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Alessandria

Aral: manifestazioni d'interesse di advisor nella procedura di concordato preventivo

Sul sito di Aral è stata pubblicata la documentazione per acquisire manifestazioni d'interesse per la ricerca di un advisor industriale, uno economico e finanziario uno legale e per la selezione di incarico di "attestatore" del piano di concordato entro giovedì 9 agosto. Intanto si attende anche la nuova assemblea Ato Gra, saltata a fine luglio per mancanza del numero legale, che aveva all'ordine del giorno il "comitato di controllo analogo"
 ALESSANDRIA - Con l'ammissione del Tribunale di Alessandria solo poche settimane fa alla procedura di concordato preventivo per Aral si è aperta una nuova sfida, una “nuova partita ancora più impegnativa” come era stata definita dall'assessore del Comune di Alessandria, Paolo Borasio che ha seguito la complessa vicenda in ogni suo sviluppo.

E questa seconda fase, prima che arrivi il termine di scadenza della procedura di concordato, è iniziata, senza alcuna sosta per il mese di agosto. Sul sito di Aral è infatti stata pubblicata la documentazione per acquisire “manifestazioni d'interesse” da parte di un advisor industriale, uno economico finanziario, uno legale e per affidare l'incarico di “attestatore” del piano di concordato da far pervenire all'azienda entro giovedì 9 agosto alle ore 12. Una prima raccolta di possibili soggetti interessati e con “comprovata esperienza e competenza nel ruolo richiesto” che devono avere specifici requisiti anche in termini di “fatturato” di attività, che solo in un secondo momento, ovvero dopo che una commissione ha valutato le manifestazione d'interesse pervenute, potranno essere invitati a presentare una vera e propria “offerta” per l'affidamento dell'incarico.

Si tratta di advisor che dovranno contribuire alla redazione del concordato preventivo, il salvagente di Aral per riuscire a risalire la china. Nello specifico la ricerca è indirizzata su un advisor industriale per “l'attività di consulenza industriale specialistica nel settore della raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti, necessaria per la predisposizione del piano di concordato, avente ad oggetto in particolare l'individuazione delle cause industriali della crisi, la definizione degli interventi organizzativi, gestionali e strutturali necessari ad ottimizzare l'attività di Aral, oltre all'analisi dei fabbisogni di conferimento rifiuti e dello scenario di smaltimento finale dei rifiuti secondari e infine l'individuazione delle sinergie ottenibili dall'unione delle attività di raccolta e trattamento dei rifiuti urbani del bacino”. Che in parte di lega all'attività richiesta all'advisor economico finanziario che avrà il compito di “assistere alla predisposizione del piano di risanamento e ristrutturazione dei debiti con la finalità di raggiungere con i creditori un accordo...”.

Altra figura ricercata da Aral è quella dell'advisor legale per “l'attività di consulenza e assistenza giudiziale e stragiudiziale nell'ambito della procedura di concordato preventivo e fino al decreto di omologazione del concordato soprattutto per la definizione dei profili giuridici inerenti il concordato e con riferimento a tutti gli aspetti di diritto delle società a partecipazione pubblica e di diritto ambientale” oltre che nella redazione delle relazioni richieste dal Tribunale di “aggiornamento” della procedura. Infine c'è l'incarico di “attestatore” del piano di concordato ovvero di “verifica contabile ed extracontabile di attestazione della veridicità dei dati aziendali e della fattibilità del piano con specifica attestazione che la prosecuzione dell'attività d'impresa prevista sia funzionale al migliore soddisfacimento dei creditori”.

Intanto in questa seconda fase, resta in attesa anche la ri-convocazione di Ato Gra che è saltata a fine luglio per “mancanza del numero legale” (non retto da novese e casalese) per la sottoscrizione di un “comitato di controllo analogo” di Aral, strumento per tenerla sotto osservazione, e che è requisito delle aziende che lavorano “in house”. Ma serve una “modifica dello statuto” che non c'è al momento. Questa mattina incontro dell'assessore Borasio con in consorzio di Bacino e poi....sarà un lungo mese di agosto per gestire tutta la partita Aral.
7/08/2018

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