Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Alessandria

Teatro, il sindaco lancia un appello per la raccolta fondi

Un appello “alle forze vitali della società per trovare una soluzione” e un codice Iban per avviare una raccolta fondi: il sindaco Rita Rossa gioca l'ultima carta per il teatro
ALESSANDRIA – Un appello rivolto a tutte le “forze vitali della società, per cercare insieme una soluzione”. Insieme all'appello, c'è anche un codice bancario Iban, per una sottoscrizione in favore della ristrutturazione del teatro di Alessandria.
Il sindaco Rita Rossa si gioca forse l'ultima carta per riaprire il teatro, chiuso da tre anni per inquinamento da amianto, e lo fa con un messaggio aperto alla città: “ Purtroppo, anche quando sarà ultimata la bonifica dei luoghi contaminati, le condizioni finanziarie dell’Amministrazione non ci permetteranno di affrontare una spesa di oltre due milioni di euro per intraprendere la ristrutturazione dell’immobile”. Quindi, chiede alle fondazioni, associazioni, imprenditori, ma anche ai cittadini, di mettere mano al portafoglio per far rivivere il teatro. Come risponderà la città?

Ecco l'appello:
“Quando negli anni ’90 ascoltavo le parole della canzone - denuncia di Paolo Conte sull’abbandono del Teatro Alfieri dei nostri “cugini” di Asti – “Dorme un teatro, scolpito al centro di un’agricola contrada, tanto qui nessuno si dispera” - mi sentivo particolarmente fortunata ad avere un Teatro Comunale vivo e sempre aperto in città.
Oggi, invece, sono proprio le luci del nostro Teatro Comunale ad essere spente. E, come uno specchio, anche la città è più triste e buia.
È per questo che rivolgo un appello a tutte le forze vitali della società per cercare insieme una soluzione.
Proprio in un tempo in cui occorre ritrovare il piacere dell’incontro reale, in cui il teatro è luogo fondamentale di espressione, di svago e di aggregazione sociale, la contaminazione da amianto che ha colpito il nostro Teatro ha privato gli alessandrini di uno dei più importanti luoghi della cultura procurando una ferita profonda. Purtroppo, anche quando sarà ultimata la bonifica dei luoghi contaminati, le condizioni finanziarie dell’Amministrazione non ci permetteranno di affrontare una spesa di oltre due milioni di euro per intraprendere la ristrutturazione dell’immobile. L’allontanarsi della ricostruzione del Teatro, infine, rende se possibile ancora più precaria la situazione dei 15 dipendenti che, senza alcuna colpa, si sono visti sottrarre persino il luogo di lavoro.

Il “Comunale” per noi alessandrini non è soltanto uno spazio insostituibile ma una vera e propria risorsa: tante e importanti sono state le stagioni di spettacoli, le rassegne per le famiglie e per le scuole. Per diversi anni è stato sede di concorsi musicali come il celebre concorso internazionale di chitarra classica Michele Pittaluga e di rassegne cinematografiche quali Ring, il Festival della critica cinematografica, dove si sono dati appuntamento i principali cineasti, scrittori, giornalisti e critici.
Il teatro è da sempre considerato un’esperienza efficace in progetti educativi e di sviluppo di comunità, nutre e promuove il territorio, educa, informa: il teatro è cosa viva e la vita ha bisogno del teatro.
Ci avverte Garcia Lorca “Un popolo che non aiuta e favorisce il suo teatro, se non e’ morto sta morendo.”
Per l’insieme di queste ragioni e in coerenza con uno dei Principi Fondamentali della nostra Costituzione che “promuove lo sviluppo della cultura” mi rivolgo alle Banche, alle Fondazioni bancarie, al sistema imprenditoriale, alle Associazioni delle attività economiche, produttive e del lavoro, e soprattutto, agli alessandrini.
Immagino una campagna, vasta e partecipata, di finanziamento a sostegno della ristrutturazione e del pieno recupero del nostro Teatro, dove in questo “nostro” è racchiuso il ricordo di cosa è stato, il dolore di ciò che si è perso, ma soprattutto l’orgoglio di quello che sarà: la rinascita di un tesoro prezioso veramente comune che può anche favorire e segnare un punto di svolta per la nostra Città.

Il Sindaco di Alessandria
Maria Rita Rossa

IBAN: IT72Z0558410400000000054245
CAUSALE: “Per la ristrutturazione del Teatro di Alessandria”
31/10/2013

Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus

Facebook


Droghe e alcol: impennata di consumo fra i più giovani
Droghe e alcol: impennata di consumo fra i più giovani
Case vuote, persone senza casa
Case vuote, persone senza casa
Mostra veri corpi al Centro Congressi Alessandria
Mostra veri corpi al Centro Congressi Alessandria
Gioco d'azzardo: i conti non tornato
Gioco d'azzardo: i conti non tornato
Uici, cinque posti letto per studenti fuori sede
Uici, cinque posti letto per studenti fuori sede
Il Decreto Sicurezza spacca gli Enti Locali
Il Decreto Sicurezza spacca gli Enti Locali
Grave episodio a Tortona
Grave episodio a Tortona
Sindacati in piazza contro il Governo: tagli inaccettabili alle pensioni
Sindacati in piazza contro il Governo: tagli inaccettabili alle pensioni
Ex Simple Minds trascinatori della festa di Capodanno
Ex Simple Minds trascinatori della festa di Capodanno
Inaugurato il Bosco Rotariano
Inaugurato il Bosco Rotariano