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Alessandria

“Patto per l’attuazione della sicurezza urbana e l’installazione di sistemi di video-sorveglianza”

Formalizzata l'adesione del Comune di Alessandria nelle figure del vicesindaco Buzzi Langhi e dell'assessore Fteita al finanziamento del Governo in materia di "sicurezza urbana" grazie al coordinamento svolto dal Prefetto Tafuri. Si tratta di risorse dello Stato ai comuni per l'installazione di specifici sistemi di video-sorveglianza. "Più telecamere ci sono, più si agevola l’azione delle Forze dell’Ordine e l’amministrazione comunale intende favorire al massimo questo obiettivo"
 ALESSANDRIA - Nel pomeriggio di giovedì 28 giugno, il vicesindaco della città, Davide Buzzi Langhi, ha raccolto l’invito del Prefetto di Alessandria, Romilda Tafuri, a partecipare ad un incontro finalizzato alla sottoscrizione di un documento con il quale è stata formalizzata l’adesione dell’amministrazione comunale alla proposta di “Patto per l’attuazione della sicurezza urbana e l’installazione di sistemi di video-sorveglianza”. All’incontro era presente anche l’assessore comunale alla Smart city, E-government e ICT, Cherima Fteita.

Si tratta di una significativa opportunità per la quale la Prefettura di Alessandria ha svolto un prezioso ruolo di coordinamento e coinvolgimento nei confronti non solo del capoluogo alessandrino, ma anche di altri Comuni del territorio provinciale che hanno aderito all’iniziativa.

Più specificamente, questo tipo di Patti è indicato dalla Circolare prot. n. 11001/123/111(3) datata 28 marzo 2018 del Ministero dell’Interno, in ossequio a quanto disposto dal Decreto-legge 20.02.2017 n. 14 recante “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città” (convertito con modificazioni dalla Legge 48/2017).
Tra gli obiettivi che si intendono perseguire, vengono infatti individuati la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria: un’azione da svolgere (anche) attraverso l’installazione di specifici sistemi di video-sorveglianza per i quali è stata autorizzata dallo Stato una spesa complessiva, riferita al triennio 2017/2019, di 37 milioni di euro per tutti i Comuni aderenti (7 milioni per il 2017 e 15 milioni di euro ciascuno per gli esercizi finanziari 2018 e 2019).

Il patto che riguarda il territorio comunale di Alessandria — per l’opportuno investimento nella video-sorveglianza funzionale al controllo delle zone maggiormente esposte ai rischi criminali — fa riferimento anche a quanto specificato nell’apposito schema predisposto dall’Ufficio per il coordinamento e la pianificazione delle Forze di polizia del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, d’intesa con l’ANCI.
Inoltre, va segnalato che, quale condizione preliminare di ammissibilità del finanziamento, è stata prevista dal Governo la preventiva approvazione del progetto di videosorveglianza in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

"Ringrazio molto, a nome dell’amministrazione comunale e della cittadinanza alessandrina, il Prefetto Romilda Tafuri — ha dichiarato il vicesindaco Davide Buzzi Langhi, nell’atto di sottoscrivere il Patto — per la sensibilità e il fattivo ruolo di sollecitazione, coordinamento e coinvolgimento del territorio e delle sue Istituzioni su un tema particolarmente importante e sensibile quale quello della prevenzione e contrasto della criminalità diffusa e predatoria che, attraverso la sottoscrizione di questo Patto, viene posto in evidenza individuando utili strumenti tecnologici per la dotazione dei quali anche Alessandria ha avanzato la propria candidatura. Più telecamere per la video-sorveglianza del territorio ci sono, più si agevola l’azione delle Forze dell’Ordine e l’amministrazione comunale intende favorire al massimo questo obiettivo".

"Si tratta di un’azione di carattere preventivo — ha sottolineato l’assessore Cherima Fteita — che intendiamo impostare enfatizzando proprio il ruolo che possono svolgere le tecnologie della video-sorveglianza, nell’ambito di un progetto in cui, per un verso, vengono riconosciute la funzione e l’operato delle Forze dell’Ordine con cui, come amministrazione comunale, continuiamo strettamente a collaborare e, per altro verso, viene delineato un presidio del territorio in cui i contenuti dell’ICT, tipici delle Smart City, siano realmente posti a servizio della comunità".
30/06/2018

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