Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Economia

Tre in uno: nasce la nuova Confindustria del Piemonte Orientale

Firmato il protocollo organizzativo fra Alessandria, Novara e Vercelli. Sarà la seconda organizzazione del Piemonte con quasi 1.200 imprese e circa 65.000 addetti. Buzzi: ‘Si valorizzeranno le caratteristiche di eccellenza delle imprese, la vocazione all’export e all’innovazione”
ALESSANDRIA - È nata nella ‘terra di mezzo’ la nuova organizzazione territoriale industriale. Il protocollo organizzativo che ha sancito la costituzione di ‘Confindustria Piemonte Orientale’ è stato siglato a Vercelli dai presidenti delle territoriali protagoniste della fusione: Fabio Ravanelli (Associazione industriali di Novara), Luigi Buzzi (Confindustria Alessandria), Giorgio Cottura (Confindustria Vercelli Valsesia).

“Ponendo a fattor comune le peculiarità proprie dei tre territori – sono state le parole di Luigi Buzzi dopo la firma – si valorizzeranno le caratteristiche di eccellenza delle nostre imprese, la vocazione all’export e all’innovazione, nell’ottica di crescita che ci impone la competizione globale”.

Il documento, che fra l’altro istituisce il Comitato di progettazione, definisce il cronoprogramma del periodo transitorio della governance che porterà, in due successive fasi, alla completa integrazione del 2020 quando avverrà la prima elezione di un presidente “senza vincoli di provenienza territoriale”.

All’interno di uno scenario regionale che vedrà operare poche territoriali (dopo Torino quella del Piemonte Orientale è la seconda per dimensione con quasi 1.200 imprese e circa 65.000 addetti) il protocollo prevede di “accettare, con valutazione condivisa all’unanimità, eventuali richieste di partecipazione di altre associazioni confindustriali del Piemonte, partecipazione che potrà diventare operativa successivamente al 2020”.

La vicina Unione industriale di Asti è, per esempio, al momento destinata a rimanere isolata, con un peso specifico ridottissimo e nemmeno una rappresentanza nazionale.

La “pariteticità di rappresentanza dei tre sodalizi imprenditoriali”, il mantenimento e la valorizzazione del presidio dei tre territori provinciali, l’adesione alla volontà aggregativa del sistema Confindustria “che in virtù della accresciuta dimensione associativa conferisce un maggior ruolo di rappresentanza in Confindustria a livello nazionale” sono tra i punti cardine del protocollo che vedrà il primo momento attuativo in autunno con un’assemblea pubblica congiunta. “Il progetto di aggregazione – osserva Fabio Ravanelli – ha un grande valore anche dal punto di vista dell’esempio positivo che il nostro sistema associativo riesce a dare al mondo politico e all'intera società, in una fase così delicata e importante per il nostro Paese nella quale è doveroso essere promotori e protagonisti di best practices volte al cambiamento e al miglioramento”. E Giorgio Cottura punta l’attenzione sul ruolo del territorio e sul peso delle imprese che “acquisteranno maggior peso sia in ambito nazionale che comunitario avendo Confindustria una strategica presenza a Bruxelles”.

Le tre territoriali puntano a crescenti sinergie ed efficienze di sistema, con una governance paritaria, cosa che non era riuscita nel tentativo di fusione di Alessandria con Cuneo. Il nuovo organo di governo ristretto sarà composto da nove membri, tre per ogni area. E il presidente, questo è l’impegno primario, non verrà eletto in base a un principio di alternanza della rappresentanza territoriale bensì esclusivamente sulla base delle qualità imprenditoriali e professionali.

Quando è iniziato il processo di fusione che per prime ha interessato Novara e Vercelli era previsto che il primo presidente fosse un novarese. Ora lo scenario è cambiato perché c’è Alessandria e anche perché Fabio Ravanelli, presidente dell’Unione industriale di Novara, è stato eletto presidente di Confindustria Piemonte.

Dopo l’Università del Piemonte Orientale e, adesso, la Confindustria del Piemonte Orientale, l’altro processo di aggregazione in questa parte della regione potrebbe essere quello della Camera di Commercio di Alessandria e l’ente economico di Novara.
30/07/2016

Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus

Facebook


Maurizio Landini alla Festa d'Aprile
Maurizio Landini alla Festa d'Aprile
Centri sportivi: dalla Giunta la proposta per la ricerca di un partner privato
Centri sportivi: dalla Giunta la proposta per la ricerca di un partner privato
Alessandria-Arezzo 2-3. Le foto di Gianluca Ivaldi
Alessandria-Arezzo 2-3. Le foto di Gianluca Ivaldi
Inaugurato il nuovo laboratorio di chimica organica all'Istituto 'A.Volta'
Inaugurato il nuovo laboratorio di chimica organica all'Istituto 'A.Volta'
Viaggio nel mondo della sicurezza con l'Ispettorato del Lavoro di Alessandria
Viaggio nel mondo della sicurezza con l'Ispettorato del Lavoro di Alessandria
Da Osaka ad Alessandria
Da Osaka ad Alessandria
Bimbi in maschera e dolci sorprese per il Carnevale
Bimbi in maschera e dolci sorprese per il Carnevale
Carnevale al Cristo: le premiazioni
Carnevale al Cristo: le premiazioni
Carnevale al Cristo: la sfilata in corso Acqui
Carnevale al Cristo: la sfilata in corso Acqui
Droghe e alcol: impennata di consumo fra i più giovani
Droghe e alcol: impennata di consumo fra i più giovani