Alessandria

“Alpride 2019”: il sindaco concede il patrocinio

“Sono consapevole che per alcuni sia una scelta 'divisiva'. La funzione e la 'vocazione' di una buona amministrazione locale è quella di unire, di fare sintesi, di cooperare affinché le differenze siano ricomprese in un senso complessivo di comunità”

ALESSANDRIA - Il sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco, ha concesso il patrocinio della città al programma proposto dall’Associazione Tessere le Identità e intitolato Alpride2019 che si svolgerà con una serie di eventi, di incontri e di approfondimenti culturali a partire dal mese di aprile per concludersi con il corteo del 1° giugno. Alpride ha già ottenuto il patrocinio di Regione Piemonte, Provincia di Alessandria e Università del Piemonte Orientale.

“C'è certamente coerenza al nostro Programma di Mandato che intende promuovere, in linea con il dettato della Carta Costituzionale così come dello Statuto Comunale, uno sviluppo della nostra comunità alessandrina che sia attento alla salvaguardia dei diritti delle persone: di tutte le persone, senza alcun tipo di discriminazione (sessuale, sociale, di razza ed età) – ha dichiarato il sindaco - La tutela dei diritti e delle libertà di espressione delle persone è altro elemento portante del nostro ragionamento e della nostra azione politica che, durante i diversi incontri interlocutori con l’Associazione, ci ha permesso di focalizzare la centralità del valore del rispetto del punto di vista degli altri. Si tratta di un rispetto dell’altro necessario sopratutto quando non coincida esattamente con il nostro personale punto di vista”.

“Se per un verso non sono d’accordo con alcune delle rivendicazioni portate avanti da questo tipo di associazioni e movimenti, in primis, ad esempio l’ammissibilità delle adozioni da parte delle persone omosessuali, per altro verso riconosco come assolutamente condivisibili alcuni aspetti tra quelli che precisano le finalità associative di Tessere Le Identità. Questa associazione alessandrina è infatti una realtà che vuole essere un punto di incontro per coloro che sentono l’esigenza di confrontarsi con le tematiche dell’identità di genere e dell’orientamento sessuale, superando il senso di isolamento che spesso genera disagio e frustrazione interiore – ha spiegto Cuttica di Revigliasco - Alessandria ambisce a crescere veramente come comunità di persone che si rispettino e, per farlo, prima ancora, si conoscano e si ri-conoscano come valori: con le proprie storie, le proprie difficoltà, i propri sogni e la propria propensione personale a cooperare insieme. In questo senso, trovo doveroso che l’Amministrazione Comunale sostenga il contrasto ad ogni forma di discriminazione e, al contempo, l’aver conferito il patrocinio vuole essere un atto che racchiude in sè anche una forte e precisa richiesta di corresponsabilità che la Ccttà rivolge all’Associazione Tessere Le Identità e a tutti quei soggetti che, a vario titolo, saranno coinvolti anche solo come partecipanti agli eventi in programma e nel corteo finale del 1° giugno”.

“Si tratta di una sorta di corrispondenza biunivoca o, in altri termini, di un vero 'patto morale'. All’atto di fiducia nei confronti degli organizzatori di Alpride2019 chiediamo che corrisponda il massimo loro impegno affinché ogni singolo episodio del programma, e certamente il corteo conclusivo, siano organizzati e gestiti con il dovuto rispetto per i valori del decoro e della salvaguardia del senso profondo del nostro essere 'comunità cittadina', proprio perché vuole essere la 'Città delle persone che si rispettano' necessita anche di essere la 'Città nella quale tutti si sentano bene' e nulla avvenga di offensivo del legittimo senso del pudore e del buon gusto. Sono certamente consapevole che, per alcuni, la concessione del patrocinio risulti essere una scelta 'divisiva'. Tuttavia, a questo riguardo, sottolineo il fatto che quanto più può essere 'divisiva' la necessità di ogni parte politica (e della funzione politica in senso lato) di differenziarsi e di contrastarsi sulle reciproche posizioni ideologiche, tanto più la funzione e la 'vocazione' di una buona amministrazione locale è quella di unire, di fare sintesi, di cooperare affinché le differenze siano ricomprese in un senso complessivo di comunità. È quello che ho cercato di fare con il conferimento del patrocinio: un atto che trova la propria ragione profonda nel credere fortemente nella quotidiana possibilità data a ciascuno di instaurare e consolidare il dialogo con le espressioni associative e con tutti gli alessandrini” conclude il primo cittadino.

(immagine d'archivio)

13/03/2019
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