Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Sanità

Giornata del sollievo, il Piemonte in prima linea per la rete di terapia del dolore e le cure palliative

Tra gli hub della rete regionale di Terapia del dolore l'ospedale di Alessandria. Nella rete di Cure palliative due hospice in provincia
SANITÀ - Domenica 27 maggio è la Giornata nazionale del Sollievo, giunta alla sua diciassettesima edizione. Promossa dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, in collaborazione con la Fondazione Gigi Ghirotti e con il Ministero della Salute, la Giornata vuole sensibilizzare la popolazione sulle iniziative in tema di terapia del dolore, contribuendo allo sviluppo della cultura del sollievo dalla sofferenza fisica e morale.

La rete regionale di Terapia del dolore si basa sul modello organizzativo delle reti cliniche integrate, con l’individuazione di centri hub, concentrati in un numero ristretto di strutture ospedaliere, presso le quali viene fornita assistenza ai pazienti con maggior complessità clinica e di centri spoke, presso i quali sono erogate le terapie di minor complessità.  Della rete sono parte integrante i centri di cure primarie e i medici di Medicina Generale ai quali per primi spetta il compito di indirizzare correttamente il paziente verso il Centro più adatto alla sua presa in carico.

L’assetto prevede 3 hub sul territorio, identificati nelle Aziende Ospedaliere, sedi di Dea di II° livello: Ospedale Santi Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, Città della Salute e della Scienza di Torino e Ospedale Maggiore della Carità di Novara. All’Istituto di ricerca e cura a carattere scientifico di Candiolo è riconosciuto il ruolo di centro monospecialistico per la terapia del dolore oncologico. La rete di terapia del dolore ha l’obiettivo di migliorare la qualità della vita delle persone adulte affette da dolore, riducendone il grado di disabilità e favorendone la reintegrazione nel contesto sociale e lavorativo.

La rete di Cure palliative è operativa, in Piemonte, sin dal 2000: nel 2010, con la promulgazione della legge 38, è stata aggiornata e adeguata. Ad oggi sono operativi 17 hospice, fra i quali quelli di Alessandria e Casale Monferrato  (7 a Torino e città metropolitana, 3 in provincia di Cuneo, 1 ciascuno nelle province di Asti, Biella, Vercelli, Novara e Vco). Gli hospice accolgono i pazienti affetti da patologie degenerative, che non possono essere seguiti al proprio domicilio, per i quali la terapia attiva non è più appropriata, con lo scopo di prendersi cura anche del paziente inguaribile. Con l’approvazione della legge 38/2010, l'Italia ha riconosciuto un percorso specifico per i bambini e i ragazzi affetti da malattia inguaribile, con il diritto di accedere ai servizi di terapia del dolore e cure palliative pediatriche. La Regione ha formalizzato, sin dal 2010 ed aggiornato nel 2014, la rete di cure palliative e di terapia del dolore per il paziente in età evolutiva, con l’individuazione di percorsi specifici per i piccoli pazienti e i loro familiari e la realizzazione di un hospice pediatrico nel presidio Regina Margherita di Torino.

Nel 2016 è stata approvata la delibera di Giunta che disciplina l’erogazione dei cannabinoidi ai pazienti affetti da dolore cronico e degenerativo.  Il Piemonte ha presentato due progetti di formazione, approvati dal Ministero e finanziati per 158.851:uno sul dolore oncologico e uno sul low back pain (mal di schiena cronico e invalidante).La legge prescrive che in sede di Conferenza Stato-Regioni, su proposta del Ministro, vengano individuate le figure professionali con specifiche competenze ed esperienza nel campo delle cure palliative e della terapia del dolore. Il Piemonte ha recepito per primo in Italia il decreto ministeriale di individuazione delle figure professionali con specifiche competenze ed esperienza nel campo delle cure palliative e della terapia del dolore: inoltre, ha dato attuazione ai contenuti del decreto ministeriale di certificazione dei medici senza specialità, o privi di specialità equipollente, che possono continuare ad erogare le cure palliative ed accedere ai concorsi per specialista in cure palliative.
25/05/2018

Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus

Facebook


Ponte Morandi: le drammatiche immagini dopo il crollo
Ponte Morandi: le drammatiche immagini dopo il crollo
Incendio alle Capanne di Marcarolo: le operazioni dei Vigili del Fuoco
Incendio alle Capanne di Marcarolo: le operazioni dei Vigili del Fuoco
Tim Cup: Alessandria-Giana Erminio 0-1 Le foto di Gianluca Ivaldi
Tim Cup: Alessandria-Giana Erminio 0-1 Le foto di Gianluca Ivaldi
Centauri 2018: primo gruppo
Centauri 2018: primo gruppo
Inaugurazione nuovo show-room Citro?n Grandi Auto
Inaugurazione nuovo show-room Citro?n Grandi Auto
Mense: presidio sotto palazzo Rosso di lavoratori e sindacati
Mense: presidio sotto palazzo Rosso di lavoratori e sindacati
Inaugurato il progetto Lara: gli amici a 4 zampe entrano in Ospedale
Inaugurato il progetto Lara: gli amici a 4 zampe entrano in Ospedale
Uno sguardo al futuro: undici artisti indagano sul nostro domani
Uno sguardo al futuro: undici artisti indagano sul nostro domani
Inaugurato il nuovo Centro Giovani ai Giardini Pittaluga
Inaugurato il nuovo Centro Giovani ai Giardini Pittaluga
Operazione Black and White dei Carabinieri contro il capolarato
Operazione Black and White dei Carabinieri contro il capolarato