Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Alessandria

Nella trattativa sociale entra anche lo stadio Moccagatta

Firmato l'accordo tra il Comune e le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil. Accanto agli impegni per la tutela delle fasce più deboli della popolazione, non mancano sintesi del Bilancio e anche la salvaguardia della presenza del Tribunale di riferimento extraprovinciale (Alessandria e Asti)
ALESSANDRIA - Un accordo sulla spesa sociale e la tutela delle fasce più deboli della popolazione che però si traduce in un elenco di provvedimenti che sembrano più una sintesi del Bilancio di Palazzo Rosso che il risultato di una contrattazione con le parti sociali, fra un quadro di investimenti che vanno dallo stadio Moccagatta al teleriscaldamento passando per la manutenzione degli edifici scolastici di competenza dell'amministrazione e una sorta di 'libro dei sogni' finale dedicato a “temi strategici” come “la realizzazione di un nuovo polo ospedaliero, la salvaguardia della presenza del Tribunale di riferimento extraprovinciale (Alessandria e Asti) attraverso il coordinamento delle Istituzioni competenti per la realizzazione di nuova sede strutturale, la ridefinizione della programmazione di quadrante in materia di trattamento e smaltimento dei rifiuti solidi urbani a seguito dell’esaurimento dell’attuale discarica consortile, la realizzazione di un nuovo centro economico industriale all’interno dell’area vecchio scalo ferroviario di Alessandria, quale polo di recupero delle attività produttive e dei livelli occupazionali locali”. Succede a Palazzo Rosso dove ieri mattina è stato firmato l'accordo tra il Comune e le organizzazioni sindacali provinciali confederali e pensionati di Cgil, Cisl e Uil di Alessandria. Per l’amministrazione comunale era presente il sindaco, Rita Rossa,con gli assessori Giorgio Abonante (Programmazione Finanziaria) e Mauro Cattaneo (Coesione Sociale) (nessuno di loro è però intervenuto nella discussione), mentre i sindacati hanno firmato con i segretari generali Tonino Pamparato (Cgil), Sergio Didier (Cisl), Aldo Gregori (Uil) e con i responsabili delle organizzazioni dei pensionati Bruno Pagano (Fnp/Cisl) e Alberto Pavese (Uil Pensionati). Assenti invece i rappresentanti del sindacato pensionati della Cgil.

Scorrendo il testo dell'accordo firmato ieri e quello sottoscritto il 27 luglio 2015, alcuni punti sono pressoché identici, come quelli sulla fiscalità locale (agevolazioni per i residenti a Castelceriolo e a Spinetta Marengo, zone in cui è presente una discarica e un'area a 'rischio incidente rilevante) o sulla Tari (previste alcune riduzioni di tariffe, anche se è scomparso il passaggio relativo all'impegno del Comune a ridurre ulteriormente la tariffa per chi “dimora o risiede” in una casa di riposo, mentre i sindacati chiedevano una forte riduzione, se non una totale esenzione), mentre sulla lotta all'evasione il paragrafo è un po' diverso. Quello del 2017 è un sostanziale 'copia e incolla' di parte del testo di due anni fa e di una relazione di Bilancio, però sono scomparsi diversi riferimenti al ruolo delle organizzazioni sindacali. Nel testo del luglio 2015 si leggeva all'inizio che “L'amministrazione e le organizzazioni sindacali ritengono obiettivo prioritario la lotta all'evasione fiscale (...)”, invece quello sottoscritto ieri recita solo “L'amministrazione ritiene obiettivo prioritario la lotta all'evasione fiscale (...)”. Sempre nel 2015 i sindacati e l'amministrazione parlavano all'unisono anche in altri passaggi del paragrafo che poi chiudeva così: “Le organizzazioni sindacali richiedono che sia reso pubblico l'importo recuperato annualmente mediante la lotta all'evasione fiscale”. Parole che non compaiono più e per scoprire come è andata è necessario spulciare i documenti contabili.

Dopo il capitoletto degli investimenti (“Efficientamento energetico e messa a norma antincendio degli edifici scolastici di pertinenza per 7.000.000 euro; ristrutturazione dello stadio “Moccagatta” per oltre 2.600.000 euro; cantieri di lavori pubblici per oltre 2.500.000 euro per il solo 2017; potenziamento del parco autobus elettrici dell’azienda di gestione del servizio di trasporto pubblico locale per circa 1.000.000 euro con cofinanziamento regionale all’80 per cento; realizzazione della nuova rete di teleriscaldamento cittadino, oltre 90.000.000 euro di investimento privato”) che non è ben chiaro cosa abbiano a che fare direttamente con la contrattazione sociale, ecco la dichiarazione congiunta finale. Nel 2015 le parti concordavano di “individuare possibili soluzioni condivise su evasione fiscale e Isee”. Nel 2017 il preambolo è lo stesso, poi arriva un altro impegno che ruota intorno al confronto su alcuni “temi strategici di sviluppo” che sono sintetizzati nella “realizzazione di un nuovo polo ospedaliero, nell’ambito della programmazione sanitaria regionale tesa ad individuare quattro centri regionali di rilievo nazionale; nella salvaguardia della presenza del Tribunale di riferimento extraprovinciale (Alessandria e Asti) attraverso il coordinamento delle Istituzioni competenti per la realizzazione di nuova sede strutturale; nella ridefinizione della programmazione di quadrante in materia di trattamento e smaltimento dei rifiuti solidi urbani a seguito dell’esaurimento dell’attuale discarica consortile; nella realizzazione di un nuovo centro economico industriale all’interno dell’area vecchio scalo ferroviario di Alessandria, quale polo di recupero delle attività produttive e dei livelli occupazionali locali”. Non manca quindi l'impegno a “rendere permanente un 'Tavolo di concertazione istituzionale”.

I commenti di Didier e Gregori restano in campo sindacale e vanno dall'impegno sul sociale alla lotta all'evasione fiscale passando per gli investimenti, Paparatto invece plaude in modo più marcato all'atteggiamento “positivo di questa amministrazione sul piano dei rapporti con Cgil, Cisl e Uil, cosa che invece non sta avvenendo, invece, con l'amministrazione comunale di Torino (oggi governata dal Movimento 5 Stelle, ndr)”. Ma è da Alberto Pavese che arriva la dichiarazione forse più a effetto: “Volevo fare i complimenti alla giunta di Alessandria che è partita dal dissesto, che ha saputo poi mantenere i tagli alle tariffe e che oggi è pronta ad aumentare per ridurre la pressione sui cittadini”. Subito dopo è il cislino Pagano a sottolineare la necessità di garantire la massima attenzione “alla spesa sociale e alle politiche abitative: il confronto deve essere di merito, non ideologico, siamo sempre un sindacato, quindi attenti al confronto”.

 
31/03/2017

Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus

Facebook


Centri sportivi: dalla Giunta la proposta per la ricerca di un partner privato
Centri sportivi: dalla Giunta la proposta per la ricerca di un partner privato
Alessandria-Arezzo 2-3. Le foto di Gianluca Ivaldi
Alessandria-Arezzo 2-3. Le foto di Gianluca Ivaldi
Inaugurato il nuovo laboratorio di chimica organica all'Istituto 'A.Volta'
Inaugurato il nuovo laboratorio di chimica organica all'Istituto 'A.Volta'
Viaggio nel mondo della sicurezza con l'Ispettorato del Lavoro di Alessandria
Viaggio nel mondo della sicurezza con l'Ispettorato del Lavoro di Alessandria
Da Osaka ad Alessandria
Da Osaka ad Alessandria
Bimbi in maschera e dolci sorprese per il Carnevale
Bimbi in maschera e dolci sorprese per il Carnevale
Carnevale al Cristo: le premiazioni
Carnevale al Cristo: le premiazioni
Carnevale al Cristo: la sfilata in corso Acqui
Carnevale al Cristo: la sfilata in corso Acqui
Droghe e alcol: impennata di consumo fra i più giovani
Droghe e alcol: impennata di consumo fra i più giovani
Case vuote, persone senza casa
Case vuote, persone senza casa