Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Alessandria

Si va verso la privatizzazione dei cimiteri alessandrini

Così c'è scritto nella nota di aggiornamento al Documento Unico di Programmazione. Ed è stato confermato anche dall'assessore Giovanni Barosini e dal dirigente competente. Con i pensionamenti e il poco personale non si riesce più a far fronte alla manutenzione e poi c'è sporco e poco decoro. “Gli investimenti e la gestione dei cimiteri in mano a privati lo consentirà”
 ALESSANDRIA - Le lamentele non mancano mai. Specie in luoghi come i cimiteri. “Sporcizia, poco decoro, trascuratezza di erba e anche delle strutture. Oltre che mancanza ormai di loculi nuovi”. Così il Comune di Alessandria nella nota di aggiornamento del Dup ha puntato alla loro privatizzazione. Non solo per gli investimenti, come appunto nuovi spazi per i defunti, ma proprio nella gestione dei 14 camposanti comunali alessandrini. Con conseguente risposta diversa in termini di decoro da dare all'utenza, visto che per un imprenditore questo è “business”.

Questo significa affidarne totalmente gestione e manutenzione a ditte private, molte di quelle che hanno manifestato interesse operano già in quel campo. “Così i dipendenti, che resterebbero comunali potranno essere spostati su altre mansioni e lavori”. E di questo Palazzo Rosso ne ha un gran bisogno visto il numero sempre più ristretto di personale a cui si aggiungono i “pensionamenti” che anche questo anno daranno un bel colpo alla macrostruttura dell'Ente.

Sarà un bando, di partnership pubblico-privata (un po' come quello per i tre centri sportivi Barberis-Nuoto Club- Pista Atletica) o ci si indirizzerà verso un project financing? Quello che è certo è che la scelta che in una priva versione nella progettazione della giunta Cuttica parlava di “esternalizzazione di servizio” infilandoci dentro il nome della partecipata Amag, oggi si è trasformata in una vera e propria “privatizzazione” del servizio e della gestione delle strutture.

Qualcuno la trova una proposta “che potrebbe avere i suoi aspetti positivi” come Enrico Mazzoni del Partito Democratico e qualcun altro invece che nutre paure per questa scelta: “non vorrei tra qualche anno dovermi trovare a pagare un gettone per entrare al camposanto, dove la gente va a trovare i propri cari” sono state le parole ironiche e di preoccupazione di Vincenzo Demarte.

Il rischio è di perdere il “sentimento” per quel luogo comunale come “proprio di una comunità” e vederlo invece investito delle logiche del mercato.
3/02/2019

Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus

Facebook


Droghe e alcol: impennata di consumo fra i più giovani
Droghe e alcol: impennata di consumo fra i più giovani
Case vuote, persone senza casa
Case vuote, persone senza casa
Mostra veri corpi al Centro Congressi Alessandria
Mostra veri corpi al Centro Congressi Alessandria
Gioco d'azzardo: i conti non tornato
Gioco d'azzardo: i conti non tornato
Uici, cinque posti letto per studenti fuori sede
Uici, cinque posti letto per studenti fuori sede
Il Decreto Sicurezza spacca gli Enti Locali
Il Decreto Sicurezza spacca gli Enti Locali
Grave episodio a Tortona
Grave episodio a Tortona
Sindacati in piazza contro il Governo: tagli inaccettabili alle pensioni
Sindacati in piazza contro il Governo: tagli inaccettabili alle pensioni
Ex Simple Minds trascinatori della festa di Capodanno
Ex Simple Minds trascinatori della festa di Capodanno
Inaugurato il Bosco Rotariano
Inaugurato il Bosco Rotariano