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Alessandria

Giunta più forte, ma chi al posto del deputato Molinari?

Il risultato della Lega in città va oltre il successo ottenuto alle amministrative 2017, ma con la partenza di Molinari, direzione Camera dei Deputati a Roma, serve qualcuno che possa ereditarne le deleghe nella giunta guidata dal sindaco Cuttica Di Revigliasco. Solo ipotesi per ora sui nomi: eccone alcuni
ALESSANDRIA -  Il risultato delle elezioni politiche 2018 fa il paio in città con quanto già espresso durante le amministrative 2017, quelle che hanno consegnato Palazzo Rosso alla Lega e la carica di sindaco a Gianfranco Cuttica di Revigliasco, confermando e anzi rafforzando la posizione della Lega Nord. 

Fra gli effetti collaterali del voto del 4 marzo c'è però quello di un necessario rimescolamento in Giunta, che avrebbe potuto avere dimensioni ancora più grandi se almeno uno degli altri candidati fra gli assessori fosse stato eletto in Parlamento (correvano per un posto sia Giovanni Barosini che Kerima Fteita Firial). Così non è stato, ma le deleghe di Molinari sono molte (Politiche del lavoro e sviluppo economico, Artigianato e Agricoltura, Commercio e Mercati, Iniziative per la formazione professionale, Marketing territoriale, Turismo e iniziative promozionali, Rapporti con il Consiglio Comunale e con la Commissione Controllo di Gestione Finanziamenti europei e rapporti con l’Unione Europea, Sport e impiantistica sportiva allo Sviluppo Economico): era certamente un punto centrale per la Giunta, uno dei suoi elementi di spicco e capace di mettere insieme competenze variegate. Con la sua elezione a Roma si apre quindi un rebus per il primo cittadino che dovrà trovare un degno sostituto, capace di accollarsi tutte le deleghe o, in alternativa, redistribuirne una parte agli altri membri della Giunta. 

Per il nome ufficiale è forse presto, anche considerando che il sindaco in questi giorni è ko causa influenza: una buona occasione, magari, anche per poter meditare la scelta da intraprendere, lontano dalla frenesia del Palazzo. Scontato che il posto spetti a un esponente della Lega Nord: ovvio che fra i primi nomi a circolare fra i corridoi di Palazzo Rosso ci siano quelli di Manuela Ulandi (già assessore al commercio proprio con la Lega Nord, e che quindi avrebbe anche il vantaggio dell'esperienza) e quello di Roberto Cava, già nel bouchet dei possibili candidati sindaco per il centro destra (poi la decisione fu per Cuttica, pare dopo un suo rifiuto ndr) e come Ulandi con una lunga esperienza nel commercio alessandrino (lei è presidente provinciale di Confcommercio, lui è stato direttore dell'Ascom). Nulla però è già deciso e altri nomi potrebbero far capolino nei prossimi giorni, sempre, presumibilmente, fra esponenti con un passato da militanti del carroccio. 
8/03/2018

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