderà tutte le storie e le emozioni di questa nuova avventura. La partenza è fissata per lunedì 18 alle 10 circa, davanti al Museo Etnografico. Invito perciò chiunque abbia piacere a venire in piazza della Gambarina per darmi un saluto e augurarmi buon viaggio!
 
14/04/2016
Alessandro Francini - sport@alessandrianews.it

Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus

Facebook


Operazione Borderline
Operazione Borderline
Alecomics 2018: i vostri scatti!
Alecomics 2018: i vostri scatti!
Per un'Europa senza muri: presidio e corteo per una cultura dell'accoglienza e dell'integrazione
Per un'Europa senza muri: presidio e corteo per una cultura dell'accoglienza e dell'integrazione
Alessandria-Genoa 0-4. Le foto di Gianluca Ivaldi
Alessandria-Genoa 0-4. Le foto di Gianluca Ivaldi
Maltrattamenti e insulti in una scuola dell'infanzia: il video che incastra le due maestre
Maltrattamenti e insulti in una scuola dell'infanzia: il video che incastra le due maestre
Ponti Alessandrini: per non piangere domani su ciò che andava fatto ieri
Ponti Alessandrini: per non piangere domani su ciò che andava fatto ieri
Ponte Tiziano: la crepa sul terrapieno
Ponte Tiziano: la crepa sul terrapieno
Teatro Comunale e Caffè Marini, cresce il degrado
Teatro Comunale e Caffè Marini, cresce il degrado
L'ex mercato coperto di via San Lorenzo tenta la rinascita
L'ex mercato coperto di via San Lorenzo tenta la rinascita
Il crollo del viadotto Morandi a Genova
Il crollo del viadotto Morandi a Genova