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Materia Grigia

Ci voleva! Bella reazione dei Grigi, con due vittorie di fila

La cura Marcolini inizia a dare i primi frutti. Dopo la sconfitta in campionato al 'Garilli' l'undici grigionero ha messo in fila tre successi consecutivi che ridanno morale. Ora serve un filotto di risultati utili prima del difficile trittico toscano con Livorno, Robur Siena e Arezzo

MATERIA GRIGIA - Dopo la sciagurata sconfitta della sedicesima giornata a Piacenza, con un vantaggio di due gol dilapidato in una ripresa inguardabile, la reazione c'è stata. Prima il netto successo sempre al 'Garilli' nella Coppa Italia di serie C (che tornerà mercoledì con l'impegno interno di fronte all'Albinoleffe), e poi due belle vittorie consecutive in campionato, la prima soffertissima contro il Gavorrano e la seconda più agevole, per quanto rocambolesca, dopo un intenso match con la Pistoiese. Dunque i Grigi si stanno lentamente riprendendo! Certo, è presto per parlare di una vera e propria riscossa, ma il carattere mostrato nelle due gare interne, il bel gioco di domenica contro l'organizzata squadra di mister Paolo Indiani, il buon momento di forma di diversi giocatori chiave, fanno decisamente ben sperare. 

Già domenica prossima un impegnativo banco di prova con la trasferta di Cuneo. Un derby che può dire moltissimo per la stagione dell'Alessandria, giunta alla quarta vittoria complessiva, ma ancora incapace di conquistare i tre punti lontano dal terreno amico. 

Senza Gonzalez squalificato per l'espulsione rimediata contro il Gavorrano (paradossale punto di svolta che dopo solo mezzora di gioco e in svantaggio di una rete, ha risvegliato i Grigi dal loro torpore e regalato una palpitante ora di gioco), e senza Alessio Sestu, grande protagonista di questo scorcio di stagione, ma fermato da guai fisici (per fortuna di lieve entità), contro gli arancioni di Pistoia ci hanno pensato uno straordinario Fischnaller - mai visto così in palla da queste parti - e il roccioso Fissore, impegnato nel ruolo inedito di terzino sinistro e capace di realizzare una rete di pregevole fattura in un momento molto delicato. Sì, perché dopo il vantaggio realizzato dal gol capolavoro dell'altoatesino, partito dalla propria metacampo e protagonista di uno slalom tra gli avversari degno di un Messi, per dire, nella ripresa i Grigi hanno mostrato i soliti problemi di concentrazione, con un guaio in difesa che ha facilitato il pareggio di Vrioni. Concorso di colpa tra Sciacca e Vannucchi. Poi un palo dei toscani, e sull'azione di rimessa il nuovo vantaggio grigio, che ha spezzato le gambe agli avversari. Effetto Sliding doors, come si suole dire. 

Questa volta è andata bene. E la squadra sembra di nuovo in palla. Ci auguriamo, dunque, che non si avveri la profezia di sventura del mister del Gavorrano Giancarlo Favarin, capace di definire l'Alessandria una squadra di pellegrini e picchiatori, e di augurare in modo molto maleducato e irrituale ai giocatori in maglia grigia un destino funesto di lotta per la retrocessione fino alla fine, magari proprio con i grossetani. Ben altro stile l'ottimo Indiani, mister di lunghissimo corso, soddisfatto della prova dei suoi, per quanto comprensibilmente rammaricato dall'esito dell'incontro. 

Finalmente qualche gioia, invece, per il pubblico grigio. Sugli spalti un'inevitabile flessione. Poco meno di duemila spettatori sia con il Gavorrano (nessuno, ovviamente, dalla piccola cittadina in provincia di Grosseto) sia con la Pistoiese (con alcune decine di tifosi ospiti). Spiegazione semplice: risultati negativi e aria da neve. Con la Pistoiese pure il cielo plumbeo sembrava tifare per i Grigi.. Anche in Gradinata Nord qualche spazio vuoto, ma la passione è quella di sempre. In più, intorno alla mezzora viene esposto uno striscione con l'effigie di Federico Aldovrandi, studente ferrarese pestato a morte il 25 settembre 2005 da quattro poliziotti. L'iniziativa è nata in tutta Italia in risposta al divieto di esporre analoga effigie imposto ai tifosi della Spal in trasferta a Roma. Ma la verità non si cancella e non si dimentica. Bello che anche ad Alessandria ci sia stato questo segnale. Come ha scritto un amico su un importante social network, al Moccagatta così i Grigi hanno vinto due volte. 

Un'ultima immagine dalla gara di domenica. Matteo Fissore viene espulso a pochi minuti dal termine per un fallo duro, ma forse punito con eccesso di zelo dal signor Daniele Rutella di Enna, che comunque - tutto sommato - ha ben diretto l'incontro. Ebbene, il ventunenne difensore ex-granata è uscito tra gli applausi, che poi al novantesimo si sono estesi a tutta la squadra. Segno che l'ambiente sta ritrovando un po' di serenità e che la strada è quella giusta. Tre vittorie di fila per mister Marcolini. Bisogna continuare così.

12/12/2017
Giorgio Barberis - sport@alessandrianews.it

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