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Alessandria

Ricco calendario di appuntamenti per il Giorno del Ricordo

Un ricco programma di eventi - organizzati da Comune e Provincia - per non dimenticare gli eventi legati alla tragedia delle foibe e delle circa 15.000 vittime della pulizia etnica perpetrata nel secondo dopoguerra con la tortura e l’assassinio di tanti italiani residenti al confine orientale
ALESSANDRIA - Il nostro capoluogo intende anche quest’anno celebrare con particolare enfasi il “Giorno del Ricordo”, la solennità civile nazionale indicata da una specifica Legge, la n. 92 del 30 marzo 2004.

Il “ricordo” riguarda gli eventi legati alla tragedia delle foibe e delle circa 15.000 vittime della pulizia etnica portata avanti dal generale Tito mediante la tortura e l’assassinio di tutti quegli italiani che potevano rappresentare un ostacolo all’egemonia della Jugoslavia da lui guidata.

Si tratta di un “ricordo” rivolto pure al drammatico esodo dalle loro terre di circa 350.000 tra istriani, fiumani e dalmati alla fine del secondo conflitto mondiale, in un contesto storico estremamente complesso e che caratterizzò la questione del cosiddetto “confine orientale”.

Una data, in questa vicenda, è particolarmente emblematica: quella del 10 febbraio del 1947 quando veniva firmato il Trattato di pace che assegnava alla Jugoslavia l’Istria e la maggior parte del territorio della Venezia Giulia e proprio tale data è stata indicata dalla Legge del 2004 per ricordare queste vicende con diverse iniziative istituzionali.

L’Amministrazione Comunale di Alessandria — in collaborazione con l’Amministrazione Provinciale di Alessandria — ha inteso declinare, per l’edizione 2018 del “Giorno del Ricordo”, una serie di eventi commemorativi, ma anche di riflessione e di consapevolezza storica e civica che hanno il proprio fulcro nei giorni di giovedì 8 e venerdì 9 febbraio.

Con una conferenza stampa tenutasi presso la Sala del Consiglio Comunale sono stati dettagliati i diversi contenuti delle proposte commemorative, studiate per coinvolgere un pubblico vasto — per età e interessi — ma attento a cogliere il senso di quel “dramma italiano” di un settantennio fa e il monito a vigilare perché gli orrori delle foibe e degli “esodi forzati” non si ripetano più, ovunque.

Presenti alla conferenza stampa erano il Sindaco della Città di Alessandria, l’Assessore Comunale agli Eventi e Manifestazioni di Alessandria, il Presidente della Provincia di Alessandria, l’Assessore alla Pianificazione e Sviluppo del territorio della Provincia di Alessandria, Federico Cavallero e Emanuele Ugazio del Centro Studi e Ricerche PiemonteStoria e Lorenza Daglia quale Dirigente Scolastico del Liceo Scientifico “G. Galilei” di Alessandria.

Il progetto complessivo delle celebrazioni del “Giorno del Ricordo” ad Alessandria si avvale altresì della collaborazione di una serie di Soggetti quali: l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, il Centro Studi e Ricerche PiemonteStoria, il “Comitato 10 Febbraio”, l’Associazione “Scenari Armonici” di Parma, oltre all’Associazione “Amici ed ex Allievi del Liceo Scientifico G. Galilei di Alessandria”, al Liceo Scientifico “G. Galilei” di Alessandria (che ospiterà uno degli eventi in programma) e all’Ufficio IV-Ambito Territoriale di Alessandria–MIUR-Ufficio Scolastico Regionale.

Di seguito, il programma complessivo delle iniziative (tutte ad ingresso libero e gratuito):

Giovedì 8 febbraio 2018

Prologo alla commemorazione del “Giorno del Ricordo”

ore 10.00 - Sala del Consiglio del Palazzo Comunale (piazza della Libertà 1, Alessandria)

Conferenza di presentazione del libro “Sul ciglio della Foiba. Storie e vicende dell’italianità” (ed. Pagine, Roma 2016) di e con Lorenzo Salimbeni, giornalista pubblicista, analista geopolitico e saggista storico, segretario del Comitato scientifico del “Comitato 10 Febbraio”.
L’evento è in collaborazione con l’Ufficio IV-Ambito Territoriale di Alessandria–MIUR-Ufficio Scolastico Regionale.

ore 12.00 - Aula Magna Liceo Scientifico “Galileo Galilei” (spalto Borgoglio 49, Alessandria)

“Storia Tragica Istriana”, monologo incentrato sulla vicenda di Norma Cossetto, Medaglia d’Oro alla memoria e simbolo di tutti i martiri delle foibe, interpretato dall’attrice Maria Giulia Campioli, L’iniziativa è a cura dell’associazione “Scenari Armonici” di Parma e si svolge grazie alla collaborazione con il Liceo Scientifico “G. Galilei” di Alessandria, l’Associazione “Amici ed ex Allievi del Liceo Scientifico G. Galilei di Alessandria” e l’Ufficio IV-Ambito Territoriale di Alessandria–MIUR-Ufficio Scolastico Regionale.

ore 17.00 - Sala Giunta della Provincia - Palazzo Ghilini (piazza della Libertà 17, Alessandria)

Inaugurazione della mostra (visitabile liberamente dal lunedì al venerdì, con orario 9-13 14.30-17.30) di carattere storico-culturale “La storia, la cultura e le tradizioni istriane e dalmate attraverso i libri e i documenti”, a cura del Centro Studi e Ricerche storiche PIEMONTESTORIA.
La mostra — posta sotto il patrocinio dell’A.N.V.G.D. (Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia) — resterà aperta fino al 14 febbraio (con orari, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e il martedì e giovedì dalle 14.30 alle 17.30) presenta una serie di quadri che, in maniera cronologica, attraverso fotografie d’archivio e documenti d’epoca, illustra gli eventi di carattere storico e geopolitico avvenuti in quei territori. Vetrine espositive e bacheche contengono invece oggetti e cimeli originali appartenuti agli esuli. Manifesti politici e amministrativi originali, debitamente incorniciati, forniscono infine un quadro della situazione e della gravità dei momenti vissuti dalle popolazioni dei confini orientali d’Italia.

Venerdì 9 febbraio 2018

Commemorazione ufficiale del “Giorno del Ricordo”

ore 10.30 - via Vittime delle Foibe, Alessandria
area d'ingresso al parco del Piazzale dell'Aeronautica - incrocio con Via P. Nenni, Sacello dedicato alle Vittime delle Foibe
Momento di raccoglimento, con deposizione della corona d’alloro in ricordo delle Vittime delle Foibe

ore 11.00 - via Esuli Istriani, Fiumani e Dalmati, Alessandria
aiuola compresa fra detta via e via Martiri della Benedicta, Sacello dedicato alle Vittime delle Foibe
Saluto delle Autorità
Deposizione della corona d’alloro in ricordo delle Vittime delle Foibe

ore 12.00 – Conclusione della cerimonia
 
"Alessandria ha due luoghi che, in modo particolare, ci aiutano a fare memoria di questo “Giorno del Ricordo” — sottolinea il Sindaco della Città di Alessandria —. Mi riferisco, per un verso, al Sacello che si trova in via Vittime delle Foibe e, per altro verso, alla via intitolata agli Esuli Istriani, Fiumani e Dalmati: due luoghi e due indicazioni toponomastiche che richiamano esplicitamente la tragedia delle foibe e il dramma dell’esodo subito, vissuto, patito, affrontato con determinazione dagli Esuli dell’Istria, di Fiume e delle coste Dalmate.
Si tratta di persone, famiglie e intere comunità che, giungendo nel nostro Paese — e qui ad Alessandria proprio in una specifica area della Città — non hanno fatto mancare all’Italia un significativo apporto per lo sviluppo sociale, culturale, economico-produttivo di questa nostra terra: persone e comunità che, nei propri luoghi di origine della costa nord-orientale adriatica avevano sviluppato un importante patrimonio di carattere culturale, ma anche storico e artistico, che si è riversato a beneficio della comunità alessandrina e dell’Italia intera".

"Se la tragedia delle foibe e il dramma dell’esodo oggi possono essere visti da alcuni come eventi ormai lontani nel tempo, l’impegno dell’Amministrazione Comunale è, al contrario, quello di contribuire a mantenere viva la consapevolezza “di” e “su” questi fatti.
Per questo — dichiara l’Assessore Comunale alle Manifestazioni ed Eventi di Alessandria —, oltre ai due momenti commemorativi in programma la mattina del 9 febbraio, abbiamo programmato anche una sorta di “prologo” con riflessioni e incontri di approfondimento ai quali invitiamo tutta la comunità alessandrina.
Sono proposte che, declinate mediante la presentazione di un pregevole testo storico, un’azione scenica per gli studenti delle Scuole Superiori cittadine e l’inaugurazione di una interessante mostra a Palazzo Ghilini, in collaborazione con l’Amministrazione Provinciale, intendono affermare il valore del ricordo di questa tragica pagina della storia nazionale italiana e, al contempo, il significato del riconoscimento di quanto il “sentirsi italiani” sia ancora oggi un elemento fondativo del nostro vivere la comunità, sia essa locale che statale". 

"La tragedia delle foibe e dell’esodo degli italiani di Istria, Fiume e Dalmazia — dichiara il Presidente della Provincia di Alessandria — è stata per tropo tempo dimenticata e cancellata dai libri di storia. Solo negli ultimi 15 anni, dopo la legge 92 del 2004 che ha istituito il Giorno del Ricordo, ha avuto la giusta considerazione. “La memoria è un vaccino contro l’indifferenza” dice Liliana Segre: bellissima citazione, che vale non solo per il genocidio degli ebrei, ma anche per l’esodo degli Italiani da Fiume e Dalmazia.
Quest’anno la Provincia di Alessandria, insieme alla Città di Alessandria vuole ricordare con una bella mostra, ricca di testimonianze, una parte di storia che non è più giusto e possibile negare ed è necessario riconoscere a chi ha scelto di essere e restare italiano".

"Il territorio alessandrino è orgoglioso di celebrare la Giornata del Ricordo, un momento in cui tutta Italia riflette, ricordando le stragi e l’esodo di migliaia di cittadini — precisa il Vicepresidente della Provincia di Alessandria —. Sono convinto che difendere e diffondere la conoscenza della tragedia delle foibe e il dramma dell’esodo di migliaia di fiumani, istriani e dalmati cha hanno scelto l’Italia possa portare al superamento delle passate contrapposizioni e contribuire a costruire una società aperta ed unita.
Il dovere della memoria è fondamentale per la nostra stessa identità e si sviluppa attraverso la realizzazione di eventi come la mostra che presentiamo oggi e che sarà inaugurata tra pochi giorni nella Sala Giunta della Provincia di Alessandria curata dall’Associazione Piemonte Storia a seguito di un importante lavoro di ricerca ed approfondimento".
6/02/2018

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