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Alessandria

Alessandria comune virtuoso nell'accoglienza, confermati i progetti per rifugiati

Il Comune proseguirà con attività di utilità sociale per rifugiati e richiedenti asilo. L'assessore Straneo ha assicurato che i bandi saranno pronti nel più breve tempo possibile, proprio per non perdere la continuità
ALESSANDRIA - I progetti SPRAR proseguiranno con un bando triennale, “A breve verrà pubblicato, per non perdere la continuità con ciò che è stato fatto negli ultimi diciotto mesi”. Lo ha confermato l'assessore Silvia Straneo alla festa natalizia delle realtà che hanno dato vita al primo anno e mezzo di Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati, proprio sulla scorta delle esperienze positive che sono state 'certificate' a livello ministeriale.

Con il cambio di amministrazione non era automatica né scontata l'adesione del Comune di Alessandria al progetto di accoglienza e formazione dei migranti, gestito da APS Cambalache, Comunità San Benedetto al Porto e coop Coompany&. “Abbiamo deciso di continuare perché sono cittadini regolari a tutti gli effetti”, precisa l'assessore, “a cui è stata concessa la permanenza sul territorio nazionale per motivi umanitari”.

Trentacinque dei sessanta immigrati che hanno partecipato ai progetti (dall'artigianato all'agricoltura, sport, arte, teatro, educazione civica…) è riconosciuto lo status di rifugiato o l'asilo politico. Arrivano dall'Afghanistan, Pakistan, dall'Africa sub sahariana. Hanno in media dai 18 ai 25 anni. Fugati i timori di una interruzione ideologica dello SPRAR si può festeggiare, ricordando i risultati concreti di chi ha imparato un mestiere o solamente ha conosciuto un po' di più la cultura che li ospita e che li ha resi più autonomi.
Dopo diciotto mesi solo otto rifugiati sono però rimasti in provincia di Alessandria; venticinque hanno trovato o tentato fortuna al di fuori dei confini alessandrini, perfino all'estero. “Inutile negarlo”, chiosa l'assessore, “questi progetti oltre ad avere una importante valenza di integrazione e solidarietà hanno una grande ricaduta sul territorio: penso all'orto botanico e all'isola delle sensazioni”.

Alessandria, considerato un Comune 'virtuoso' in questo tipo di accoglienza più attiva, sotto varie forme – prima fra tutti quella statale – potrà investire nello SPRAR 650 mila euro all'anno per tre anni.
21/12/2017

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