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Alessandria

Cittadella: prosegue il nostro "bestiario". E se si introducesse un custode comunale?

La sicurezza è spesso "un optional", con i frequentatori esposti al rischio concreto di incidenti. Ci sono attività abusive che esercitano senza controlli. Il Comune concede la fortezza gratuitamente, ma c'è chi ci guadagna e non lascia neppure un contributo per le pulizie. La soluzione potrebbe essere un consigliere comunale dedicato?
ALESSANDRIA - Prosegue il nostro triste elenco di "mostruosità" che interessano, purtroppo, la Cittadella, fortezza settecentesca che potrebbe essere un vanto italiano e finisce più spesso per diventare motivo di imbarazzo e malapolitica. Ecco dunque altre segnalazioni raccolte in particolare grazie al consigliere comunale di Forza Italia Maurizio Sciaudone, che nella fortezza ha vissuto per decenni, da militare, e che da sempre è impegnato a esercitare un costante lavoro di pressione perché le tante problematiche presenti vengano risolte, sebbene rimanga spesso inascoltato. 

ATTIVITA' ABUSIVE E A SPESE DEI CITTADINI
"E' incredibile che la Cittadella ospiti da anni attività economiche completamente abusive, come il bar presente di fronte al parco giochi nella piazza d'armi, o come il ristorante "privato" creato dai Bersaglieri nella caserma in cui si sono insediati, con tanto di cucina" ricorda indignato Sciaudone, che ha posto il tema più volte anche durante Commissioni comunali. "E non solo queste realtà operano senza che vi siano controlli da parte dell'Asl e degli altri soggetti che normalmente verificano che le attività economiche siano in regola da tutti i punti di vista, compreso quello igienico, ma qui il fatto è ancor più grave perché è il Comune, sostanzialmente, ad accollarsi il costo delle utenze, come bollette dell'acqua e dell'energia elettrica. In pratica i cittadini pagano il funzionamento di queste attività, che operano senza però avere autorizzazione a trovarsi lì". 

MANIFESTAZIONI A TOTALE CARICO DEL COMUNE, MA DOVE GLI ORGANIZZATORI INCASSANO
Un altro tema più volte segnalato dal consigliere Sciaudone è poi quello della gestione delle manifestazioni. Il Comune concede gli spazi della Cittadella in maniera solitamente gratuita, ritenendo che le iniziative svolte all'interno possano essere una buona occasione per offrire alla città e ai cittadini qualcosa di positivo. "Il problema però è che gli organizzatori spesso richiedono a chi vuole mettere uno stand per parteciparvi una specie di plateatico, vale a dire una tassa per occupare un determinato spazio. E questo importo lo tengono poi interamente per loro. Trovo poco corretto che il Comune si accolli interamente le spese di queste manifestazioni, vale a dire, per esempio, i costi per l'energia elettrica e le pulizie, che possono essere anche ingenti, mentre eventuali utili restino interamente in mano agli organizzatori. Si dovrebbe richiedere un rimborso spese per i costi di gestione". In altri casi la fortezza viene concessa gratuitamente perché si tratta di iniziative volte alla raccolta fondi per nobili cause, ma poi "qualcosa va storto e quando chiediamo quanto è stato dato in beneficienza ci viene risposto che erano stati fatti male i conti e che l'iniziativa è andata in perdita - nonostante noi dessimo gli spazi gratuitamente - e che quindi non è stata fatta alcuna offerta" sottolinea sconsolato Sciaudone. 

LA SICUREZZA? NON E' GARANTITA NEPPURE DURANTE GLI EVENTI. ANZI...
Un capitolo a parte lo merita probabilmente il tema della sicurezza: qualche tempo fa un bambino si ferì gravemente cadendo da un bastione. Un episodio preoccupante, ma che solo per caso è rimasto finora isolato. Senza nessuno che controlli, e che sia in grado di chiedere conto a chi si trova in determinate zone che cosa stia facendo e di vietarne l'accesso, il pericolo è sempre dietro l'angolo. Ogni settimana c'è chi si infila in qualche galleria o cunicolo per "esplorarli", chi si aggira per aree teoricamente chiuse (ma il sistema di transenne finora poste, senza un'adeguata cartellonistica, resta troppo approssimativo) e chi rischia il collo lanciandosi a grande velocità giù dai bastioni in bicicletta. Il tutto senza considerare i rischi che si corrono durante gli eventi. Il tragico crollo che ha ucciso un turista avvenuto a Firenze potrebbe essere un campanello d'allarme anche per Alessandria, se lo si sapesse cogliere. I crolli avvengono, e sono improvvisi. "Quando ci sono eventi vengono spostate le transenne che si trovano sotto alcune caserme, perché c'è il rischio che cadano tegole dai tetti, e si pongono nella stessa zona stand e attività di animazione, spesso in cui vengono chiamati i bambini a giocare. E' una situazione folle - denuncia Sciaudone - e sembra non si conosca la situazione instabile dei tetti. Ci sono coppi che possono venire giù, e le transenne servono a interdire alcuni spazi. Possibile che quelle stesse aree possano diventare luoghi in cui mettere stand e attrazioni?". 

I FURTI

C'è chi dalla situazione di degrado in Cittadella sta traendo sicuramente un beneficio. Per esempio coloro che hanno capito come nessuno sia in grado di controllare e periodicamente "visitano" la fortezza per rubare materiali da rivendere o utilizzare per scopi personali. Sono così diverse le caserme che sono già state saccheggiate, con grondaie divelte, caloriferi asportati, mattoni di pregio rubati. L'elenco sarebbe lungo, ma nessuno fa qualcosa. In effetti non è neppure ben chiaro se esista un inventario di ciò che la Cittadella contiene (probabilmente no) e quindi è difficile capire quando sparisce qualcosa. Ma i furti sono purtroppo una costante. 

CONFUSIONE NELLA GESTIONE DEGLI SPAZI
Recentemente il consigliere Sciaudone ha scoperto anche la presenza di alcune colonie feline "ospitate" in Cittadella, anch'esse senza che ci sia stato alcun passaggio formale dal Consiglio comunale o una vera autorizzazione formale. C'è così chi ha disposto ciotole per i gatti sparse in alcuni cortili, noncurante di quanto quegli spazi siano stati considerati pericolosi, perché le strutture adiacenti non sono messe in sicurezza e vi è il rischio concreto di crolli. Si tratta di una situazione in cui oltre alle scarse condizioni igieniche sono messi a repentaglio la salute di chi accudisce i felini e anche degli animali stessi ma, come per gli altri punti di questo doloroso elenco, nessuno pare occuparsene. 

LA SOLUZIONE PASSA DALLA DELEGA A UN CONSIGLIERE COMUNALE?
"Io lo dico subito - spiega Sciaudone, sollecitato dalla nostra domanda - è chiaro che qui serva qualcuno che si prenda veramente a cuore la fortezza, verificando ogni giorno chi entra e chi esce e facendo il possibile per presidiare una realtà così grande, che oggi è abbandonata a se stessa. Il Consigliere Comunale con la delega alla Cittadella potrebbe essere un primo passo, ma solo se si trattasse di una proposta seria. Sarei disponibile a farlo, ma non se fosse solamente un impegno formale, una sorta di 'parafulmini' istituito con lo scopo di laversene ancor di più le mani". 
3/11/2017

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