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Alessandria

Regolamento Beni Comuni Urbani: proposte di "rigenerazione" dell'ex Forte Acqui

Parte da oggi l'avviso pubblico (fino al 16 marzo) per la proposta di collaborazione per la valorizzazione e la gestione condivisa di uno spazio pubblico. La scelta di Palazzo Rosso è ricaduta sull'area dell'ex Forte Acqui al quartiere Cristo. "Un vero e proprio polmone verde e un elemento del patrimonio di proprietà comunale ancora nascosto, di cui credo solo una parte di alessandrini sia veramente consapevole"
 ALESSANDRIA - Tutto parte da un Regolamento per la cura dei beni comuni approvata dal Consiglio comunale lo scorso 10 dicembre. Che ora mette in moto – attraverso la pubblicazione di un avviso pubblico da oggi(sul sito del Comune di Alessandria) fino al 16 marzo – un percorso di sensibilizzazione di tutta la cittadinanza per la “gestione condivisa” di uno spazio come quello dell'ex Forte Acqui al quartiere Cristo.

“Abbiamo scelto l’area dell’ex-Forte Acqui — sottolinea l’assessore Mauro Cattaneo — perché è un vero e proprio polmone verde e un elemento del patrimonio di proprietà comunale ancora nascosto, di cui credo solo una parte di alessandrini sia veramente consapevole della sua suggestività paesaggistico-naturale. Non a caso, l’impegno di valorizzazione dell’ex-Forte Acqui si è già focalizzato attraverso il varo di due precedenti progetti, tuttora in corso, quali, per un verso, gli Orti sociali, gestiti con la Caritas Diocesana, e, per altro verso, l’Apiario urbano (produzione di miele) curato dall’associazione APS Cambalache e volto a coinvolgere richiedenti asilo e rifugiati in attività di formazione ed inserimento lavorativo”.

Per questo Palazzo Rosso ha deciso di proseguire nel solco della rigenerazione dell’ex-Forte Acqui e di farlo avviando per la prima volta la modalità di coinvolgimento diretto dei cittadini secondo quanto indicato dal Regolamento per i Beni Comunali Urbani. Di cosa si tratta? “Il Comune raccoglierà una serie di proposte e idee di collaborazione per la cura occasionale o costante, per la rigenerazione e gestione condivisa e per la la valorizzazione di quel bene, “che può così diventare un parco urbano per tutta la comunità”. Non quindi attività commerciali, ma uno spazio pubblico ad interesse dei cittadini.

Le proposte progettuali possono riguardare interventi di cura, rigenerazione e gestione condivisa dello spazio verde interno ed esterno alle mura oppure delle casematte presenti all'interno del Forte. Le attività devono essere preferibilmente ispirate alla promozione della creatività, dell’innovazione sociale dei servizi collaborativi e all’innovazione digitale.

I progetti devono essere inviati per posta elettronica (mail o pec) all’indirizzo: comunedialessandria@legalmail.it entro le ore 12.00 del 16 marzo 2017 secondo lo schema di domanda. Oppure consegnare a mano tutta la documentazione richiesta, entro lo stesso termine presso l‘Ufficio Protocollo dell’Ente. E nel dettaglio le proposte dovranno contenere questi elementi: descrizione dell’intervento e degli obiettivi che si intendono raggiungere, durata dell’intervento nel suo complesso evidenziando l’eventuale suddivisione in fasi, individuazione dei soggetti a cui é rivolto l’intervento (tipologie di utenti e fruitori), indicazione di altri soggetti coinvolti nella realizzazione dell’intervento e infine indicazione delle forme di sostegno richieste all’Amministrazione per la realizzazione delle attività, da individuarsi tra quelle previste e disciplinate all’art. 7 dell’Avviso. Una commissione interna all'ente valuterà le proposte per avviare il “patto di collaborazione” con quella ritenuta più congrua.
28/02/2017

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