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Alessandria

Demolizione ex Piccadilly: ruspe al lavoro

Posizionata la recinzione, le ruspe della ditta che ha vinto l'appalto per l'abbattimento di uno degli eco-mostri dei giardini di fronte alla stazione ferroviaria, l'ex Piccadilly, si sono messe al lavoro
 ALESSANDRIA - Nemmeno qualche fiocco di neve, nel pomeriggio di martedì 10 gennaio, ha fermato le ruspe e i mezzi della ditta Testa Carlo Escavazioni che si è aggiudicata il lavoro di abbattimento di uno degli eco-mostri dei giardini di fronte alla stazione ferroviaria, l'ex Piccadilly.

Prima la recinzione a protezione dell'area e lo smantellamento dell'edificio al suo interno. Oggi le ruspe hanno iniziato a buttare giù i muri e le prime foto su Facebook sono di Paola Testa, Disability Manager del Comune di Alessandria.

Adesso le possibilità per quel pezzo di sedime sono due: potrebbe restare uno spazio verde, oppure potrebbe essere ceduto nuovamente il diritto di superficie post-demolizione con il dovere di crearvi un nuovo edificio che anche in questo caso può avere diverse destinazioni d'uso, con attività di carattere commerciale come vendita giornali/riviste/ generi vari, prodotti del territorio, generi alimentari/dietetici, pane/torte/dolciumi/caffetteria, ristorazione/bar. Prezzo base di 21 mila euro cui si deve aggiungere il canone per tutto il periodo trentennale di 21 mila 165 euro. Un valore decisamente inferiore vista la demolizione dell'attuale struttura, rispetto a prima. Il consigliere Paolo Berta aveva lanciato l'idea di farlo diventare uno spazio con un palco fisso, per musica dal vivo, ma da utilizzare anche per le cerimonie, per gli incontri pubblici. I 5 stelle pensavano ad un “distaccamento” della Polizia Municipale, così da avere sul posto una maggiore sicurezza.

Restano l'ex Cangiassi e l'ex Zerbino.
Il primo sarà rimesso “sul mercato” con un ribasso del 20% (al prezzo di 19 mila 450 euro più un canone aggiuntivo di 10 mila 400 euro). Cosa potrà diventare? Attività commerciale con generi quali “gelateria/pasticceria con bar/sala da tè di servizio, bar/ristorazione, e/o vendita di articoli sportivi e per il tempo libero, di prodotti del territorio o a tutte assimilabili”.

E L'ex Zerbino? Su questa struttura si stanno facendo degli studi, che dovranno però entro il nuovo anno portare ad una decisione su cosa farlo diventare. Dopo qualche lavoretto di sistemazione, potrebbe diventare una “velo-stazione”, ovvero uno spazio di parcheggio delle biciclette, al posto dell'attuale nel parcheggio della stazione. E con esso anche altre attività collaterali, come un “info-point” turistico, con informazioni su orari dei bus, sui musei, come proposto dal pentastellato Andrea Cammaleri.

10/01/2017

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