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Alessandria

Mense: il PD vuole chiarezza. "Se il Segretario generale non risponde, andremo dal Prefetto"

Non smette di far discutere la gara sull'affidamento per il prossimo anno scolastico del servizio di refezione in asili e scuole comunali. Da un lato sindacati e lavoratori in "mobilitazione permanente". Dall'altra la minoranza di PD e Lista Rossa che vogliono fare chiarezza sulla "revoca di incarico alla dirigente dottoressa Bistolfi per passare il procedimento di gara in modo repentino alla dottoressa Bocchio"
 ALESSANDRIA - Non smette di far discutere la gara sull'affidamento per il prossimo anno scolastico del servizio di refezione in asili e scuole comunali. Se da un lato sindacati e lavoratori non smettono di far sentire la propria voce, con la scelta di una “mobilitazione permanente”, per la mancanza di garanzie sotto l'aspetto di tutela occupazionale e di qualità del servizio mensa sulla base delle disposizioni da bando di gara, dall'altro c'è anche la parte politica – quella della minoranza del Partito Democratico e della Lista Rossa – a volere chiarezza sui alcuni aspetti di questo atto.

In particolare sono stati i consiglieri comunali Marica Barrera (Lista Rossa), Giorgio Abonante, Paolo Berta, Enrico Mazzoni, Vittoria Oneto e Rita Rossa (PD) a presentare una “istanza di sollecito” scritta rivolta al Segretario Comunale di Palazzo Rosso affinchè possano essere visionati “i contenuti della nota prot.n.1507 del 19 marzo 2018 a cui il Sindaco fa esplicito richiamo nel Decreto sindacale relativo alla individuazione del Responsabile Unico della gara di appalto per l'affidamento del servizio di refezione scolasica”. Una questione che la minoranza di centro sinistra aveva già sollevato nella prima commissione consiliare che ha trattato questo tema, alla presenza degli stessi sindacati e che riguarda il “cambio repentino” di Responsabile Unico di Gara, con un passaggio di consegne per l'incarico dalla dirigente, dottoressa Bistolfi alla dottoressa Bocchio.

"Sempre più spesso questa giunta cita la trasparenza ma molte sono le zone d'ombra su provvedimenti delicati, come questo – commentano i firmatari dell'Istanza di sollecito - Sulla nota con la quale si rimuove il Rup per la gara delle mense, nota secretata, vogliamo chiarezza. Ad oggi però non abbiamo avuto nessuna risposta. Perché è stata rimossa la dottoressa Bistolfi, perché non si vogliono dire le motivazioni? Forse i rilievi fatti dalla dirigente non erano graditi?”.

Così i consiglieri del Pd e della Lista Rossa hanno deciso – nero su bianco – di rivolgere queste domande e avere quindi i chiarimenti del caso al Segretario Generale di Palazzo Rosso. “Ci rivolgiamo alla Segretaria Generale, formalmente e speriamo in un chiarimento affinchè siano riconosciuti i diritti dei richiedenti e sia data piena legittimità al Decreto Sindacale. Ma non ci fermeremo. In caso di ulteriori dinieghi ci rivolgeremo al Prefetto".

Chiarezza da più fronti...e intanto il bando è stato pubblicato e la gara si chiude a fine mese.
18/05/2018

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