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Opinioni

Alessandrini nello... spazio-tempo

In questo articolo non si parlerà degli effetti delle onde gravitazionali su noi alessandrini ma più semplicemente di qualche statistica snocciolata in poco tempo sulla distribuzione degli abitanti e altre di curiosità
OPINIONI - In questo articolo non si parlerà degli effetti delle onde gravitazionali su noi alessandrini ma più semplicemente di qualche statistica snocciolata in poco tempo sulla distribuzione degli abitanti e altre di curiosità.

1. Alessandrini nel tempo. Effetto crisi?
L'evoluzione demografica della città in base ai dati dell'ufficio statistica del Comune di Alessandria e ai dati dell'Istat. In base ai censimenti ufficiali dal 1861 al 2011 (figura 1) si vede l'aumento della popolazione fino agli anni'70 oltrepassando i 100'000 abitati per poi declino fino ai primi anni '2000 dove segue un nuovo aumento. Il saldo naturale ormai è da decenni in negativo, e solo l'arrivo degli immigrati ha evitato un ulteriore drastico calo.
Concentrandoci sugli ultimi 10 anni in base ai dati annuali dell'ufficio statistica del comune di fatto una analisi delle dinamiche demografiche di Alessandria in base ai soli saldi naturale e migratorio (senza tenere conto delle variazioni di anagrafe di cancellazione/registro).
La figura 2 A ci mostra il numero degli abitanti e la percentuale dei cittadini stranieri. Si vede come il numero degli abitanti sia stato in aumento fino al 2010 per poi gradualmente stabilizzarsi fino a tendere ad un leggero calo, allo stesso modo la percentuale di cittadini stranieri in deciso aumento fino al 2010 tende a stabilizzarsi.
Come si spiega questo? Nelle figure 2 B e 2 C sono illustrate i saldi naturale (nati – morti) e migratorio su media triennale. Si nota (figura 2B) una costante discesa del del saldo naturale a causa del numero delle nascite in costante calo, sopratutto dopo il 2008 in linea con il dato nazionale legato a vari fattori fra cui la crisi. Anche il saldo migratorio (figura 2C) fortemente positivo a metà degli anni 2000 tende decrescere sempre di più: questo legato a due fattori, sempre meno persone scelgono di venire nella nostra città e sempre più tendono a lasciarla.
Se i trend rimarranno questi pare evidente come nei prossimi anni Alessandria torni a perdere abitanti.
Una delle conseguenze della bassa natalità è anche il progressivo invecchiamento della popolazione, questo dato invece sarà discusso anche spazialmente nel prossimo punto.

 

2. Alessandrini e loro case nello spazio. Considerazioni sulla mobilità
Una prima considerazione, in base alla tabella 1 è come si ripartiscono le classi di età nelle 5 circoscrizioni del territorio comunale: Si vede come Alessandria Sud sia la circoscrizione più “giovane” meno “vecchia” mentre all'opposto troviamo l'Europista. Fra i due estremi l'età media varia di circa 4 anni. Questo conferma anche quello che si percepisce “a vista”.

Tabella 1: Popolazione per circoscrizione e fasce di età

 

< 18

18-65

> 65

Età media

CENTRO

15%

61%

24%

45.9

ALESSANDRIA N

16%

58%

26%

47.3

ALESSANDRIA S

18%

62%

21%

44.4

EUROPISTA

15%

56%

28%

48.1

FRASCHETTA

17%

61%

23%

45.5

Nelle figure successive consideriamo solo la città di Alessandria senza i sobborghi, divisa nei quartieri in base ai dati dell'ufficio statistica (Centro, Pista, Europa, Galimberti, Orti, Borgo Cittadella, Cristo, Norberto Rosa e Cabanette).
Nella figura 3 è mostrata la distribuzione totale degli abitanti dove si vede come Centro, e Cristo (assieme al Norberto Rosa) sono i quartieri con il maggior numero di abitanti.
La figura 4 mostra invece la densità di abitanti dove si vede come in questo caso il Centro e la Pista siano i quartieri con più elevata densità di abitanti.
Grazie ad un database ormai un po' datato della Regione Piemonte è possibile fare qualche statista sugli edifici della cittàLa figura 5 mostra la percentuale di suolo occupato dagli edifici anche in questo caso, come ci aspetta Centro e Pista sono i quartieri più addensati.
In base a questo si vede come gli spostamenti Cristo (e Norberto Rosa) - Centro siano una delle grandi componenti del traffico e che un buon servizio pubblico e collegamenti ciclabili contribuirebbero a diminuire.
Infine una curiosità l'altezza media degli edifici per quartiere nella figura 6 si vede come la Pista sia in quartiere con gli edifici in media più alto che riflette la presenza di molti condomini, seguita dal centro (soprattutto per il settore di piazza Genova) e dal quartiere Europa. Gli Orti invece sono fra i quartieri con gli edifici mediamente più bassi infatti sono caratterizzati dalla presenza di molte case singole in stile “paese”.

figura 1

figura 2 
 

figura 3


figura 4

figura 5


figura 6

28/02/2016

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