.jpg)
Sono bastate
poche ore per arrivare al colpevole della donna nigeriana, Felix Queen, trovata morta lungo la strada che unisce Alessandria a San Michele nella mattinata di giovedì 21 giugno.
Nella serata di ieri, infatti, i Carabinieri di Alessandria hanno proceduto al fermo di
Andrei Harelikau, 25enne di origine bielorussa, da anni residente ad Alessandria, con
l’accusa di "omicidio colposo e di omissione di soccorso", poiché ritenuto responsabile dell’incidente.
L'uomo, nella mattina di ieri 22 giugno,
si è presentato presso il comando dei Carabinieri di Spinetta Marengo riferendo di essere il proprietario di una Golf simile a quella interessata dall’incidente e di essere rimasto coinvolto in un generico "sinistro stradale".
Dopo queste dichiarazioni sono state eseguite le prime verifiche, anche con l’ausilio di mezzi tecnici, sul veicolo di Harelikau che, di fatto, hanno confermato il coinvolgimento dell'uomo e dell'auto nell’incidente. Solo dopo il giovane, incalzato dagli inquirenti, ha ammesso le proprie responsabilità fornendo una sommaria ricostruzione dell’accaduto. Sembra infatti che dopo aver trascorso la serata in compagnia di amici per i locali della movida alessandrina, nell’accompagnare un amico, in direzione del sobborgo di San Michele
l'uomo abbia impattato a forte velocità con la parte anteriore destra dell'auto contro un ostacolo che, a suo dire, "credeva essere il guardrail". Dopo l’impatto ha percorso ancora alcune centinaia di metri, prima di scendere dalla vettura per constatare il danno, ma senza però tornare indietro a controllare dove avesse sbattuto.
Considerato che il giovane, anche dalle dichiarazioni, non è tornato indietro per verificare quanto accaduto, pur presentando l’auto i
classici segni "da investimento", e senza quindi prestare soccorso. Inoltre il giovane, il giorno stesso, stava per portare l'auto a riparare dal carrozziere, nascondendo di fatto le prove. Per questa serie di motivazioni
il giovane è stata arrestato.
Sono ancora in atto gli accertamenti tecnici per stabilire se il giovane era sotto l’effetto di sostanze alcooliche o stupefacenti.
Dopo l'interrogatorio condotto dal pm Riccardo Ghio, alla presenza anche degli avvocati difensori,
Andrei Harelikau è stato associato alla Casa Circondariale di Alessandria.