Cronaca

Arrestato un imprenditore per estorsione e spaccio, indagati in dodici

Arrestato un imprenditore novese, giÓ noto alle forze dell'ordine, attivo nel settore della ristorazione. Altre 12 persone sono indagate.L'accusa per l'arrestato Ŕ di estorsione e spaccio di sostanze stupefacenti
CRONACA - Un imprenditore novese, Domenico Dattola, 48 anni, è stato arrestato nell'ambito di un'operazione congiunta di carabinieri e guardia di Finanza.
Altre 12 persone sono indagate.
L'indagine "Monopoli", coordinata dalla procura della Repubblica, che ha portato all'arresto dell'imprenditore, già noto alle forze dell'ordine, prende le mosse dall'osservazione delle attività di Dattola che ruotavano attorno a due ristoranti di Novi, intestati, secondo gli inquirenti, a prestanomi. 
Dalle attività investigative, anche grazie all'utilizzo di software elaborati del Servizio Centrale Investigativo sulla Criminalità Organizzata delle Fiamme Gialle, è emerso come l'uomo facesse uso sistematico di intestazioni fittizie di società allo scopo di schermare l'origine del patrimonio accumulato dalle attività di estorsione e di spaccio. 
Di fatto Dattola cedeva sostanza stupefacente facendo credito agli acquirenti, dai quali poi pretendeva il pagamento senza esitare l'uso della forza. In alcuni casi, sempre secondo quanto emerso, per ripagare il debito gli acquirenti venivano anche impiegati come lavoratori nelle due attività imprenditoriali.
Durante una delle perquisizioni, gli investigatori hanno trovato un ingente quantitativo di denaro contante, circa 25 mila euro, occultato in un cassetto con doppio fondo ed altro denaro presumibilente sepolto sotto terra. 
I due ristoranti restano comunque aperti e la gestione è stata affidata ad un amministratore giudiziario, per garantire il proseguimento dell'attività e il mantenimento dei dipendenti assunti estranei all'attività illecita. 
Seguiranno aggiornamenti
6/12/2018
Redazione - redazione@alessandrianews.it