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Alessandria

"Trasporto puntuale" con i bus della Line. Ecco come

Parlano i vertici lodigiani della società Line che controlla all'85 per cento Amag Mobilità. Venerdì la firma delle ultime carte e da lunedì la nuova società privata sarà pienamente operativa. Linee e parcheggi: 'Tutto dipende ora dal Comune e da quando entrerà in vigore il Piano della mobilità'
LODI – Un dirigente del gruppo, Franco Repossi, è già stato distaccato nella sede di Alessandria dove sta lavorando da diversi giorni, mentre venerdì è in programma la firma dell'atto notarile, l'aumento di capitale pari al valore di acquisto (quattro milioni e settecentomila euro della base d'asta) cui si aggiunge un ulteriore mezzo milione di euro, il tutto seguito dalla nomina dei consiglieri di amministrazione (due, mentre il presidente è indicato da Amag Mobilità, però il voto in cda sarà a maggioranza) che spettano al socio privato che controlla la società all'85 per cento. E così da lunedì prossimo la Line (Servizi per la mobilità) con sede legale a Pavia e uffici della direzione e dell'amministrazione a Lodi, sarà pronta a gestire il trasporto pubblico di Alessandria. Questo è l'ultimo passaggio formale che segna la definitiva svolta nella storia di quella che è stata la storica Atm, definitivamente fallita. Amag Mobilità e Line Pavia si sono aggiudicate la gara per acquisire l'azienda di trasporto e a fine marzo è stato siglato l'accordo sindacale per il passaggio del personale. E adesso la società di proprietà della famiglia Zoncada è pronta per una sfida che guarda ad Alessandria e all'intero territorio del Basso Piemonte.

“Il nostro obiettivo è semplice: assicurare un servizio di trasporto puntuale”. Nella sala della presidenza della Line, in via Cavallotti 62 a Lodi, si respira l'aria della sfida e della determinazione, cui peraltro gli amministratori sono abituati. Filippo Zoncada è il presidente del Consiglio di amministrazione della Line e Sergio Resconi è l'amministratore delegato della società controllata al 67 per cento (l'altro socio è Migliavacca) che gestisce 232 bus e 344 dipendenti. Pierluigi Zoncada è invece il presidente della Star (Società trasporti automobilistici regionali, 144 dipendenti e 125 bus) controllata al cento per cento dal Gruppo Star cui fanno capo dodici società per un totale di 1.297 dipendenti, 924 mezzi e un valore di produzione di 133.873.000 euro. Dell'operazione Amag Mobilità parlano con soddisfazione, pur non ancora sbilanciandosi più di tanto. Solo dalla prossima settimana entreranno definitivamente nella stanza dei bottoni. Ma il quadro è già abbastanza chiaro. “A settembre saremo pronti per partire con il servizio che coincide con l'apertura delle scuole, un servizio che sarà coerente con il territorio e la città” assicurano. La Line ha già avviato il processo si informatizzazione perché “è fondamentale per la gestione del servizio, dal controllo dei mezzi alla futura installazione di paline con le informazioni in tempo reale del servizio”. Per farlo sono necessari mezzi geolocalizzati e un software che consente di seguire il flusso di ogni singola linea per poter intervenire subito. “Il fattore tecnologico è strategico” aggiungono i fratelli Zoncada. Ecco perché, aggiunge Resconi, un dirigente del gruppo è arrivato ad Alessandria per preparare il terreno.

Rinnovo del parco mezzi e gestione del personale. Come vi state preparando? “Arriveranno una decina di bus grandi e 5/6 mezzi per il trasporto disabili e scuolabus. I primi sono usati, ma recenti e pronti per essere utilizzati come il nostro gruppo sta giù facendo in diverse città. Per fare tornare i cittadini sugli autobus, questi devono viaggiare ed essere puntuali e affidabili”. Sul fronte del personale “ci attendiamo una risposta positiva da parte del sindacato”. E dell'ipotesi di arrivare entro il 31 maggio a un accordo aziendale che “consenta la disciplina degli aspetti specifici”, come recita l'accordo siglato in Confindustria Alessandria, ovvero la definizione della contrattazione di secondo livello che oggi non c'è e la cui assenza determina una perdita economica che in busta paga può arrivare anche a duecento euro per alcuni profili? “Le richieste sindacali si devono confrontare con una realtà che è sfociata in un fallimento e una situazione disastrosa. Abbiamo sessanta giorni di tempo, vedremo di utilizzarli al meglio”. E le parole 'contrattazione di secondo livello' sono solo evocate, se ne riparlerà dalla prossima settimana. “Una parte degli esuberi (25, ndr) sono stati assorbiti dal Gruppo Amag che ringraziamo, per il resto – commentano i vertici di Line – le attività andranno organizzate e qualche altro esubero potrebbe esserci, però non licenzieremo nessuno”.

La nuova rete come si integrerà con il piano della mobilità urbana, peraltro solo una proposta che viene messa a disposizione della prossima amministrazione? “È fondamentale che il Piano sia approvato in tempi brevi e che la collaborazione del Comune di Alessandria sia fattiva perché solo avendo chiare le decisioni dell'amministrazione sulle linee di trasporto, sulla zona a traffico limitato e sulla chiusura (totale, parziale) del centro storico sarà possibile mettere a punto la formula più funzionale e coerente per il trasporto pubblico urbano”. Il numero delle corse per ogni linea dipende dalle risorse a disposizione per gestire mezzi e personale e il servizio “si paga con le utenze”, mentre le risorse pubbliche rappresentano una integrazione, pur importante. La Line valuta un margine di recupero, rispetto a oggi, di circa il trenta per cento. Ma per farlo è necessario che vi siano tutte le condizioni, a partire dal Piano di mobilità approvato e operativo.

Infine, i parcheggi. “Le politiche tariffarie sono di competenza comunale, mentre una gestione saggia del trasporto e dei parcheggi può dare ottimi risultati” dicono i fratelli Zoncada. Alessandria conta circa 3.500 stalli a pagamento, mentre sono pochi i parcometri: quasi ottanta, un numero analogo a quello di Lodi dove però gli stalli sono 750. “La tecnologia e un numero di parcometri adeguato, abbinata alla possibilità di pagare attraverso lo smartphone, favorirà una gestione più funzionale. Per il controllo sarà proprio la tecnologia a giocare un ruolo fondamentale, non tanto il personale oggi utilizzato finora”. E via Parma? “Una parte del contenzioso non ci riguarda, ma alcune problematiche del parcheggio vanno affrontare per rendere fruibili in pieno i livelli sotterranei e quelli superiore. Con qualche adeguamento tecnico, è una struttura che si trova in un'ottima posizione strategica e che può svolgere un buon servizio”. La Line sta anche pensando a forme di abbonamenti fidelizzati, ma gli amministratori della società per ora non si sbilanciano. Dalla prossima settimana la nuova Amag Mobilità a gestione privata comincia a muovere i primi passi in autonomia, in attesa di conoscere i nuovi inquilini di Palazzo Rosso da cui dipenderà la definizione del quadro globale del trasporto alessandrino. 
3/05/2017

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