Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Alessandria

La sicurezza del parcheggio Berlinguer e il balletto delle lettere

Gli episodi di microcriminalità continuano e il sindaco Rita Rossa sollecita “la convocazione urgente del tavolo per la sicurezza”. L'azienda ospedaliera dice però che è tutto pronto da mesi, ma... “manca l'autorizzazione del Comune”
ALESSANDRIA - Gli episodi di microcriminalità nel parcheggio di piazzale Berlinguer continuano. Ogni tanto fanno notizia quando le aggressioni sono più violente, ma poi tutto rientra nella quotidianità di uno spazio lasciato sostanzialmente a se stesso nonostante la intensificazione dei controlli delle forze dell'ordine. Che peraltro non possono garantire pattuglie 24 ore su 24, sette giorni su sette solo per presidiare l'area. Ma forse quello che continuare a fare più rumore è il rimbalzo delle responsabilità tra enti pubblici. Trascorso più di un anno dalla mobilitazione di un nutrito gruppo di infermieri, la maggioranza donne, dell'azienda ospedaliera che ha portato a una raccolta di firme per chiedere più sicurezza e interventi strutturali sul parcheggio e a un incontro in Prefettura, la situazione è totalmente cristallizzata. La dimostrazione? Arriva dall'ultima, in ordine di tempo, presa di posizione del sindaco di Alessandria, Rita Rossa, che nell'annunciare la richiesta, avanzata al Prefetto, Romilda Tafuri, della “convocazione urgente del tavolo per la sicurezza per definire risposte rapide ed efficaci” dichiara testuale: “Non posso nascondere la complessità dei problemi relativi a piazzale Berlinguer su cui già da tempo si sono focalizzati interventi di presidio da parte delle diverse forze dell’ordine, ma tutto quello che era di competenza dell’ente è stato portato a termine. Attendiamo ora che Asl e Aso (azienda ospedaliera) compiano i passi successivi necessari per portare a termine l’iter burocratico relativo alla realizzazione del progetto di sistemazione del parcheggio di loro proprietà, compreso il potenziamento dell’illuminazione pubblica”.

Mentre all'Asl Al non risulta chiaro perché sia stata citata l'azienda (se non per pure competenze tecniche, non per responsabilità dirette sulla zona), invece dal 'Santi Antonio e Biagio e Cesare Arrigo' arriva prima un silenzio, poi una dichiarazione diplomatica. “In riferimento alla vicenda del parcheggio Berlinguer – è l'esordio di una nota che arriva dal direttore generale Giovanna Baraldi - la direzione generale sottolinea la propria attenzione alla problematica, avendo espresso anche in passato il proprio punto di vista per rispondere alle criticità, mettendosi a disposizione attraverso il dialogo per trovare soluzioni condivise”. Se questo passaggio è assolutamente generico, subito dopo arrivano ben altre parole: “Esiste uno studio di massima che deve essere trasformato in progetto esecutivo, che può essere avviato a seguito dell’autorizzazione da parte dell’amministrazione comunale”. Quello che da mesi l'azienda ospedaliera sostiene, anche con delle lettere indirizzate a Palazzo Rosso. L’impegno preso a suo tempo dall’azienda ospedaliera era chiaro: realizzare un impianto di illuminazione e videosorveglianza. Le risorse ci sono, il progetto di massima anche. Cosa manca? Appunto l’autorizzazione del Comune. Infatti Palazzo Rosso deve rilasciarla per consentire di mettere a punto il progetto esecutivo. Semplificando, è necessario un timbro su un foglio per permettere di fare un lavoro che un altro soggetto si impegna a realizzare. Pare che le lettere da via Venezia, sede dell’azienda ospedaliera, siano partite. Più volte. E indirizzate al sindaco e per conoscenza al Prefetto di Alessandria. Ma di riscontri, a distanza di mesi, sembra non ve ne siano. Cosa è successo?

Il Comune dal canto suo, dopo avere formulato uno dei tanti proclami (“Realizzeremo in project financing un parcheggio multipiano, riservato in parte ai dipendenti, e una passerella per collegare l’ospedale”, parole di Rita Rossa) non ha fatto molto altro, se non dichiarare, ormai molti mesi fa, che “entro una quindicina di giorni (dall’incontro che si era svolto l'anno scorso in Prefettura, ndr) sarà siglato un Protocollo d’Intesa entro il quale perfezionare il percorso giuridico e gli atti amministrativi per la realizzazione di queste proposte che concretamente dovrebbero rendere più sicura ed agevole la fruizione di questa zona nell’immediato”.

La verità, o quella che più si avvicina, dove si trova? Nella burocrazia, nella mancanza di volontà, nei dispetti fra enti? Oppure in un nodo irrisolto dai dirigenti di Palazzo Rosso, dai tecnici dell'azienda ospedaliera e dalla politica da almeno una ventina di anni? Le radici del problema sono in quell'area, mai dotata di un impianto di illuminazione, e legati alla questione pare ancora aperta dello scomputo degli oneri di urbanizzazione e della proprietà dell'area, con un saldo finanziario che ancora aspetta di essere versato. Purtroppo alla domanda posta ufficialmente più volte a Palazzo Rosso finora non abbiamo ancora ricevuto una risposta dettagliata. 
23/03/2017

Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus

Facebook


Polizia Penitenziaria protesta davanti alla casa circondariale Catiello Gaeta
Polizia Penitenziaria protesta davanti alla casa circondariale Catiello Gaeta
Manifestazione della Polizia Penitenziaria, situazione insostenibile in Alessandria
Manifestazione della Polizia Penitenziaria, situazione insostenibile in Alessandria
Alessandria-Viterbese, le foto del post partita
Alessandria-Viterbese, le foto del post partita
I Grigi tornano a casa con una serata di gala
I Grigi tornano a casa con una serata di gala
Lucchese-Alessandria, il dopo gara
Lucchese-Alessandria, il dopo gara
Alessandria-Olbia, le foto di Gianluca Ivaldi
Alessandria-Olbia, le foto di Gianluca Ivaldi
Comitato Alluvionati al Palazzo Lascaris
Comitato Alluvionati al Palazzo Lascaris
Il Comitato in partenza per la manifestazione
Il Comitato in partenza per la manifestazione
Il Comitato alluvionati a Palazzo Lascaris
Il Comitato alluvionati a Palazzo Lascaris
Fulmine colpisce un albero davanti all'ospedale
Fulmine colpisce un albero davanti all'ospedale