Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Alessandria

In vigore la legge regionale contro il gioco d'azzardo: illegali la maggior parte delle 'slots' in città

Il Bingo pronto a spostarsi, mentre per la maggior parte dei bar e delle sale gioco in centro l'unica possibilità è quella di dismettere i videopoker e le slot machines: multe dai 2 mila ai 6 mila euro a macchinetta in caso di non rispetto delle distanze da luoghi sensibili. Tiepida la Giunta: "si pensi anche agli esercizi commerciali"
ALESSANDRIA - Il simbolo più evidente di questa rivoluzione in città è rappresentato probabilmente dallo spostamento del Bingo che per rispettare le nuove normative (al suo interno possiede anche diverse slot machines) ha da tempo deciso di cambiare sede, lasciando gli Orti per insediarsi vicino al centro commerciale Panorama, alla distanza appena accettabile dallo sportello bancomat contenuto nel supermercato e dal centro sportivo Aurora.

E proprio la distanza da luoghi sensibili è il "grimaldello" utilizzato dalla legge regionale 9/2016 entrata in vigore lunedì 20 novembre per provare a "scardinare" il dramma del gioco d'azzardo in Piemonte, una piaga che costa più di mille euro ad abitante e che pare non conoscere arginature. 
 
 
Lo ‘switch-off’ per i videopoker e le slot-machines è obbligato, infatti, se gli esercizi pubblici che dispongono delle cosiddette ‘macchinette’ non rispettino la distanza stabilita in base al percorso pedonale più breve (non inferiore ai 300 metri per i piccoli comuni e ai 500 metri per i comuni con popolazione superiore ai cinquemila abitanti) dai luoghi definiti sensibili, che sono parecchi e fanno sì che la maggior parte delle macchinette oggi installate specialmente in centro città all'intero di bar e sale gioco non possano più essere accese.

La distanza va infatti garantita da istituti scolastici di ogni ordine e grado, centri di formazione per giovani e adulti, luoghi di culto, impianti sportivi, ospedali, strutture residenziali o semiresidenziali operanti in ambito giovanile, oratori, istituti di credito e sportello bancomat, esercizi di compravendita di oggetti preziosi e oro usati, movicentro e stazioni ferroviarie.
 
I locali che non rispettano queste norme saranno tenuti a rimuovere tutti gli apparecchi, pena la sanzione amministrativa pecuniaria da duemila a seimila euro per ogni apparecchio. Sono escluse le sale gioco, le sale scommesse comprese le sale VTL e le sale Bingo già esistenti alla data di entrata in vigore della L.R., il cui funzionamento deve comunque rispettare gli orari normati con ordinanza sindacale nell’anno 2016.

Quantomeno tiepida la reazione dell'Amministrazione Comunale al provvedimento, in controtendenza rispetto al pieno sostegno dell'iniziativa portato avanti dalla precedente Giunta. 

“In queste settimane ci siamo tenuti in costante contatto con le associazioni di categoria per garantire agli operatori del settore una chiara e costante informazione - ha commentato l’assessore al Commercio, Riccardo Molinari - Il provvedimento nonostante i solleciti delle stesse associazioni al Ministero dell’Economia e delle Finanze ed alla Regione Piemonte per l’impatto che questa normativa avrà su numerose attività, non sarà oggetto di proroghe nonostante l'impegno formale preso dal Presidente Chiamparino. Con sommo stupore per le Amministrazioni e per le associazioni di categoria, questa proroga non c'è stata. Auspichiamo una soluzione di buon senso che contrasti la ludopatia, ma che tenga anche conto delle esigenze di tutti quegli esercizi economici come tabaccherie e bar che rischiano la chiusura con una misura così drastica, cosa che nell'attuale contesto di depressione economica non possiamo permetterci”.

Soddisfazione è invece espressa da Libera Piemonte e dalla sua divisione alessandrina, Il coordinamento alessandrino di Libera, una scelta che viene definita necessaria e coraggiosa, "capace di respingere le pressioni nazionali che chiedevano un'interpretazione meno restrittiva delle norme di contrasto all'azzardo patologico". 

Resterà ora da verificare con quanto vigore la legge verrà fatta rispettare: in ogni caso, affrontato almeno parzialmente il capitolo videopoker e slot-machines, restano tantissime altre modalità di gioco che per ora non hanno subito alcuna restrizione: basti pensare a tutto il comparto del gioco online, con infinite "app" disponibili ormai sui nostro smartphone e pc, oltri ai famigerati "gratta e vinci" e giochi ad estrazione. 
21/11/2017

Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus

Facebook


Centauri 2018: primo gruppo
Centauri 2018: primo gruppo
Inaugurazione nuovo show-room Citro?n Grandi Auto
Inaugurazione nuovo show-room Citro?n Grandi Auto
Mense: presidio sotto palazzo Rosso di lavoratori e sindacati
Mense: presidio sotto palazzo Rosso di lavoratori e sindacati
Inaugurato il progetto Lara: gli amici a 4 zampe entrano in Ospedale
Inaugurato il progetto Lara: gli amici a 4 zampe entrano in Ospedale
Uno sguardo al futuro: undici artisti indagano sul nostro domani
Uno sguardo al futuro: undici artisti indagano sul nostro domani
Inaugurato il nuovo Centro Giovani ai Giardini Pittaluga
Inaugurato il nuovo Centro Giovani ai Giardini Pittaluga
Operazione Black and White dei Carabinieri contro il capolarato
Operazione Black and White dei Carabinieri contro il capolarato
Festival prevenzione e innovazione in oncologia ad Alessandria
Festival prevenzione e innovazione in oncologia ad Alessandria
La visita di Brumotti all'ospedale infantile Cesare Arrigo
La visita di Brumotti all'ospedale infantile Cesare Arrigo
Lo spettacolo in carcere, ispirato a 900 di Baricco
Lo spettacolo in carcere, ispirato a 900 di Baricco