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Alessandria

Bando mense: due offerte. Intanto nuovo presidio lavoratori-sindacati sotto la Prefettura

Si è chiuso alle ore 10 di mercoledì 30 maggio il bando di gara per l'affidamento del servizio di refezione scolastica. Sono arrivate due offerte da “fuori confine”. Intanto sindacati e lavoratori tornano a manifestare, dopo aver inviato anche una lettera al Prefetto
 ALESSANDRIA - I giochi, almeno per quanto riguarda la procedura di gara, sono fatti. Il bando per l'affidamento dal prossimo anno scolastico del servizio di refezione scolastica presso le scuole dell’infanzia, scuole primarie, scuole secondarie di primo grado e gli asili nido comunali si è chiuso ieri, mercoledì 30 maggio, alle ore 10. Le proposte di offerta arrivate a Palazzo Rosso sono due: nella giornata di venerdì 1 giugno il seggio di gara nominato ad hoc (composto da il Responsabile unico del procedimento, la dottoressa Bocchio, e altri due membri – un funzionario amministrativo e uno specialista economico finanziario del Servizio Economato del Settore Affari Generali, Economato, Contratti, Politiche Culturali e Sociali) inizierà nell'azione di controllo e verifica di tutta la documentazione tecnico/economica della offerte sulla base del criterio “dell'offerta economicamente più vantaggiosa” e per accertare che non ci siano condizioni di insussistenza o incompatibilità che potrebbero escludere dal procedimento. Solo dopo questo lavoro del Rup si potrà procedere alla aggiudicazione di gara da parte di una commissione appositamente nominata. “Un procedimento che si vuole cercare di chiudere il prima possibile, con un possibile vincitore già nei primi giorni di giugno, della prossima settimana” come comunicano da Palazzo Rosso.

Voci di corridoi parlavano già di un forfait da parte di Aristor, che gestisce oggi il servizio. Ma nemmeno altre aziende o società cooperative alessandrine hanno deciso di “tentare”. Come si legge infatti sulla determina che nomina il “seggio di gara” le due offerte sono arrivate da fuori confine. Sebbene si tratti di aziende e multinazionali che già operano in alcuni comuni dell'alessandrino.

Un'offerta è della DUSSMANN SERVICE s.r.l e CAMST SOC. COOP a.r.l (la prima con sede legale in provincia di Bergamo e la seconda a Bologna). Nei primi mesi del 2018 la multinazionale Dussmann era balzata agli onori della cronaca piemontese per l'acquisto del ramo d'azienda relativo alla produzione e distribuzione pasti per le mense della società vercellese Alessio, con 650 dipendenti coinvolti tra Torino, Vercelli, Novarese, Astigiano e un centinaio di lavoratori anche nell'Alessandrino. La Alessio, infatti, gestiva sul territorio comunale il servizio di ristorazione scolastica in alcuni centri zona come Novi Ligure e Casale Monferrato negli anni passati. La volontà espressa dalla multinazionale acquirente era stata proprio quella di un “rafforzamento dell’azienda sul mercato italiano con particolare attenzione allo sviluppo nel nord-ovest”. E così è stato. La società cooperativa Camst invece, che si è unita alla Dussmann per l'offerta alessandrina, sul proprio sito internet “Camst Scuola” elenca i “menù” del giorno serviti in diversi comuni della provincia, tra cui Ovada, Felizzano, Quargnento, Predosa. Per citarne alcuni.

La seconda offerta pervenuta entro il termine di gara è invece della romana COOPERATIVA SOLIDARIETA' E LAVORO Soc Coop. Con 35 anni di attività alle spalle, la Cooperativa Solidarietà e Lavoro fino ad una decina di anni fa ha rappresentato una piccola realtà nel settore della ristorazione collettiva, ed in particolare del segmento ristorazione scolastica nel Lazio. Negli ultimi anni, pur continuando ad avere come propria peculiarità una forte presenza sul territorio regionale, ha sviluppato geograficamente la propria attività di servizi nel sud e nord Italia, principalmente nel segmento della ristorazione scolastica (che continua ad essere il core business aziendale).

La risposta da parte di due realtà viene letta positivamente dall'amministrazione comunale. “La presentazione di due offerte ha dimostrato che nonostante tutto il mercato ha risposto al bando, quindi alla nostra proposta. Ora cercheremo di accelerare la procedura per la definizione della gara e dell'affidamento” sono state le parole dell'assessore Silvia Straneo.

Che non sono di certo le stesse dei lavoratori e dei sindacati, che nell'attesa di capire come andrà a finire, non fermano la manifestazione di preoccupazione sia per le tutele occupazionali che per la qualità del servizio. Così Cgil, Cisl e Uil nella giornata di ieri hanno scritto una lettera al Prefetto e saranno in presidio sotto la Prefettura nel pomeriggio di oggi, giovedì 31 maggio (ore 17).
31/05/2018

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