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Alessandria

Manutenzione del verde pubblico gratuitamente dai migranti: polemica sull'assegnazione

Il consigliere d'opposizione Giorgio Abonante esprime perplessità sulla compatibilità fra la nomina nel cda dell'Ipab Borsalino di Anna Pagella, presidente di Social Domus, da poco assegnataria dell'affidamento Sprar per conto del Comune e sull'opportunità che Palazzo Rosso firmi un accordo per la cura del verde con il Consorzio Abc, che ha come responsabile una persona indagata per ipotesi di reato contro l'Inps
ALESSANDRIA - Fra le novità annunciate nella scorse settimane, legate all'assegnazione del piano Sprar a un nuovo soggetto, Social Domus, guidato da Anna Pagella, c'è stata la "Deliberazione con la quale si intende favorire la realizzazione di percorsi di accoglienza dei migranti che giungono sul nostro territorio", con una proposta nata su sollecitazione del sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco e avanzata dall’Assessore comunale per i Servizi alla Persona e Politiche sociali, abitative e per la famiglia Piervittorio Ciccaglioni e dall’Assessore comunale ai Lavori Pubblici, Patrimonio, Aree verdi, Cimiteri, Welfare animale Giovanni Barosini. 

La proposta progettuale denominata “Il verde del centro città”Percorso di volontariato e integrazione sociale per richiedenti asilo è stata presentata al Comune di Alessandria dall’Associazione di Promozione Sociale Social Domus di Alessandria, dal Consorzio ABC di Alessandria e dall’Associazione RNA Natura e Ragazzi di Alessandria e prevede "azioni intraprese e da intraprendere da parte dell’Amministrazione Comunale all’interno dei progetti di manutenzione e gestione delle aree verdi con particolare riferimento alla pulizia e manutenzione ordinaria delle aiuole, spazi verdi, aree gioco e fioriere".

L'obiettivo è creare percorsi di volontariato per i migranti richiedenti protezione internazionale impegnandoli in attività di valorizzazione del territorio, di pubblica utilità e di integrazione nel contesto locale.

"Considerando che la proposta - per la quale si utilizzeranno anche alcuni spazi del Giardino Botanico Comunale “Dina Bellotti” per la formazione dei partecipanti al progetto - non comporta alcun esborso monetario diretto a carico dell’Amministrazione Comunale, la Giunta ha dunque deciso di approvare i contenuti del progetto 'Il verde del centro città' che, tra l’altro, risultano in linea con le recenti modifiche introdotte dal D.L. del 04.10.2018, n. 113 recante “Disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione”, in fase di conversione in Legge" - ha spiegato l'Amministrazione - rimarcando l’importanza di scelte coerenti al sistema SPRAR (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati), ossia la rete degli Enti Locali che - per la realizzazione di progetti di accoglienza integrata - accedono, nei limiti delle risorse disponibili, al Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo".

A gettare più di un dubbio sulla gestione della vicenda ci pensa ora Giorgio Abonante, consigliere del Partito Democratico, che scrive ai suoi colleghi del Consiglio Comunale, sottolineando le proprie perplessità e chiedendo maggiore chiarezza in alcuni passaggi della vicenda: "esprimo perplessità sulla compatibilità della nomina nel cda dell'IPAB Borsalino di una persona che figura come responsabile di un affidamento del Comune (Anna Pagella, affidamento Sprar). Suggerisco anche qualche valutazione sull'opportunità che il Comune firmi un progetto ("Cura del verde" con il coinvolgimento di migranti) con un partner, Consorzio ABC, che ha come responsabile una persona indagata per ipotesi di reato contro l'Inps. Meglio verificare onde evitare sorprese in futuro". 

Oltre alla doppia nomina legata alla presidente di Social Domus Anna Pagella (nella foto), la vicenda citata da Giorgio Abonante fa riferimento all'indagine in corso su Graziella Bruni, ragioniera che è accusata di esercizio arbitrario della professione, truffa e appropriazione indebita (per essersi presentata come Commercialista a diversi clienti percependo da loro somme per pagare tasse e svolgere impellenze a loro nome senza aver poi portato realmente a termine gli incarichi assegnati, con grave danno per chi si sarebbe fidato di lei: il condizionale è d'obbligo visto che il processo è in corso), oltre alla indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato, quest'ultima ipotesi di reato in concorso con Enrico Maria Rossi, 47 anni, di Alessandria, responsabile appunto del consorzio ABC, partner del Comune nel progetto sulla gestione del verde pubblico con i migranti volontari.  

"Si tratta di un settore delicato - incalza Abonante nella sua lettera - e che lo stesso centrodestra ha messo in discussione denunciando, non senza ragioni, interessi poco chiari su cui intervenire. La concentrazione di potere che si sta verificando nel settore accoglienza migranti nella nostra città non va nella direzione auspicata, soprattutto se i responsabili stessi non offrono tutte le garanzie del caso. La mia non è una condanna di niente e nessuno, solo la richiesta di verifica nella forma e nella sostanza della direzione che il Comune sta prendendo". 
9/12/2018

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