Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Alessandria

Il Consiglio comunale approva la Multiutility. Contraria la minoranza

L'atto d'indirizzo della giunta di Palazzo Rosso sulla nascita della Multiutility acqua, gas e rifiuti (Amag, Aral, Amiu) ha avuto l'ok del Consiglio comunale. La maggioranza (anche la Federazione della Sinistra) ha appoggiato il progetto, mentre Lega Nord, Pdl, Udc e M5S lo hanno bocciato, con voto contrario
 ALESSANDRIA - L'atto d'indirizzo dell'amministrazione comunale per la nascita di una Multiutility acqua, gas, rifiuti è passato al vaglio del Consiglio comunale: il provvedimento riceve il via libera dalla maggioranza e dalla Federazione della Sinistra (Ciro Fiorentino) e trova invece il “ko” della minoranza, Movimento 5 Stelle, Popolo della Libertà, Udc e Lega Nord. 19 voti favorevoli e 7 contrari.
La presentazione del provvedimento è lasciata al sindaco, Rita Rossa che ricorda i due punti cardine su cui poggia questa proposta: “non uscire dalla gestione dei servizi pubblici essenziali (acqua, gas, rifiuti, energia) e poi non identificare e utilizzare l'Amag come merce di scambio”. L'obiettivo è infatti riunire tutto sotto l'Amag, attraverso l'acquisizione dell'Amiu (fallita) e di Aral, nella creazione di una New.co. “Intorno al 10-25 giugno sapremo quale sarà la base d'asta per rilanciare l'offerta di acquisizione di Amiu” ha ricordato il sindaco, definendo questa operazione come “una sfida del futuro”, ma con la consapevolezza che “non sarà una passeggiata”. L'atto d'indirizzo è stato “migliorato” da un emendamento del presidente Penna (Sel) e da uno di Cammalleri (M5S) di cui si era già discusso in commissione e che definisce Alessandria come punto di riferimento “produttivo di ricerca e sviluppo nel campo ambientale, energetico, del trattamento rifiuti.....ponendo come fine a cui tendere l'obiettivo 'rifiuti zero'”. Bocciati invece i due emendamenti del capogruppo dell'opposizione Piercarlo Fabbio. “Il punto due dell'atto d'indirizzo è molto vincolante e tende ad estromettere il Consiglio comunale da alcune decisioni e a tenerlo fuori da possibili valutazioni”. “Non c'è nessuna usurpazione del Consiglio perché gli atti della giunta tornano e passano sempre dal Consiglio. Non c'è nessuna necessità di ribadirlo” ha risposto il sindaco. Ma sull'importanza di questo emendamento in realtà si sono espressi anche altri rappresentanti dell'opposizione: Di Filippo (M5S) sostiene il rafforzamento della “trasparenza” con questa modifica, mentre il presidente dell'Udc, Barosini, addirittura ritiene che la negazione di questo peso del Consiglio entri in contrasto con l'obiettivo e il senso della commissione speciale sulle partecipate, “che non ha più valore di esistere allora”. Nonostante tutto, l'emendamento di Fabbio non passa la votazione.

Le vere motivazioni alla base del voto contrario della minoranza escono però fuori in fase di discussione: “se deve giudicare un atto d'indirizzo la prima condizione che mi deve essere data è quella di conoscere – apre l'ex sindaco Fabbio – E noi non sempre abbiamo queste conoscenze sulle condizioni delle partecipate (e cita la commissione svoltasi nella sede di Amag, in cui i vertici hanno solo annunciato “la riapertura di una porta in via Damiano Chiesa”, ovvero di un customer service aperto alla cittadinanza)”. I due fattori essenziali che si devono avere ben chiari e che si devono conoscere, secondo il presidente del Popolo della Libertà, sono “l'identificazione dell'atto strategico”, ovvero l'obiettivo finale e “l'identificazione del rischio”, ovvero le incertezze che potrebbero mettere a rischio la realizzazione e concretizzazione dell'obiettivo. “In questo atto c'è solo espresso l'obiettivo strategico e poi sono presenti altri obiettivi di appoggio, che sono però ritenuti secondari, tra cui quello occupazionale”. E l'identificazione del rischio? C'è? “No – prosegue Fabbio – Noi costruiamo un sistema di cui non conosciamo le incertezze”. L'opposizione – in coro – sostiene di non avere gli strumenti per votare in modo corretto questo atto d'indirizzo. “Troppe incognite e lati oscuri – ribadisce il presidente penta stellato, Angelo Malerba, e progetti troppo generici”.

E poi su tutte, la critica maggiore è sulla “frettolosità”. “Se l'urgenza veicola sempre i nostri processi non riusciremo mai a prendere decisioni strategiche” sostiene l'ex sindaco. Appoggiato anche da Roberto Sarti (Lega Nord) “l'emergenza a volte porta a soluzioni fallimentari” e dai 5 Stelle. La richiesta che viene fatta dalla minoranza è di dare maggiori strumenti ai consiglieri comunali, ma anche allo stesso esecutivo “che non credo abbia quella fondatezza che servirebbe per prendere decisioni strategiche ed epocali come queste”, rimprovera Fabbio. A rispondere è il capogruppo del partito di maggioranza, il Pd, Giorgio Abonante: “credo che la maggioranza si sia dimostrata in più occasioni aperta nei confronti della minoranza, ad esempio nella richiesta di maggiore tempo per un provvedimento come quello della Variante al Piano regolatore. Oggi votiamo un atto d'indirizzo, che è un suggerimento, una strada da seguire da parte delle partecipate”. Molte delle considerazioni dell'opposizione “possono essere anche da me condivise” aggiunge Abonante, “ma dobbiamo sempre tener presente del contesto in cui ci troviamo ad operare che resta di emergenza”. Ora si torna in Consiglio per approvare la modifica di Statuto di Amag martedì prossimo, 3 giugno, che permetterà così di poter operare l'acquisizione di Amiu e creare le basi per la strutturazione della nuova Multiutility che sarà presentata all'assemblea dei soci della partecipata il 4 giugno.
30/05/2014

Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus

Facebook


Centri sportivi: dalla Giunta la proposta per la ricerca di un partner privato
Centri sportivi: dalla Giunta la proposta per la ricerca di un partner privato
Alessandria-Arezzo 2-3. Le foto di Gianluca Ivaldi
Alessandria-Arezzo 2-3. Le foto di Gianluca Ivaldi
Inaugurato il nuovo laboratorio di chimica organica all'Istituto 'A.Volta'
Inaugurato il nuovo laboratorio di chimica organica all'Istituto 'A.Volta'
Viaggio nel mondo della sicurezza con l'Ispettorato del Lavoro di Alessandria
Viaggio nel mondo della sicurezza con l'Ispettorato del Lavoro di Alessandria
Da Osaka ad Alessandria
Da Osaka ad Alessandria
Bimbi in maschera e dolci sorprese per il Carnevale
Bimbi in maschera e dolci sorprese per il Carnevale
Carnevale al Cristo: le premiazioni
Carnevale al Cristo: le premiazioni
Carnevale al Cristo: la sfilata in corso Acqui
Carnevale al Cristo: la sfilata in corso Acqui
Droghe e alcol: impennata di consumo fra i più giovani
Droghe e alcol: impennata di consumo fra i più giovani
Case vuote, persone senza casa
Case vuote, persone senza casa