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Alessandria

Per i bambini dell'Ospedaletto un nuovo strumento di terapia: "Nava"

I bambini con gravi insufficienze respiratorie possono contare da quest’anno su due strumenti in più per la loro terapia: Nava, in inglese “Neurally Adjusted Ventilatory Assist”, un innovativo ventilatore polmonare in grado di erogare una ventilazione fisiologica e proporzionale allo sforzo dei piccoli pazienti. Cui si accompagna il nuovo videolaringoscopio. Tutto grazie alla Fondazione Uspidalet
 ALESSANDRIA - I bambini con gravi insufficienze respiratorie possono contare da quest’anno su due strumenti in più per la loro terapia: si tratta di "Nava", in inglese “Neurally Adjusted Ventilatory Assist”, un innovativo ventilatore polmonare in grado di erogare una ventilazione fisiologica e proporzionale allo sforzo dei piccoli pazienti. Cui si accompagna il nuovo videolaringoscopio, un'attrezzatura medicale che consente l'intubazione in sicurezza anche per pazienti non intubabili in laringoscopia tradizionale.

Tutto ciò reso possibile grazie ai benefattori che hanno sostenuto la Fondazione Uspidalet nei progetti a favore della terapia intensiva pediatrica, diretta dal dottor Fabrizio Racca. La stima complessiva per l'acquisto del videolaringoscopio, attivo dal 22 settembre 2016, è di circa 28 mila euro; mentre per il progetto Nava la Fondazione Uspidalet ha raccolto circa 32 mila euro.
 
La nuova strumentazione dell'Ospedale Infantile di Alessandria è stata inaugurata venerdì 17 marzo. La presidente della Fondazione Uspidalet, Alla Kouchnerova, ha sottolineato la doverosità della presentazione congiunta di entrambi i progetti. "Ringraziando - come sempre - tutti i sostenitori della Fondazione, veri protagonisti di queste cerimonie, in quanto permettono la realizzazione concreta dei progetti: la Fondazione ha il dovere morale di ricordarli". In particolare, la presidente si è soffermata sul ricordo di Lorenzo Lo Presti, amministratore delegato di Gruppo Aeroporti di Roma: la moglie Anna Virginelli ha infatti effettuato in sua memoria una generosa donazione sul progetto Videolaringoscopio, sufficiente per portarlo a termine. “Un uomo che ho avuto modo di conoscere personalmente in un incontro in Vaticano con Sua Santità Papa Francesco, occasione giusta per presentargli le attività della Fondazione. Oggi inauguriamo due progetti differenti per l'Ospedale Infantile, struttura su cui Uspidalet investe quotidianamente le proprie energie: per il videolaringoscopio, ho riscontrato la speciale benedizione del Santo Padre, oltre alla splendida generosità dimostrata da Anna Virginelli. Il ringraziamento particolare è dovuto anche a tutti gli amici e sostenitori dell'Ingegner Lo Presti, i quali hanno contribuito in grandissima misura con importanti e benevole donazioni sul progetto Nava, fornendo così l'Ospedale Infantile di uno strumento assolutamente necessario per i pazienti che necessitano le migliori cure”.

Anche il progetto Nava, attrezzatura presente in soli tre centri ospedalieri italiani, è stato condiviso ed apprezzato da un numero elevato di persone che lo hanno scelto per legarlo agli eventi strettamente personali della propria vita: tanti donatori hanno optato per le bomboniere solidali di Uspidalet, per festeggiare battesimi,comunioni, cresime, matrimoni, oppure in ricordo dei propri cari.
 
Ha aperto la cerimonia Giovanna Baraldi, direttore generale dell'Azienda Ospedaliera: “Ancora una volta la Fondazione Uspidalet riesce a rispondere in modo puntuale alle esigenze dei professionisti aziendali, per far sì che i servizi erogati siano sempre più innovativi, come nel caso di Nava, apparecchiatura presente solo in pochi centri ospedalieri italiani. La loro organizzazione unita alle competenze specifiche dei nostri operatori rappresentano un valore aggiunto per la comunità. Non posso che ringraziare la Fondazione per il lavoro svolto ed i benefattori per la loro generosità: l'inaugurazione di queste strumentazioni ci riempono di gioia”.

Le parole di Claudia Bruno, direttrice della Fondazione Uspidalet: “Dal fine dicembre 2016 questa è la settima inaugurazione. La nostra Fondazione è viva, è sinonimo di trasparenza e siamo membri dell'Istituto Italiano Donazioni. Abbiamo concluso ben 23 progetti per l'Ospedale Infantile, donando alla struttura attrezzatura del valore complessivo di più di un milione di euro. Fino al 2014, con il 5x1000 sono stati donati circa 90mila euro, cifra interamente destinata ai progetti conclusi negli anni”.

In chiusura, la Presidente e la Direttrice di Fondazione Uspidalet hanno, assieme ad Anna Verginelli, scoperto e presentato la targa commemorativa dell'inaugurazione dei due progetti.

Si ringaziano per la realizzazione del progetto Videolaringoscopio: Anna Verginelli ed Edizione Srl. Si ringrazia per la Realizzazione del progetto Nava: Atlantia spa Holding; Carlo Bergonzelli; Cav. Matteo Vallinotto; Concetta Santoro; Anna Marfella; Anna Vergagni; Agostino Sardo; Elisa Francesca Ercole; Giovanni Tricarico; VPA Srl Maison; du Charme; Dottor Paolo Arrobbio ed i Dipendenti BPN iscritti al Circolo ricreativo IGEA; Associazione ex-ragazzi Orti e San Rocco; Bocchio Enrica; De Rosa Michele.

SCHEDA TECNICA DEI PROGETTI
 
Fabrizio Racca spiega in dettaglio le potenzialità della strumentazione NAVA: “il ventilatore Servo-U per terapia intensiva consentirà ai pazienti del Presidio Infantile con insufficienza respiratoria acuta un miglior trattamento ventilatorio, totalmente innovativo, che sfrutta il trigger neurale per ottenere una completa sincronia tra paziente e il ventilatore. Infatti un sondino posizionato in esofago per nutrire il bambino è stato provvisto di sensori che leggono attività elettrica del principale muscolo respiratorio, il diaframma. Questi segnali, vengono inviati al ventilatore Servo-U, che li utilizza per sincronizzarsi con l’attività respiratoria spontanea, iniziando e terminando l’atto ventilatorio in sincronia con l’inizio e la fine dell’atto respiratorio spontaneo del bambino. Inoltre la quantità stessa di pressione erogata dal ventilatore durante l’atto meccanico è proporzionale all’attività elettrica del diaframma, cioè allo sforzo respiratorio del bambino. I vantaggi della ventilazione NAVA rispetto alle modalità di ventilazione tradizionale sono, pertanto, molteplici: “è estremamente confortevole, migliorando l’interazione tra ventilatore e bambino; è protettiva per l’apparato respiratorio, in quanto la pressione nelle vie aeree si riduce quando il bambino sente di essere ventilato troppo e quindi riduce il suo sforzo diaframmatico; è sicura grazie al sistema di ventilazione automatica, che reagisce immediatamente e automaticamente con respiri controllati totalmente dal ventilatore nel caso il bambino vada in apnea; ottimizza il lavoro respiratorio dei muscoli del bambino; riduce la necessità di sedazione e quindi la somministrazione di farmaci.
 
Un’altra importantissima acquisizione per l’Ospedale pediatrico è il videolaringoscopio peditrico C-MAC, strumento indispensabile per una moderna gestione delle vie aeree nel bambino e del neonato. L’intubazione tracheale è fondamentale nella gestione in rianimazione del bambino con insufficienza respiratoria acuta e nella gestione in sala operatoria del paziente sottoposto ad anestesia generale. Nella maggior parte dei casi l’intubazione tracheale si effettua efficacemente con i laringoscopici tradizionali. Esiste tuttavia una rilevante percentuale di neonati, bambini ed adolescenti per i quali l’intubazione con laringoscopio tradizionale risulta difficile o impossibile. Il videolaringoscopio C-MAC è una nuova attrezzatura che consente l’intubazione in pazienti non intubabili in laringoscopia diretta tradizionale grazie alla visione indiretta delle corde vocali, la sede dove deve essere inserito il tubo endotracheale, tramite una telecamera sita sulla punta del videolaringoscopio. In questo modo non è più l’occhio dell’operatore che deve visualizzare direttamente le corde vocali, ma è la telecamera del C-MAC che invia ad un monitor l’immagine ingrandita. Questo è particolarmente importante quando un’anatomia anomale delle vie aeree rende difficile o impossibile la visualizzazione diretta delle corde vocali.
18/03/2017

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