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Alessandria

Trasporti, arriva l'accordo per tre mesi

Siglato mercoledì sera nella sede dell'Amag di Alessandria con Cgil-Cisl-Uil e Silt, prevede la riduzione di orario per gennaio e febbraio, poi per torna tutto normale per trenta giorni. Quindici lavoratori in uscita da Amag Mobilità. Il termine per la gara è il 31 marzo
ALESSANDRIA - La deadline è il 31 marzo 2017. Una scadenza che appare stavolta davvero come l'ultima spiaggia per il trasporto urbano di Alessandria. Ma almeno i tre mesi che separano da questa data trascorreranno con qualche certezza in più per i lavoratori, come risulta dall'accordo siglato mercoledì 28 dicembre. Certezze minori, invece, per la gara del servizio. Adesso la 'grande Amag' è pronta a giocare tutte le carte. Sperando che dal mercato non arrivino colpi bassi.
Oggi il trasporto pubblico è assicurato, in condizioni peraltro precarie innanzitutto a causa dei pochi e malandati mezzi a disposizione, da Amag Mobilità che ha affittato il ramo di azienda dalla fallita Atm. Adesso c'è il bando di gara, il valore (4,7 milioni di euro) e tre mesi di tempo. Per provare a concorrere, Amag Mobilità ora deve trovare un partner solido. La proroga di tre mesi del contratto di affitto rappresenta una occasione per consolidare alcuni assetti. E l'intesa raggiunta dalle organizzazioni sindacali di categoria di Cgil, Cisl e Uil e dal Silt di fronte a Mauro Bressan, amministratore delegato di Amag Spa, apre alcuni positivi spiragli. L'accordo prevede che per due mesi l'affitto del ramo di azienda prosegua nelle attuali condizioni con la solidarietà e una riduzione di orario (e del salario), compensata da ammortizzatori sociali e dal fondo nazionale di categoria. Per il terzo mese è in programma una iniezione di risorse pari a ottantamila euro che il Comune assegnerà sulla base di 'servizi resi' che ora devono essere definiti e messi nero su bianco.
Sul fronte del personale, tre dipendenti di Amag Mobilità verranno confermati dal 9 gennaio all'interno della holding Amag Spa, dove troveranno occupazione altri due (un avvocato e un messo notificatore), mentre una decina di persone verrà trasferita ad Amag Ambiente. I lavoratori della ex Atm restano quindi in 192. Passaggi del personale e tutta una serie di adempimenti tecnici verranno definiti in un incontro fissato già per il 12 gennaio, alle 15, nella sede della società holding alessandrina. “Parallelamente – sottolinea Mauro Bressan – abbiamo deciso di aprire un tavolo di confronto con le organizzazioni sindacali per garantire la massima trasparenza e condivisione”. Dal fronte della rappresentanza dei lavoratori arriva la voce di Alessandro Porta, segretario generale territoriale della Uil Trasporti, che parla di “un buon risultato”. A giudizio dell'esponente della Uil è apprezzabile “lo sforzo del Comune, in relazione all'impegno di spesa per compensare gli stipendi del mese di marzo, che testimonia la vicinanza ai lavoratori. A noi – aggiunge – fa ben sperare anche il comportamento di Mauro Bressan. Gli impegni assunti dall'amministratore delegato del gruppo Amag sono stati tutti rispettati”. Il tavolo di confronto dovrebbe poi consentire migliorare il dialogo con Amag Mobilità “con cui finora abbiamo avuto poco confronto”. L'accordo siglato mercoledì e il verbale che riassume gli impegni per il personale che verranno discussi il 12 gennaio creano le condizioni “per dare continuità occupazionale anche dopo il 31 marzo” osserva ancora Porta.
Gli occhi adesso sono puntati sulla gara per il trasporto pubblico e sulla capacità di Amag di trovare un partner industriale robusto e pronto a raccogliere la sfida alessandrina. L'atto di indirizzo è stato messo nero su bianco dal Comune. Palazzo Rosso ha approvato la delibera che assegna al gruppo Amag il mandato per la cessione della maggioranza delle quote di Amag Mobilità, finalizzato per trovare un accordo con un partner e partecipare alla gara per il servizio di trasporto pubblico. La cessione sarà di almeno il 51 per cento, quindi si parla della maggioranza del controllo della società. Il potere di veto resta comunque in capo al socio di minoranza per operazioni straordinarie. “Con la proposta avanzata al consiglio comunale, che prevede di autorizzare Amag a cedere la maggioranza delle quote di Amag mobilità, si apre a una speranza più che coltivare certezze. La speranza – le parole sono di Giorgio Abonante, assessore al Bilancio - ha il volto di un accordo con un partner forte per partecipare alla gara appena pubblicata dal curatore fallimentare di Atm. Il socio di minoranza manterrebbe potere di veto sulle operazioni straordinarie. Per rilanciare il trasporto pubblico locale e salvare il maggior numero possibile di posti di lavoro abbiamo bisogno di capitali, di un piano industriale, di un'azienda pronta ad affrontare nel futuro prossimo le gare previste dal legislatore. Saranno mesi decisivi i prossimi. Vogliamo giocarci le nostre carte. Vedremo i risultati”. 
29/12/2016

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